⏰ In 30 secondi:
- L'hotspot può consumare velocemente i Giga del telefono
- Imposta la connessione a consumo sui device per ridurre gli sprechi
- È anche utile abbassare la qualità video e disattivare sincronizzazioni cloud
Usare lo smartphone come hotspot per il computer o il tablet consuma i Giga molto velocemente perché i dispositivi collegati operano come se fossero su una rete fissa illimitata. Per evitare sprechi e ridurre i consumi, ci sono dei piccoli accorgimenti da seguire prima di iniziare a navigare
⏰ In 30 secondi:
L’hotspot è quella funzione dello smartphone che consente di condividere la connessione Internet con altri dispositivi, ad esempio un tablet o un PC. Proprio grazie a questo servizio è possibile trasformare un vecchio cellulare Android in un modem di emergenza quando la rete fissa non funziona. A molti sarà capitato, soprattutto in vacanza, di dover collegare il computer portatile a Internet tramite hotspot. Dopo poche ore, però, il traffico dati incluso nella propria offerta di telefonia mobile risultava praticamente esaurito.
Va detto che l’hotspot di per sé non consuma più Giga rispetto a una normale connessione fissa. Il problema, quindi, non è tanto nello smartphone ma nel modo in cui si utilizzano i dispositivi che si collegano alla rete mobile.
Quando si collega un PC o un tablet allo smartphone tramite hotspot, il dispositivo non è in grado di riconoscere la tipologia di connessione e quindi si comporta come se fosse associato a una rete fissa senza limitazioni. I fattori principali che influiscono sul consumo di dati sono:
Il consumo di traffico dati in hotspot aumenta in modo considerevole quando si eseguono attività come la visione di video in alta definizione, anche se questo vale in generale. Secondo un’analisi di Segugio.it, una famiglia di tre persone in vacanza con un utilizzo medio quotidiano dello smartphone e appena un’ora al giorno a testa di streaming video in HD tramite hotspot può consumare quasi 169 GB in due settimane. Il consumo di dati orario stimato varia quindi in base alle attività sul PC/tablet:
Per evitare di restare senza Giga e non dover acquistare un’opzione dati aggiuntiva, ci sono alcune piccole operazioni che potete fare prima di connettervi in hotspot per ridurre i consumi al minimo:
Ad agosto i principali operatori di telefonia mobile in Italia hanno lanciato una serie di offerte interessanti per attrarre nuovi clienti e mantenere quelli esistenti. Ci sono, ad esempio, pacchetti che includono minuti illimitati, SMS e una generosa quantità di dati o anche tariffe competitive con servizi extra, come l'accesso a contenuti in streaming e piani dedicati per la navigazione in 5G. Altri provider si distinguono ancora per le offerte low-cost, con pochi vincoli e senza costi nascosti.
In vacanza lo smartphone viene usato per mappe, social, musica, streaming e hotspot, facendo crescere rapidamente il consumo di Giga. Secondo l’analisi di Segugio.it, in 14 giorni servono circa 15 GB per un uso essenziale, 56 GB con un’ora di streaming HD al giorno e 169 GB per una famiglia di tre persone. Le offerte mobile analizzate includono in media 226 GB a 9,22 euro al mese, mentre i piani 5G arrivano a 257 GB per 9,80 euro, con appena 58 centesimi in più rispetto al valore medio rilevato.
Dalle ultime analisi di mercato, ci sono tariffe con prezzi inferiori a 5 euro al mese. Queste offerte includono una varietà di servizi, tra cui minuti illimitati, SMS e un ampio quantitativo di dati, con alcuni piani che offrono anche l'accesso alla rete 5G. La crescente diffusione del 5G ha spinto gli operatori a includere questa tecnologia nelle loro offerte, garantendo velocità di navigazione superiori e una migliore qualità delle chiamate.