Bonus Luce e Gas: come cambierà nel 2026 l’agevolazione per le famiglie
Per il 2026 è in arrivo un bonus straordinario che darà un taglio ulteriore alle bollette, sommandosi al Bonus Luce e Gas ordinario. Entrambe le agevolazioni saranno legate all'ISEE. Le famiglie potranno sommare i due bonus per minimizzare le bollette.
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Pubblicato il25/12/2025
In arrivo un nuovo bonus bollette
Per contrastare il caro energia, nel corso del 2025, è stato erogato un bonus straordinario di 200 euro, riservato alle famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro, che si somma al Bonus sociale per luce e gas. Questa misura non è stata rinnovata per il 2026 ma dovrebbe essere sostituita da un nuovo bonus luce, anche in questo caso da sommare al Bonus Sociale e legato all’ISEE. In totale, la misura in arrivo dovrebbe essere riservata a più di 4 milioni di famiglie.
Ad anticipare l’arrivo di quest’agevolazione è l’ultima bozza del Decreto Energia. Di seguito andremo ad analizzare le caratteristiche del nuovo bonus, pensato per sostenere le famiglie. Ricordiamo, in ogni caso, che per minimizzare le bollette è fondamentale puntare sulle migliori offerte luce e gas disponibili sul mercato e ridurre il costo dell'energia. Per farlo basta premere sul banner seguente e accedere al comparatore di Segugio.it.
Il Bonus sociale per disagio economico viene erogato a tutte le famiglie con ISEE inferiore a 9.530 euro oppure a 20.000 euro (con almeno 4 figli). Per ottenerlo non serve presentare una domanda ma è sufficiente aver richiesto l’ISEE e rispettare i requisiti previsti.
Un nuovo bonus per le bollette della luce
La misura non è ancora definitiva e, quindi, potrebbe cambiare nel corso delle prossime settimane. Dalle prime informazioni emerge uno stanziamento di 250 milioni di euro che porterà all’erogazione di un bonus straordinario da 55 euro per ridurre il costo delle bollette. L’agevolazione sarà riservata alle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro oppure fino a 20.000 euro, ma con 4 figli a carico.
A differenza di quanto riportato da alcune fonti in questi giorni, il bonus non dovrebbe essere un’esclusiva per i “clienti vulnerabili”. In questa categoria, ricordiamo, rientrano le persone con più di 75 anni, chi si trova in condizioni economiche svantaggiate (e rientra nei requisiti del bonus sociale) oltre ai soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 104/92 e a chi vive in un'abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi o in un’isola minore non interconnessa.
Salvo ulteriori modifiche che potrebbero arrivare nelle prossime settimane, sarà il valore dell’ISEE l’unico parametro da considerare per poter rientrare nei requisiti del nuovo bonus e ottenere, quindi, uno sconto aggiuntivo di 55 euro in bolletta. Tale sconto, inoltre, potrebbe essere erogato in un’unica soluzione, riducendo il costo di una delle bollette relative ai consumi registrati nel 2026.
Per tagliare le bollette bisogna ridurre il costo dell’energia
Il bonus in arrivo rappresenta una misura aggiuntiva per sostenere le famiglie. Per tagliare le bollette in modo sensibile, però, la strada principale è quella che passa per la riduzione del costo dell’energia e, quindi, per la scelta delle migliori offerte luce e gas disponibili sul Mercato Libero.
Sfruttando le promo più vantaggiose del momento è possibile ridurre il costo fino a 0,09 €/kWh per la luce e fino a 0,35 €/Smc per il gas, scegliendo tariffe a prezzo fisso per almeno 12 mesi. In alternativa, è possibile accedere al prezzo del mercato all’ingrosso, con riferimento al PUN per la luce e al PSV per il gas.
Per scoprire quali sono le offerte luce e gas più vantaggiose su cui puntare oggi, in relazione ai propri consumi, basta raggiungere il comparatore di Segugio.it, accessibile tramite il box qui di sotto. In alternativa, è possibile chiamare al numero 02 5005 3000 per sfruttare il servizio di assistenza gratuita e senza impegno e verificare la soluzione più conveniente in questo momento con il supporto di un consulente esperto.
Oggi il mercato offre diverse opzioni, quindi confrontare le tariffe proposte da vari fornitori è essenziale. Utilizzare siti di comparazione, come Segugio.it, può facilitare questa operazione, aiutando a individuare l’offerta più vantaggiosa in base alle proprie esigenze.
Un incontro rapido per confermare una collaborazione strategica: la premier Giorgia Meloni e il presidente Abdelmadjid Tebboune ribadiscono l'intenzione di stringere ulteriormente la partnership legata all'acquisto di gas naturale, in sostituzione di quello dal Qatar.
Le tariffe da 4,5 kW possono variare a seconda del tipo di contratto scelto (monoraria o bioraria) e delle specifiche offerte disponibili sul mercato. Si parla di tariffa monoraria quando viene applicato un costo fisso per ogni kWh consumato, indipendentemente dall'ora del giorno. Con le tariffe biorarie, invece, i costi cambiano in base all’orario di consumo.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.