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Luce e gas: le previsioni sulle bollette del 2026 con i prezzi aggiornati del mercato all’ingrosso

Il mercato all'ingrosso dell'energia chiude il 2025 con quotazioni stabili: ecco le previsioni in vista del 2026 e come fare a evitare possibili rincari improvvisi che potrebbero colpire il mercato nel corso dell'inverno grazie alle offerte a prezzo fisso.

Paolo Benazzi
A cura di Paolo Benazzi

Esperto di mercati energetici e telefonia

donna seduta sul divano esamina la bolletta
Le previsioni per le bollette nel 2026

Il mercato energetico ha evidenziato una certa stabilità nel corso degli ultimi mesi del 2025, con prezzi all’ingrosso che continuano a essere su livelli sostenibili. Come avvenuto lo scorso anno, però, il rischio di nuovi rincari nel corso dell’inverno non è da sottovalutare. Per questo motivo, è utile analizzare l’attuale stato del mercato e verificare quali sono le opzioni per i consumatori alla ricerca di un modo per ridurre le bollette ed evitare aumenti su luce e gas. Ricordiamo che per il 2026 è in arrivo un nuovo bonus bollette che contribuirà a ridurre la spesa per le famiglie in difficoltà economica.

Come ridurre le bollette

Per tagliare le bollette è fondamentale ridurre il costo dell’energia. Farlo è semplice: tramite il comparatore di Segugio.it è possibile individuare le offerte luce e gas più convenienti del momento, tra le proposte dei fornitori partner. In alternativa, è possibile chiamare al numero 02 5005 3000 per ottenere il supporto (gratuito e senza impegno) di un esperto per verificare la convenienza di un cambio fornitore in questo momento, in rapporto alle tariffe attive per le forniture dell’utente.

Scopri qui le migliori offerte luce e gas

I prezzi all’ingrosso a fine 2025

Come sottolineato in apertura, i prezzi di luce e gas all’ingrosso si sono mantenuti su livelli sostenibili nel corso della seconda metà del 2025. Per quanto riguarda l’energia elettrica, il valore del PUN di novembre 2025 è pari a 0,117 €/kWh.

Si tratta di un dato sensibilmente inferiore rispetto al picco toccato a febbraio 2025 (0,15 €/kWh). Il dato di dicembre 2025 (parziale e aggiornato al 18 dicembre) è di 0,119 €/kWh e, quindi, conferma una certa tendenza alla stabilità.

Per il gas, facendo riferimento all’indice del mercato all’ingrosso italiano, il PSV, il valore medio di novembre 2025 risulta pari a 0,345 €/Smc. Si tratta del valore più basso registrato da maggio 2024 e di un dato di gran lunga inferiore rispetto al picco raggiunto lo scorso febbraio 2025 (0,509 €/Smc).

Per il momento, quindi, i prezzi non sono aumentati ma, come avvenuto lo scorso inverno, con un rapido incremento registrato tra gennaio e febbraio 2025, la situazione dovrà essere monitorata con attenzione.

Cosa succederà nel 2026?

Il mercato energetico ha mostrato una relativa stabilità ma non è esente da oscillazioni improvvise, spesso legate a fattori esterni. Al momento, quindi, non è possibile fare previsioni precise per il 2026 anche se l’ipotesi di prezzi stabili sui valori attuali, al netto di possibili rincari in inverno, è quella più concreta.

Come seguire l'andamento del mercato all'ingrosso

Per restare aggiornati sull’andamento dei prezzi all’ingrosso è possibile consultare le pagine di Segugio.it sul PUN e sul PSV (il consiglio è di salvare nei preferiti per verificare facilmente l’andamento degli indici).

Un buon momento per bloccare il prezzo

Una rapida analisi alle offerte più interessanti del Mercato Libero, tramite il comparatore di Segugio.it, accessibile qui di sotto, conferma un aspetto fondamentale per l’attuale stato del mercato energetico. In questo momento, infatti, scegliere di bloccare il prezzo può essere la mossa giusta.

Considerando le ultime rilevazioni (effettuate il 18 dicembre 2025), è ora possibile ridurre il prezzo fino a:

  • 0,091 €/kWh per la luce
  • 0,32 €/Smc per il gas

Si tratta di valori sensibilmente inferiori rispetto a quelli disponibili sul mercato all’ingrosso. In base all’offerta scelta è possibile bloccare il prezzo per 12 oppure 24 mesi.

Le migliori offerte luce

Simulazione effettuata in data 11/04/2026 con potenza impegnata 3 kW kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

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