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Internet casa su linea fissa: cambiare operatore può costare fino a 170 euro

Cambiare operatore per la linea fissa di casa è un'operazione semplice e veloce ma che può presentare alcuni costi. Una nuova indagine di Segugio.it chiarisce quali sono i costi da sostenere (considerando anche i costi nascosti) per effettuare il cambio di operatore.

Marco Rigamonti
A cura di Marco Rigamonti

Esperto di mercati energetici e telefonia

giovane donna con computer sulle gambe
Quanto costa cambiare Internet a casa

⏰In 30 secondi:

 

  • Cambio operatore: costo fino a 170€ con modem incluso
  • Disattivazione: fino a ~22€, niente penali ma contributi
  • Costi nascosti: rate modem fino a 158€ ancora da pagare

Cambiare operatore per la connessione Internet casa è un’operazione semplice e può garantire diversi vantaggi, come l’accesso a un servizio migliore, ad esempio grazie al cambio di tecnologia di connessione, con passaggio alla fibra ottica, e/o con il passaggio a condizioni contrattuali più vantaggiose e, quindi, un risparmio sul canone.

La nuova indagine dell’Osservatorio Segugio.it ha analizzato l’attuale stato del mercato per quanto riguarda il cambio di operatore per la linea fissa di casa con l’obiettivo di evidenziare i costi nascosti e i vincoli da tenere conto quando si sceglie di cambiare provider, per passare a un’offerta migliore.

Come scegliere l'offerta giusta

Per scegliere le offerte più vantaggiose per la connessione Internet a casa è possibile consultare il comparatore di Segugio.it, accessibile tramite il box qui di sotto. In pochi secondi è possibile verificare costi e condizioni delle tariffe proposte dai principali operatori sul mercato per poi scegliere la tariffa giusta da attivare direttamente online.

Scegli qui l'offerta giusta

Cosa considerare prima di cambiare

Il cambio di operatore di rete fissa è un’operazione semplice ma che può presentare alcuni costi da non sottovalutare. Le offerte Internet casa di oggi, infatti, non prevedono penali in caso di disdetta ma possono essere caratterizzate da un contributo di disattivazione, pari al massimo al valore del canone mensile dell’abbonamento. Bisogna prestare attenzione, però, ai costi nascosti come il costo rateizzato del contributo di attivazione e/o del modem Wi-Fi. In caso di disattivazione, in base alle condizioni contrattuali dell’abbonamento attivo, potrebbe essere richiesto il pagamento di tutte le rate residue.

Il contributo di disattivazione

Attualmente, il contributo di disattivazione è pari a 17,17 euro in caso di passaggio ad altro operatore oppure a 22,38 euro in caso di cessazione della linea. In entrambi i casi si tratta di un valore inferiore al canone mensile medio di un abbonamento, pari a 25,39 euro. I valori registrati a marzo 2026 sono leggermente più alti rispetto a quelli di marzo 2025. Lo scorso anno, infatti, l’importo medio era di 16,39 euro in caso di passaggio ad altro operatore e 20,46 euro in caso di cessazione della linea.

I costi nascosti

Per quanto riguarda i costi nascosti, al momento, il parametro da tenere in considerazione è il costo del modem che viene rateizzato e “nascosto” nel canone. In passato, invece, questa pratica riguardava anche il contributo di attivazione. Secondo le rilevazioni, il 18% delle offerte “nasconde” il costo del modem nel canone, per un importo complessivo di 158 euro (più basso del 39% rispetto a quanto registrato lo scorso anno).

DATI20252026VARIAZIONE
Canone mensile medio 25,59 euro 25,39 euro -0,8%
Costo di disattivazione (migrazione) 16,39 euro 17,17 euro 4,8%
Costo di disattivazione (cessazione linea) 20,46 euro 22,38 euro 9,4%
Costo modem "nascosto" nel canone 258 euro 158 euro -39%
% offerte con modem incluso nel canone 28% 18% -10 pp
% offerte senza costi di disattivazione 20% 15% -5 pp

Cosa succede in caso di rimodulazione?

In caso di rimodulazione da parte dell’operatore, con modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, il cliente può esercitare il diritto di recesso senza costi, con passaggio ad altro operatore oppure portabilità del numero. In questo modo si evita il pagamento del contributo di disattivazione e di eventuali costi nascosti. Tale diritto deve essere esercitato entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione di rimodulazione.

Quanto costa cambiare operatore?

Il costo per il cambio operatore di rete fissa può variare in modo significativo. Il range attuale va da un minimo di 0 euro, in caso di offerte senza costo di disattivazione, a 18,62 euro, per le offerte con contributo di disattivazione. Considerando le offerte con contributo di disattivazione e modem incluso nel canone, invece, l’importo varia da un minimo di 12 euro a un massimo di 170 euro.

CAMBIO OPERATORECOSTI
Offerte senza costi di disattivazione 0 euro
Offerte con contributo di disattivazione 18,62 euro
Offerte con contributo di disattivazione e modem incluso* da 12 a 170 euro

*Il costo varia in base al numero di rate residue del modem ancora da pagare. Rilevazioni Segugio.it in data 18/3/2026 su un campione di 15 operatori

Le offerte internet casa da valutare

Simulazione effettuata in data 01/04/2026 nel comune di Milano (MI). Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

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