⏰In 30 secondi:
- Cambio operatore: costo fino a 170€ con modem incluso
- Disattivazione: fino a ~22€, niente penali ma contributi
- Costi nascosti: rate modem fino a 158€ ancora da pagare
Cambiare operatore per la linea fissa di casa è un'operazione semplice e veloce ma che può presentare alcuni costi. Una nuova indagine di Segugio.it chiarisce quali sono i costi da sostenere (considerando anche i costi nascosti) per effettuare il cambio di operatore.
⏰In 30 secondi:
Cambiare operatore per la connessione Internet casa è un’operazione semplice e può garantire diversi vantaggi, come l’accesso a un servizio migliore, ad esempio grazie al cambio di tecnologia di connessione, con passaggio alla fibra ottica, e/o con il passaggio a condizioni contrattuali più vantaggiose e, quindi, un risparmio sul canone.
La nuova indagine dell’Osservatorio Segugio.it ha analizzato l’attuale stato del mercato per quanto riguarda il cambio di operatore per la linea fissa di casa con l’obiettivo di evidenziare i costi nascosti e i vincoli da tenere conto quando si sceglie di cambiare provider, per passare a un’offerta migliore.
Per scegliere le offerte più vantaggiose per la connessione Internet a casa è possibile consultare il comparatore di Segugio.it, accessibile tramite il box qui di sotto. In pochi secondi è possibile verificare costi e condizioni delle tariffe proposte dai principali operatori sul mercato per poi scegliere la tariffa giusta da attivare direttamente online.
Il cambio di operatore di rete fissa è un’operazione semplice ma che può presentare alcuni costi da non sottovalutare. Le offerte Internet casa di oggi, infatti, non prevedono penali in caso di disdetta ma possono essere caratterizzate da un contributo di disattivazione, pari al massimo al valore del canone mensile dell’abbonamento. Bisogna prestare attenzione, però, ai costi nascosti come il costo rateizzato del contributo di attivazione e/o del modem Wi-Fi. In caso di disattivazione, in base alle condizioni contrattuali dell’abbonamento attivo, potrebbe essere richiesto il pagamento di tutte le rate residue.
Attualmente, il contributo di disattivazione è pari a 17,17 euro in caso di passaggio ad altro operatore oppure a 22,38 euro in caso di cessazione della linea. In entrambi i casi si tratta di un valore inferiore al canone mensile medio di un abbonamento, pari a 25,39 euro. I valori registrati a marzo 2026 sono leggermente più alti rispetto a quelli di marzo 2025. Lo scorso anno, infatti, l’importo medio era di 16,39 euro in caso di passaggio ad altro operatore e 20,46 euro in caso di cessazione della linea.
Per quanto riguarda i costi nascosti, al momento, il parametro da tenere in considerazione è il costo del modem che viene rateizzato e “nascosto” nel canone. In passato, invece, questa pratica riguardava anche il contributo di attivazione. Secondo le rilevazioni, il 18% delle offerte “nasconde” il costo del modem nel canone, per un importo complessivo di 158 euro (più basso del 39% rispetto a quanto registrato lo scorso anno).
| DATI | 2025 | 2026 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|
| Canone mensile medio | 25,59 euro | 25,39 euro | -0,8% |
| Costo di disattivazione (migrazione) | 16,39 euro | 17,17 euro | 4,8% |
| Costo di disattivazione (cessazione linea) | 20,46 euro | 22,38 euro | 9,4% |
| Costo modem "nascosto" nel canone | 258 euro | 158 euro | -39% |
| % offerte con modem incluso nel canone | 28% | 18% | -10 pp |
| % offerte senza costi di disattivazione | 20% | 15% | -5 pp |
In caso di rimodulazione da parte dell’operatore, con modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, il cliente può esercitare il diritto di recesso senza costi, con passaggio ad altro operatore oppure portabilità del numero. In questo modo si evita il pagamento del contributo di disattivazione e di eventuali costi nascosti. Tale diritto deve essere esercitato entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione di rimodulazione.
Il costo per il cambio operatore di rete fissa può variare in modo significativo. Il range attuale va da un minimo di 0 euro, in caso di offerte senza costo di disattivazione, a 18,62 euro, per le offerte con contributo di disattivazione. Considerando le offerte con contributo di disattivazione e modem incluso nel canone, invece, l’importo varia da un minimo di 12 euro a un massimo di 170 euro.
| CAMBIO OPERATORE | COSTI |
|---|---|
| Offerte senza costi di disattivazione | 0 euro |
| Offerte con contributo di disattivazione | 18,62 euro |
| Offerte con contributo di disattivazione e modem incluso* | da 12 a 170 euro |
*Il costo varia in base al numero di rate residue del modem ancora da pagare. Rilevazioni Segugio.it in data 18/3/2026 su un campione di 15 operatori
All'inizio dell'anno la Cina avrebbe presentato una richiesta all'ITU per 193.000 slot nell'orbita terrestre bassa con GuoWang e Yuanzin Satellite in prima fila. Altri progetti importanti sono Ctc-1 e Ctc-2, che prevedono il lancio di 96.714 satelliti ciascuno
Oggi la FTTH (Fiber to the Home) costituisce il 32,9% delle linee, offrendo una connessione in fibra pura fino all'abitazione. Il FWA (Fixed Wireless Access) include il 12,5% delle connessioni, impiegando tecnologie wireless per fornire accesso a Internet. I dati dell'AGCOM evidenziano la crescente diffusione della fibra ottica in Italia e un trend verso connessioni sempre più veloci e stabili.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.
Un aspetto importante da considerare nella scelta dell'offerta internet per casa è la tipologia di connessione disponibile nella propria area di residenza. Le opzioni comuni includono ADSL, fibra ottica e connessioni satellitari. La fibra ottica, per esempio, offre velocità superiori e una connessione più stabile.