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- Dati raccolti online: newsletter, app e siti cedono contatti
- Nuove regole AGCOM: numero breve per chiamate legittime
- Difesa anti spam: Registro Opposizioni e consenso privacy
Le chiamate spam e le truffe telefoniche sono una minaccia crescente. Ogni giorno molte persone ricevono telefonate da operatori che cercano di approfittare della buona fede degli utenti. È essenziale diventare consapevoli di queste pratiche per proteggere i propri dati personali e finanziari.
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Negli ultimi anni le chiamate indesiderate e le truffe legate ai servizi di luce e gas sono aumentate a dismisura. Ogni giorno, milioni di utenti ricevono telefonate da operatori che cercano di vendere contratti o servizi, utilizzando informazioni personali che spesso non dovrebbero essere a disposizione di nessuno.
Secondo l'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), le chiamate di telemarketing e le truffe telefoniche rappresentano un problema crescente per i consumatori. Le statistiche mostrano un aumento significativo delle segnalazioni relative a chiamate indesiderate, creando un clima di sfiducia nei confronti degli operatori di telecomunicazioni e delle aziende di servizi.
Le aziende di telemarketing possono acquisire dati personali da database di contatti. Questi database possono contenere informazioni ottenute da iscrizioni a Newsletter o da siti web e app. Molti utenti, per accedere a offerte o promozioni, forniscono volontariamente i propri dati. Durante la registrazione o l’utilizzo di servizi online, gli utenti possono inoltre essere tenuti a fornire informazioni personali.
Alcuni dati possono ancora provenire da fonti pubbliche, come registri elettorali o elenchi telefonici. Tuttavia, l’utilizzo di tali fonti deve rispettare le normative sulla privacy. Alcune aziende acquistano, infine, dati da terzi.
Il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) offre protezione agli utenti riguardo alla raccolta e all'uso dei loro dati personali. Secondo il Garante della Privacy, le aziende devono ottenere il consenso esplicito degli utenti prima di elaborare i loro dati. Molte pratiche di telemarketing si basano, però, su consensi che non sono sempre chiaramente informati o che possono risultare ambigui.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha il compito di monitorare le pratiche commerciali scorrette, incluse quelle legate al telemarketing. Le aziende che violano le normative possono essere soggette a sanzioni.
Una delle recenti iniziative per migliorare la situazione è stata introdotta dalla Commissione per le Infrastrutture e le Reti di AGCOM. Il 14 aprile scorso, è stata approvata la delibera n. 21/26/CIR, che prevede l'introduzione di un numero breve "chiamante" di tre cifre per le aziende che operano legalmente. Questo sistema consentirà agli utenti di riconoscere più facilmente le chiamate legittime dagli operatori di settore, riducendo la confusione sull’identità del chiamante.
Il provvedimento mira ad aumentare l'affidabilità delle imprese e la trasparenza nelle comunicazioni, contrastando le modalità aggressive di contatto commerciale che hanno minato la fiducia degli utenti nei servizi di comunicazione elettronica.
L'AGCOM ha adottato un approccio graduale, introducendo un primo insieme di misure immediatamente operative. Tra queste, l'ampliamento delle numerazioni impiegabili come identificativo del chiamante, includendo anche numeri per servizi di emergenza e assistenza clienti. Questo dovrebbe contribuire a rendere le comunicazioni più chiare.
In un panorama sempre più complesso, proteggere i propri dati diventa fondamentale. Controllare le autorizzazioni, iscriversi al Registro delle Opposizioni e segnalare le chiamate indesiderate sono passi essenziali per difendersi dalle truffe. È fondamentale, infatti, controllare le autorizzazioni date a diverse aziende. Gli utenti dovrebbero essere cauti nel fornire i propri dati personali e leggere attentamente le informative sulla privacy.
Gli utenti possono inoltre iscriversi al Registro delle Opposizioni per limitare le chiamate di telemarketing. Questo strumento consente di tutelare la propria privacy e ridurre il numero di chiamate indesiderate. È importante segnalare, infine, le chiamate indesiderate alle autorità competenti, come l’AGCOM o il Garante della Privacy. Le segnalazioni possono aiutare a monitorare e contrastare le pratiche abusive.
Confrontando i report ISTAT e quelli AGCOM emerge un dato: su quasi 59 milioni di abitanti, le SIM attive sono oltre 111 milioni. Si tratta di una contraddizione solo apparente, come spiegano le ultime stime dell'Osservatorio sulle Comunicazioni del 2026.
La potenza di 4,5 kW è una scelta comune poiché permette di alimentare gli elettrodomestici principali senza sovraccaricare la rete domestica. Questo livello di potenza è ideale, ad esempio, per chi ha bisogno di utilizzare contemporaneamente più dispositivi, come frigoriferi, lavatrici e computer, senza temere blackout o interruzioni.
L'Osservatorio AGCOM certifica che nel comparto FTTH Fastweb+Vodafone mantiene la posizione di leadership, seguita sempre da TIM. Il settore si mantiene molto concentrato e con pochi cambiamenti nelle quote di mercato, a dimostrazione di un contesto maturo.
Le tariffe mobile per famiglie sono sempre più diffuse tra gli operatori di telefonia mobile. Molti utenti oggi hanno bisogno di gestire più SIM collegate, ad esempio per genitori, figli o altri componenti del nucleo familiare.
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