L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha recentemente comunicato la proroga delle agevolazioni e delle esenzioni a favore delle popolazioni colpite dai terremoti che hanno interessato il Centro Italia dal 24 agosto 2016 e i Comuni ischitani di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio, colpiti il 21 agosto 2017. Questa proroga, valida fino al 31 dicembre 2026, rappresenta un importante sostegno per le comunità ancora in fase di ricostruzione a quasi un decennio dagli eventi sismici.
Cosa cambia dal 1° aprile 2026?
Le agevolazioni attuate da ARERA comprendono l'azzeramento delle componenti fisse in bolletta, della quota rete, degli oneri generali e dei corrispettivi per il settore idrico, quali quelli per acquedotto, fognatura e depurazione. Tuttavia, a partire dal 1° aprile 2026, la proroga sarà subordinata a una verifica delle utenze e delle forniture, in quanto attualmente non è disponibile un elenco aggiornato delle utenze inagibili o situate in zona rossa. Questa decisione mira a garantire che le agevolazioni siano applicate solo a quelle utenze che ne hanno realmente diritto, minimizzando così gli oneri generali sostenuti dagli altri utenti.
Il nuovo meccanismo prevede che le utenze con consumi reali pari a zero nel 2025 beneficeranno automaticamente delle agevolazioni. Al contrario, le utenze con consumi superiori a zero dovranno presentare una autodichiarazione al proprio venditore o gestore entro il 31 luglio 2026, attestando il permanere dello stato di inagibilità dell'immobile o della zona rossa. Questa procedura è fondamentale per garantire un uso corretto delle risorse e un supporto mirato alle famiglie e alle attività produttive ancora in difficoltà.
Inoltre, la delibera 41/2026/R/com, che integra e aggiorna la 3/2026/R/com, avvia un procedimento per ridefinire i criteri di compensazione per i venditori di luce e gas, in relazione ai mancati ricavi sulle forniture agevolate nelle zone rosse. Si intende anche valutare la gestione della morosità relativa ai piani di rateizzazione sospesi a causa degli eventi sismici, con particolare attenzione all'applicazione di interessi in caso di mancato pagamento. Queste misure sono importanti per garantire una gestione equa e trasparente delle risorse destinate alla ricostruzione e al supporto delle popolazioni colpite.
Gli altri provvedimenti d'urgenza
Quello per le popolazioni colpite dal sisma non è l’unico provvedimento d’urgenza. ARERA ultimamente ha anche approvato una delibera che sospende il pagamento di bollette e avvisi di pagamento per luce, gas, acqua e rifiuti per le popolazioni delle Regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, tra cui il Comune di Niscemi, a causa degli effetti del Ciclone Harry, che ha colpito la zona a partire dal 18 gennaio 2026. Questa sospensione, che durerà sei mesi, si applica a tutte le utenze e le forniture di famiglie e attività produttive nei Comuni danneggiati, come individuato dall’ordinanza 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
Le misure adottate si estendono a tutte le fatture e agli avvisi di pagamento emessi o da emettere con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, includendo eventuali costi per prestazioni di allacciamento, attivazione, disattivazione o voltura. Inoltre, verranno sospese le procedure di distacco per morosità, anche se verificatesi prima della stessa data.
Le iniziative di ARERA evidenziano un impegno costante nel fornire supporto alle comunità vulnerabili, sia in seguito a eventi sismici che a calamità naturali. La proroga delle agevolazioni e le misure di emergenza per il Ciclone Harry sono infatti segnali di una volontà di garantire un futuro migliore a chi ha subito gravi perdite e difficoltà.