La didattica del futuro potrebbe essere legata a doppio filo alla tecnologia e allo sviluppo di soluzioni in grado di rendere più accessibili le informazioni, rendendo più efficace l’insegnamento. Un esempio in tal senso è arrivato dal Meeting di Rimini, con il debutto di The Fiber Life Experience, un’iniziativa curata da Open Fiber, impegnata oggi a costruire una fibra ottica per l'inclusione, in collaborazione con You Start. L’obiettivo del progetto è mostrare, in modo concreto, come la tecnologia sia in grado di migliorare l’insegnamento e l’apprendimento, per una didattica più digitale.
La fibra ottica, con la sua capacità di garantire una connessione ad alta velocità (sia in download che in upload) e con una latenza ridotta, ricopre un ruolo chiave nello sviluppo di soluzioni avanzate per la didattica digitale. Si tratta di un requisito essenziale e, quindi, della base su cui sviluppare funzionalità in grado di rendere più efficace l’insegnamento.
Per questo motivo, poter contare su una copertura capillare della fibra ottica, anche nelle aree a densità abitativa più bassa, diventa oggi un elemento centrale per il futuro del Paese, anche per quanto riguarda il miglioramento della didattica e la possibilità di una fruizione più efficace delle informazioni.
Il ruolo della fibra è essenziale anche per via degli strumenti da utilizzare nella didattica del futuro che richiederanno la possibilità di sfruttare una connessione veloce, stabile e con un tempo di latenza minimo.
Il progetto punta a integrare un visore per la realtà aumentata e virtuale nel contesto scolastico. In via sperimentale, sono stati utilizzati degli Apple Vision Pro ma in futuro potrebbero essere realizzati dei dispositivi ad hoc, in grado di offrire le funzionalità necessarie con un costo in grado di rendere sostenibile questa modalità di didattica.
La realtà virtuale e la realtà aumentata sono tecnologie che consentirebbero al docente di creare degli ambienti virtuali in grado di migliorare la didattica. Una soluzione di questo tipo può essere utilizzata in vari contesti, dallo studio della chimica a quello della biologia, passando alla storia e all’archeologia.
L’utilizzo di visori di questo tipo richiede competenze e formazioni specifiche, ma apre le porte a possibilità di insegnamento che oggi sono precluse, ricorrendo alle modalità didattiche tradizionali. Per gli studenti, che già nascono in un mondo sempre più tecnologico, si tratta di un’opportunità molto interessante.
Gli autori del progetto sottolineano: “La tecnologia deve essere al servizio della persona e della sua crescita educativa. 'The Fiber Life Experience' dimostra che, con le giuste infrastrutture, la scuola può diventare un luogo di innovazione continua." Per maggiori dettagli sullo stato di avanzamento dell’iniziativa è possibile consultare il sito ufficiale di Open Fiber.