Qual è il costo del gas per i clienti vulnerabili?
Il mese di novembre ha portato notizie positive ai clienti vulnerabili. ARERA ha annunciato, infatti, il valore della materia prima gas del Servizio di tutela della vulnerabilità, rivelando un calo delle quotazioni rispetto al mese di ottobre. Il prezzo della sola materia gas è stato fissato a 32,59 €/MWh.

Sospiro di sollievo per i clienti vulnerabili. Il mese di novembre ha visto una flessione dei prezzi del gas. ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente - ha comunicato, infatti, a inizio dicembre il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità per il gas, registrando un calo rispetto alle quotazioni di ottobre. Il prezzo della sola materia prima gas è stato fissato a 32,59 €/MWh, riflettendo le tendenze del mercato all’ingrosso italiano. Nel mese di ottobre il valore era pari a 33,05 €/MWh.
Per la famiglia tipo, che ha consumi medi di gas di 1.100 metri cubi annui, il prezzo di riferimento del gas è pari a 104,67 centesimi di euro per metro cubo, con una riduzione dello 0,6% rispetto al mese precedente. Un calo accolto positivamente dai consumatori in quanto contribuisce a contenere i costi delle bollette.
Cos’è il Servizio di tutela della vulnerabilità?
Si parla di Servizio di tutela della vulnerabilità per indicare la fornitura di gas a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall'Autorità, destinata esclusivamente ai clienti domestici identificati come vulnerabili. Tutti i venditori devono offrire il Servizio di tutela della vulnerabilità ai clienti che ne hanno diritto, insieme alle proprie offerte di Mercato libero.
Le condizioni del Servizio di tutela della vulnerabilità sono applicate anche ai clienti già identificati come vulnerabili che si trovano serviti dal Fornitore di ultima istanza. Rientrano nella categoria dei clienti vulnerabili per il servizio gas i clienti domestici che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni:
- hanno un'età superiore a 75 anni;
- si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (come ad esempio, percettori di bonus);
- sono soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 104/92;
- l'utenza serve una abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
Il cliente vulnerabile può in ogni momento scegliere un'offerta del Mercato libero con qualunque venditore o, in alternativa, può richiedere di essere fornito alle condizioni economiche e contrattuali definite dall'Autorità (Servizio di tutela della vulnerabilità).
Nel 2025, il Mercato tutelato del gas in Italia conta circa 3,6 milioni di clienti domestici, considerati "vulnerabili". Questi utenti possono continuare a beneficiare del Servizio di tutela della vulnerabilità. In passato, il numero degli utenti nel Mercato tutelato era di circa 6 milioni, ma con il passaggio al Mercato libero, questo numero è poi diminuito.
Come si compone la bolletta del gas?
Nel suo ultimo report, ARERA analizza il costo totale della bolletta del gas e rivela alcune informazioni interessanti sulla sua composizione. Ecco come si suddivide la spesa:
- Spesa per la materia gas naturale: Questa rappresenta la parte più consistente della bolletta, ammontando a 43,56 centesimi, ovvero il 41,62% del totale. Di questo importo, 37,54 centesimi sono destinati all’approvvigionamento del gas naturale e alle attività connesse, mentre 6,02 centesimi coprono i costi della vendita al dettaglio.
- Spesa per trasporto e gestione del contatore: Questa categoria incide per 24,81 centesimi (23,70% del totale). Include i costi per i servizi di distribuzione, misura, trasporto e la qualità del servizio.
- Spesa per oneri di sistema: Gli oneri generali di sistema costano ai consumatori 4,98 centesimi e rappresentano il 4,76% del totale della bolletta.
- Imposte: Infine, le imposte ammontano a 31,32 centesimi, rappresentando il 29,92% della bolletta.
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