⏰In 30 secondi:
- Accordo FiberCop-Plenitude: fibra fino a 10 Gbps disponibile in tutta Italia
- Più copertura: la rete FiberCop supporta l'espansione dell'offerta internet
- Obiettivo digitale: investimenti per connettere 20 milioni di abitazioni
L'offerta fibra di Plenitude viene potenziata dall'accordo stipulato con FiberCop. L'intesa permetterà all'operatore di proporre connessioni con velocità fino a 10 Gbps in tutta Italia, per un migliore supporto alla sempre crescente domanda di connettività.
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Plenitude compie un passo avanti significativo nell’ambito dell’offerta internet. La compagnia ha siglato un accordo con FiberCop per mettere a disposizione dei suoi clienti la fibra ottica in banda ultralarga. Quali sono le conseguenze di questa operazione?
L’accordo con FiberCop darà modo a Plenitude di offrire ai propri clienti connessioni con una velocità fino a 10 Gbps in tutta Italia. In una nota diffusa alla stampa, la stessa FiberCop tiene a sottolineare: “FiberCop e Plenitude hanno siglato un accordo strategico che consentirà ai clienti di quest’ultima di accedere a servizi di connettività in fibra ottica a Banda Ultra Larga attraverso l’infrastruttura di FiberCop. L’intesa valorizza la capillarità della rete FiberCop, oggi la più estesa del Paese, permettendo a Plenitude di ampliare la propria offerta con servizi di connettività evoluti e ad alte prestazioni, con velocità fino a 10 Gbps su tutto il territorio nazionale”.
In questo modo, Plenitude potrà proporre connessioni veloci e al passo con i tempi. Un’iniziativa se si vuole simile all’accordo tra Sky WiFi e FiberCop, siglato nei mesi scorsi. Il traguardo, già da ora, deve essere però quello di puntare alla fibra oltre i 10 Gbps, capace di garantire le performance necessarie per sostenere la domanda di servizi digitali sempre più ampia e articolata.
Il comunicato di FiberCop prosegue collocando l’accordo con Plenitude all’interno di uno scenario ancora più vasto: “L’accordo con Plenitude si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo infrastrutturale portato avanti da FiberCop. Tra luglio 2024 e il 2027, l’azienda ha previsto circa 10 miliardi di euro di investimenti con l’obiettivo di collegare in fibra ottica oltre 20 milioni di abitazioni entro il 2027, avendone già raggiunte circa 15 milioni. Un piano che punta ad accelerare la diffusione della connettività di nuova generazione e a creare nuove opportunità per operatori, imprese e territori”.
Con oltre 28 milioni di chilometri di rete in fibra ottica, FiberCop dichiara di mettere a disposizione un’infrastruttura capace di sostenere la domanda sempre crescente di servizi digitali da parte di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Le applicazioni sono molteplici:
Allo stesso tempo, FiberCop è impegnata nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Secondo quanto si apprende dal comunicato, entro giugno 2026 saranno centrati tutti i target del Piano Italia 1 Giga.
In chiusura, FiberCop torna sull’intesa con Plenitude, riaffermando la propria centralità nel sistema telecomunicativo italiano: “L’intesa con Plenitude conferma il ruolo di FiberCop come abilitatore dell’ecosistema digitale nazionale, mettendo la propria infrastruttura al servizio di operatori e partner per accelerare la trasformazione digitale del Paese e favorire la crescita di un mercato aperto, competitivo e orientato alla creazione di valore per cittadini, imprese e territori”.
A beneficiare di iniziative del genere sono i clienti finali, che possono godere di maggiori opportunità per accedere alle connessioni veloci. Puoi verificarlo tu stesso, grazie al confronto delle migliori offerte internet e telefono delle nostre aziende partner.
Una nuova tecnologia cinese consente di quintuplicare la quantità di dati trasmessi dalle attuali reti in fibra FTTH, combinando un utilizzo più ampio dello spettro luminoso con quello di quattro canali autonomi all'interno dello stesso cavo. Questa tecnologia è stata testata in ambiente reale lungo una tratta di 35 km nella città di Qingdao
FiberCop pubblica il NetBook 2026, report che vuole far luce su alcuni aspetti essenziali dell'infrastruttura digitale del nostro Paese. Si scopre che lo stato di salute della rete è complessivamente buono, la copertura in crescita e le prospettive interessanti.
Secondo i report di Agcom e della Commissione Europea, l'Italia si posiziona tra i paesi leader in Europa per la crescita della banda ultralarga. Nel 2025, il 75% delle connessioni a banda larga registrate nel paese erano superiori ai 100 Mbps. Inoltre il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede investimenti significativi nel settore della digitalizzazione, con l'obiettivo di garantire una copertura totale della banda ultralarga entro fine 2026.