Telefono perso o rubato in vacanza: come bloccare SIM, eSIM e numero nel 2026
Ecco la guida completa per mettere in sicuressa i vostri contenuti e dati personali se si smarrisce il telefono in vacanza o viene rubato. Tutti i passaggi da seguire dalla disattivazione della linea al blocco di via cloud e le operazioni da eseguire prima di partire per ridurre i rischi
Quando si perde il telefono in vacanza o viene rubato, bisogna agire tempestivamente per evitare di vedersi prosciugare il credito dalle tariffe di roaming o farsi sottrarre dati personali e bancari di fondamentale importanza. Ci sono delle precise procedure da eseguire per mettere in sicurezza il numero di telefono, la SIM/eSIM e poi il dispositivo in sé.
Blocco della SIM/eSIM
La prima cosa da fare è sospendere immediatamente laSIM/eSIM in modo da impedire a terzi di effettuare chiamate, navigare su Internet e ricevere gli SMS con i codici di verifica (2FA) per accedere alle app della banca e ai social network.
Se avete una SIM fisica dovete contattare il servizio clienti del vostro operatore o accedere all’area dedicata sul sito o tramite app da PC o altro dispositivo.
Chi ha un’eSIM, invece, può eliminarla da remoto dalle impostazioni del telefono tramite iCloud o Google. La procedura in questo caso elimina i dati dell’eSIM localmente ma non sospende la linea a livello di rete dell’operatore. Dovete quindi necessariamente contattare il servizio clienti per richiederne il blocco amministrativo.
Di seguito sono elencati tutti i contatti di emergenza disponibili dall’estero per i principali operatori:
TIM: +39 339 9119119 o app MyTIM/Area Clienti da web
Vodafone: +39 348 2002323 o Area Fai da Te
WINDTRE: +39 320 5000159 o Area Clienti
Iliad: +39 02 3030 0060 o Area Personale da web
Fastweb Mobile: +39 375 6004000 o Area Clienti MyFastweb
ho. Mobile: +39 346 4448921 o Area Personale
Kena Mobile: +39 350 5999 181 o Area Riservata MyKena
Very Mobile: +39 328 5201929 o app Very/Area riservata da web
Vi ricordiamo che nei Paesi dell’Unione Europea la chiamata è gratuita, mentre in quelli extra-UE si applicano le tariffe internazionali.
Blocco dello smartphone da remoto e protezione degli account
Prima di disattivare l’accesso alla rete, è consigliabile avviare le funzioni di localizzazione o cancellazione dei dati da remoto:
iPhone: accedere a icloud.com/find da browser e attivare “Modalità Smarrito” per bloccare lo schermo e sospendere le carte su Apple Pay. Se non potete recuperare il telefono selezionare “Inizializza l’iPhone” per cancellare i dati personali
Android: accedere a android.com/find e selezionare “Blocca il dispositivo” o “Inizializza il dispositivo”
Altrettanto importante sarebbe cambiare le password di email, social network e piattaforme cloud (Google Drive, OneDrive, iCloud, etc.) e disattivare temporaneamente i token dei wallet digitali di Apple Pay e Google Wallet.
Bloccare il codice IMEI
Il codice IMEI del dispositivo (composto da 15 cifre) si trova sulla scatola originale, sulla ricevuta d’acquisto oppure nell’elenco dei dispositivi associati all’Apple ID (appleid.apple.com) o Google (google.com/android/find).
Per bloccare il codice IMEI dovete cercare la sezione modulistica sul sito del vostro operatore e compilare il modulo per furto/smarrimento allegando una copia del documento d’identità e il verbale di denuncia. Quest’ultimo vi servirà anche per le procedure assicurative o il rimborso viaggio.
Come rintracciare un telefono perso o rubato all’estero
Se siete all’estero e il vostro telefono risulta perso o rubato, avete comunque la possibilità di rintracciarlo. Esistono procedure differenti in base al dispositivo:
iPhone: accedere a icloud.com/find o usare l’app Dov’è (Find My) da un altro smartphone. Inserite le credenziali del vostro Apple ID e selezionate il dispositivo per visualizzarne la posizione sulla mappa. L’app Dov’è sui modelli più recenti di iPhone invia i dati di localizzazione tramite Bluetooth ai dispositivi Apple di passaggio, permettendovi di sapere dov’è l’iPhone perso o rubato anche quando è spento o disconnesso dalla rete mobile.
Android: accedere a android.com/find da un altro smartphone o da web ed effettuare l’accesso con il vostro account Google. Il servizio permette di visualizzare la posizione in tempo reale del dispositivo o l’ultimo punto rilevato, ma anche di riprodurre un suono per facilitarne il ritrovamento, contrassegnarlo come smarrito e ripristinarlo ai dati di fabbrica da remoto. Gli smartphone Android aggiornati all’ultima versione del sistema operativo utilizzano la rete mesh di Google di prossimità per aggiornare la posizione del dispositivo anche quando la connessione dati non è attiva.
È importante sottolineare che una volta individuato il dispositivo sarebbe consigliabile non intervenire in prima persona per motivi di sicurezza, ma contattare le forze dell’ordine locali.
Subito dopo aver individuato la posizione dello smartphone ci sono alcune azioni da effettuare tempestivamente per proteggerlo dalle intrusioni:
iPhone: attivare “Contrassegna come smarrito” per bloccare il telefono con il codice di sicurezza, sospendere le carte su Apple Pay e far apparire sullo schermo un messaggio con un numero di contatto alternativo.
Android: selezionare “Blocca il dispositivo” per impedire l’accesso al dispositivo e mostrare un messaggio di emergenza sullo schermo bloccato.
Evitate invece di selezionare subito l’opzione “Inizializza” o “Cancella dispositivo”. In questo modo tutti i contenuti sul telefono verranno eliminati, ma su alcuni modelli potrebbe interrompersi anche il tracciamento in tempo reale. Procedete all’inizializzazione solo quando siete sicuri che sia impossibile recuperare lo smartphone.
Cosa fare prima di partire
Ci sono alcune operazioni da eseguire prima di partire per ridurre al minimo i rischi in caso di furto o smarrimento:
iPhone
Accedere a Impostazioni > [Il tuo nome] > Dov’è > Trova il mio iPhone e attivare le diverse funzioni, compresa Invia ultima posizione.
Accedere a Impostazioni > Face ID e codice > Protezione del dispositivo rubato. Impedisce di modificare la password o l’ID Apple senza l’autenticazione tramite scansione del volto. Nella sezione “Consenti accesso da bloccato”, disattivare “Centro di Controllo”, “Accessori USB” e “Attività in tempo reale”.
Android
Accedere a Impostazioni > Sicurezza e privacy > Trova il mio dispositivo.
Accedere a Impostazioni > Google > Tutti i servizi > Trova il mio dispositivo.
Accedere a Impostazioni > Schermo di blocco/Sicurezza > Blocca rete e sicurezza. In alternativa, attivare l’opzione per impedire la disattivazione di Wi-Fi e dati con lo schermo bloccato.
Potete poi valutare di utilizzare app come Google Authenticator o 1Password per evitare l’autenticazione a due fattori basata su SMS per i vostri principali account. Un’altra operazione altrettanto utile è salvare il codice IMEI del dispositivo, il numero di serie e il contatto della banca per l’estero in modo bloccare le carte di credito e le relative app di pagamento associate come Apple Pay o Google Wallet.
Le offerte mobile più convenienti secondo Segugio.it
Ad agosto i principali operatori di telefonia mobile in Italia hanno lanciato una serie di offerte interessanti per attrarre nuovi clienti e mantenere quelli esistenti. Ci sono, ad esempio, pacchetti che includono minuti illimitati, SMS e una generosa quantità di dati o anche tariffe competitive con servizi extra, come l'accesso a contenuti in streaming e piani dedicati per la navigazione in 5G. Altri provider si distinguono ancora per le offerte low-cost, con pochi vincoli e senza costi nascosti.
Le tariffe mobile per l'estero possono includere pacchetti di dati, chiamate e messaggi. Quando si sceglie un'offerta mobile per l'estero, è importante considerare alcuni fattori chiave. Prima di tutto, è essenziale identificare il Paese di destinazione e le specifiche esigenze di utilizzo. Alcuni Paesi potrebbero avere costi di roaming più elevati rispetto ad altri, e alcune offerte potrebbero non essere valide in tutte le nazioni.
Dalle ultime analisi di mercato, ci sono tariffe con prezzi inferiori a 5 euro al mese. Queste offerte includono una varietà di servizi, tra cui minuti illimitati, SMS e un ampio quantitativo di dati, con alcuni piani che offrono anche l'accesso alla rete 5G. La crescente diffusione del 5G ha spinto gli operatori a includere questa tecnologia nelle loro offerte, garantendo velocità di navigazione superiori e una migliore qualità delle chiamate.
Per restare connessi all'estero è possibile sfruttare sempre più Giga con costi in calo: la nuova indagine dell'Osservatorio Segugio.it fa chiarezza sulla questione, evidenziando cosa è cambiato nel 2026 rispetto allo scorso anno per questo tipo di soluzioni tariffarie.