PosteMobile passa su rete TIM: quando avviene il passaggio e cosa cambierà
I clienti di PosteMobile che non sono interessati al cambio di rete possono esercitare in qualsiasi momento il diritto di recesso senza penali né costi aggiuntivi per la disattivazione della linea compilando un apposito modulo online. Con portabilità verso un altro gestore, invece, il recesso sarà automatico

PosteMobile si avvia al definitivo passaggio sulla rete di TIM. L’operatore di telefonia mobile di PostePay ha informato i suoi clienti dell’operazione tramite un’apposita comunicazione inviata via SMS. L’azienda del Gruppo Poste Italiane nei giorni scorsi aveva annunciato che il passaggio delle SIM di PosteMobile sulla rete di TIM partirà ufficialmente dal 23 febbraio 2026.
Il cambio di rete rappresenta una delle prime sinergie industriali tra TIM e Poste Italiane, che è diventata prima azionista del Gruppo TIM dopo l’acquisizione delle ultime quote della telco italiana da Vivendi.
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Cosa cambia per gli utenti di PosteMobile
La migrazione riguarderà solo i già clienti e non sarà necessario sostituire la propria SIM/eSIM. Le condizioni economiche dell'offerta attiva resteranno le stesse
Cosa cambia con la migrazione per i clienti di PosteMobile
Di seguito il testo integrale dell’SMS che PosteMobile sta inviando progressivamente ai suoi clienti:
Il messaggio ai già clienti
“COMUNICAZIONE IMPORTANTE: MODIFICA CONTRATTUALE. Novità PosteMobile: dal 23/02 avviamo il passaggio su rete mobile TIM, confermando la qualità di sempre! Il passaggio della tua linea PosteMobile sarà automatico, semplice e rapido. Le condizioni economiche della tua offerta restano invariate e potresti notare modifiche di copertura di rete. Riceverai un SMS prima della migrazione della tua SIM. Puoi recedere in ogni momento dal contratto senza penali con mail, lettera o passare ad altro operatore. Info su www.postemobile.it/rete”.
Nel messaggio si evidenzia che i clienti di PosteMobile potrebbero sperimentare delle modifiche in termini di copertura. In ogni caso, prima della migrazione dalla rete di Vodafone a quella di TIM, i clienti verranno informati tramite un secondo SMS di avviso.
La migrazione delle SIM di PosteMobile sulla rete di TIM avverrà gradualmente nel giro di pochi mesi, esattamente come è avvenuto nel 2021 per il passaggio all’infrastruttura di Vodafone Italia. PostePay nella comunicazione dedicata sottolinea che non cambieranno le condizioni economica della propria offerta e non sarà necessario sostituire la propria SIM/eSIM.
Il cambio di rete avverrà in automatico per i già clienti di PosteMobile. Va specificato che la migrazione non riguarda invece i clienti dell'operatore low cost con attiva una SIM di PosteMobile ESP prima del 14 luglio 2014. Quest'ultimi, se ancora attivi, resteranno sulla rete di Fastweb + Vodafone. In questo caso per passare alla rete di TIM si dovrà procedere alla sostituzione della SIM.
Per le nuove attivazioni, invece, al momento non è stata confermata una data a partire dalla quale le SIM dell’operatore low cost verranno attivate direttamente sulla rete di TIM.
PostePay comunque afferma di essere disponibile a fornire assistenza e supporto ai clienti durante il passaggio alla nuova rete per qualsiasi difficoltà dal lato tecnico o amministrativo.
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Come richiedere il recesso senza penali o costi aggiuntivi
I clienti di PosteMobile che non sono interessati al cambio di rete e quindi non intendono accettare la modifica delle condizioni contrattuali potranno recedere dal contratto o passare ad un altro operatore in qualsiasi momento senza penali o costi di disattivazione della linea.
Per esercitare il diretto di recesso senza richiesta di portabilità del numero verso un nuovo gestore si dovrà compilare il modulo dal titolo “Richiesta di Cessazione Contratto” disponibile sul sito di PosteMobile nella sezione “Assistenza – Modulistica Offerta Mobile”. In tal caso si deve allegare al modulo anche una copia di un documento d’identità del titolare dell’utenza. Il tutto dovrà poi essere inviato via email all’indirizzo info@postemobile.it, oppure tramite lettera a Casella Postale 3000, 37138 Verona (VR).
Se invece si richiede la portabilità del numero verso un altro operatore, il recesso avverrà automaticamente al momento della conclusione del trasferimento del numero.
La storia di PosteMobile: quattro cambi di rete in quasi 20 anni
PosteMobile è un operatore virtuale del tipo FULL MVNO che attualmente fornisce ai suoi clienti una connessione in 2G, 4G e 4G+ fino a 150 Mbps sulla rete di Fastweb + Vodafone (prima Vodafone Italia). I suoi clienti possono poi attivare l’apposita opzione per il 5G fino a 2 Gbps in download.
TIM a seguito del Memorandum of Understanding (MoU) sottoscritto con Poste Italiane il 5 novembre 2025 ha annunciato la migrazione delle SIM dell’operatore low cost sulla sua rete. Il cambio di infrastruttura era previsto nel corso del primo trimestre del 2026.
PosteMobile nel corso della sua storia ha sostituito in diverse occasioni il suo partner per la fornitura di rete. Dal 2007 al 2014 come ESP MVNO si appoggiava alla rete di Vodafone Italia. Con il passaggio a FULL MVNO era passato a Wind (oggi WindTre), per poi tornare a Vodafone Italia dal giugno 2021 ad oggi.
Per riassumere
- Quando avviene il passaggio: la migrazione delle SIM PosteMobile sulla rete TIM partirà ufficialmente dal 23 febbraio 2026 e avverrà in modo graduale nei mesi successivi, senza necessità di sostituire la SIM o la eSIM.
- Cosa cambia per i clienti: le condizioni economiche restano invariate, ma potrebbero esserci differenze di copertura. I clienti riceveranno un SMS di avviso prima della migrazione e il passaggio sarà automatico.
- Diritto di recesso garantito: chi non accetta il cambio di rete può recedere in qualsiasi momento senza penali né costi, tramite modulo online; in caso di portabilità verso un altro operatore, il recesso sarà automatico.
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