Quanto costa il gas per i vulnerabili a gennaio 2026?
Il Servizio di Tutela della vulnerabilità fornisce gas a condizioni economiche e contrattuali definite dall'ARERA ed è destinato esclusivamente ai clienti domestici identificati come vulnerabili. Tra questi rientrano gli over 75, coloro che si trovano in condizioni economiche svantaggiate, i soggetti con disabilità.
Attualmente in Italia opera esclusivamente il Mercato Libero, mentre il Servizio di Tutela è riservato ai soli clienti vulnerabili. Questo consente alla maggior parte dei consumatori di scegliere liberamente il proprio fornitore di gas, beneficiando di offerte competitive e tariffe personalizzate. Tuttavia, il Servizio di Tutela continua a rappresentare per tanti utenti un importante sostegno, garantendo accesso a tariffe stabilite e più favorevoli.
Il Servizio di Tutela della vulnerabilità fornisce, infatti, gas a condizioni economiche e contrattuali definite dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), destinato esclusivamente ai clienti domestici identificati come vulnerabili. Questa categoria include persone con più di 75 anni, coloro che si trovano in condizioni economiche svantaggiate (come i percettori di bonus), soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 104/92, e chi ha un’utenza per abitazioni di emergenza a seguito di eventi calamitosi. I clienti vulnerabili possono comunque scegliere in qualsiasi momento un'offerta del Mercato libero o richiedere di essere forniti secondo le condizioni stabilite dall'Autorità.
ARERA, così come ogni mese, ha recentemente comunicato il valore della materia prima per il Servizio di Tutela della vulnerabilità per dicembre 2025, fissando il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m) a 30,65 €/MWh. Il valore mostra una riduzione rispetto ai valori di novembre. Per dicembre, il prezzo di riferimento del gas per un nuovo cliente tipo - con consumi medi di 1.100 metri cubi all'anno - è pari a 102,25 centesimi di euro per metro cubo. Si registra una leggera diminuzione del 2,3% rispetto al mese precedente.
Con questo aggiornamento, ARERA continua a monitorare il mercato all’ingrosso, offrendo trasparenza e protezione ai clienti vulnerabili. Questo approccio non solo sostiene le famiglie che versano in situazioni più critiche, ma promuove anche un ambiente competitivo che può portare a tariffe più basse e servizi migliori per tutti i consumatori.
Come si compone la bolletta gas per i clienti vulnerabili?
La bolletta gas per i clienti vulnerabili è composta da diverse voci:
- Spesa per la materia gas naturale: 35,47 centesimi (34,69% del totale) per l’approvvigionamento e le attività connesse e 6,02 centesimi (5,89% del totale) per la vendita al dettaglio;
- Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 24,81 centesimi (24,26% del totale) per servizi di distribuzione e misura;
- Spesa per oneri di sistema: 4,98 centesimi (4,87% del totale) per gli oneri generali;
- Imposte: 30,97 centesimi (30,29% del totale) per le imposte
Come si richiede il Servizio di Tutela della vulnerabilità?
Se il cliente non è già identificato come vulnerabile, deve attestare la propria condizione compilando un modulo di autocertificazione fornito dal venditore. Questo passaggio non è necessario per l’attestazione del requisito anagrafico (età superiore a 75 anni), che viene verificato direttamente dal venditore al momento della contrattualizzazione.
Il cliente che si trova in una delle condizioni di vulnerabilità può richiedere di accedere al Servizio di Tutela della vulnerabilità in qualsiasi momento, contattando l'attuale o un diverso venditore attraverso i canali messi a disposizione. In caso di rifiuto del venditore, il cliente vulnerabile può sempre ottenere il servizio di tutela della vulnerabilità dal fornitore di ultima istanza gas (FUI) competente per territorio, che può rifiutare l'attivazione del servizio solo in caso di morosità del cliente.
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