Da oltre un anno il mercato delle telecomunicazioni italiano ha registrato una vera e propria rivoluzione per i suoi equilibri, con la nascita di Fastweb + Vodafone, il nuovo operatore che ha debuttato ufficialmente a inizio 2025 dopo il completamento dell’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom, l’azienda che controlla Fastweb.
In questi mesi, il nuovo provider ha avviato un programma di assestamento, per iniziare a sfruttare al massimo le sinergie derivanti dalla fusione tra Fastweb e Vodafone. Questo programma ha portato i clienti Fastweb su rete Vodafone oltre a diverse altre novità. L’azienda, nei giorni scorsi, ha pubblicato i risultati del suo primo anno di attività, evidenziando performance in linea con le attese.
Come è andato il 2025 per Fastweb + Vodafone
Il nuovo operatore può contare su poco più di 20 milioni di clienti, considerando il mercato di telefonia mobile, quello delle reti fisse e anche il segmento business. Si tratta di un calo dello 0,8% rispetto ai dati pro-forma dello scorso anno, ottenuti sommando i numeri di Fastweb e quelli di Vodafone. Il market share è del 26%. Per quanto riguarda la rete fissa, in particolare, l’azienda può contare su 5,732 milioni di clienti, considerando sia utenze consumer che business, con un calo del 3,1% su base annua e un market share del 30%. Da segnalare anche un’importante crescita della copertura sia per il 5G che per la fibra FTTH:
- il 5G è disponibile per l’89% della popolazione, con un miglioramento di 8 punti rispetto allo scorso anno
- la fibra ottica ha raggiunto il 56% del territorio nazionale, con un incremento su base annua di 15 punti
Dal punto di vista finanziario, i ricavi totali sono in calo (-1,1%) per un totale di 7.291 milioni di euro. Da segnalare, però, una crescita del segmento Wholesale, con ricavi a 722 milioni di euro (+5,4%) e oltre 1,126 milioni di linee fornite ad altri operatori nazionali (+24,4%). Sul finire del 2025, inoltre, è stato completato il passaggio dei clienti CoopVoce su rete mobile Vodafone Italia. In questo modo, l’azienda può contare su uno dei principali operatori virtuali come partner per far crescere il segmento Wholesale. Dalla fusione tra Fastweb e Vodafone sono già state ottenute sinergie per 95 milioni di euro (principalmente legate al passaggio delle SIM Fastweb su rete Vodafone). Da inizio gennaio 2026, inoltre, Fastweb + Vodafone ha raggiunto un accordo con TIM per lo sviluppo delle reti mobili 5G nelle aree rurali.
Cosa dicono i dati AGCOM
Ricordiamo che nei giorni scorsi AGCOM ha pubblicato il nuovo Osservatorio sulle Comunicazioni che rappresenta un’opportunità ulteriore per valutare l’andamento di Fastweb + Vodafone. Secondo i dati AGCOM, relativi alla fine del terzo trimestre del 2025, Fastweb + Vodafone è:
- il secondo operatore per numero di accessi da rete fissa con una quota di mercato del 28,4% e un calo di 0,9 punti rispetto all’anno precedente
- il primo operatore del segmento FTTH con una quota di mercato del 29,9% e un calo di 2,6 punti su base annua
- il primo operatore per numero di SIM attive con un market share del 29,9% (+0,1 punti) e del 25,4% (-0,3 punti) tenendo conto le sole SIM Human