⏰In 30 secondi:
- AI nelle telco: automatizza rete, assistenza e processi operativi
- Customer care: chatbot e voicebot riducono tempi e costi
- Impatto economico: fino a 100 miliardi di valore aggiunto stimato
L'integrazione dell'intelligenza artificiale generativa (GenAI) da parte delle telco permette di migliorare i processi in diversi settori, dalla customer care alla gestione della rete. In prospettiva l'AI può generare oltre 100 miliardi di dollari di valore aggiunto
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L’intelligenza artificiale ha portato alla nascita di una nuova generazione di telco, spesso definite “Techco”, che utilizzano in modo strategico applicazioni e soluzioni basate sull’AI (AI Telco) per automatizzare i processi end-to-end e offrire servizi altamente personalizzati. Il passo successivo di questa evoluzione è rappresentato dall’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI), considerata uno strumento chiave per aumentare innovazione e competitività. Per raggiungere questo obiettivo servono però infrastrutture scalabili e integrabili con i sistemi legacy già esistenti.
Secondo il white paper Artificial Intelligence in Telecommunications pubblicato dal World Economic Forum nel febbraio 2025 in collaborazione con Accenture, l’adozione dell’AI generativa consentirebbe alle aziende del settore telecomunicazioni di migliorare l’efficienza operativa, rafforzare la sicurezza e ottimizzare la customer experience.
In un mercato caratterizzato da pressione sui margini, infrastrutture frammentate e crescita delle minacce informatiche, l’intelligenza artificiale permette agli operatori di andare oltre i tradizionali sistemi predittivi, introducendo funzionalità avanzate come la configurazione dinamica dei servizi, l’interazione naturale con gli utenti e la gestione proattiva della rete.
L’AI Telco ha anche un impatto economico diretto. Nel report How generative AI could revitalize profitability for telcos, McKinsey evidenzia che alcuni operatori hanno registrato un aumento del 40% della conversione delle campagne marketing e un incremento del 20% della produttività nei call center, con una riduzione fino all’80% dei costi di alcuni processi di customer care grazie all’intelligenza artificiale generativa.
Secondo le stime degli analisti, nel medio periodo l’AI generativa potrebbe generare oltre 100 miliardi di dollari di valore aggiunto e migliorare fino a 10 punti percentuali l’EBITDA delle aziende telco nell’arco di cinque anni.
Secondo McKinsey, gli investimenti delle telco nell’intelligenza artificiale si concentrano soprattutto nei settori dove l’impatto sulla riduzione dei costi è più elevato. L’area con il maggiore potenziale è il customer service, che rappresenta il 35% del valore stimato generato dall’AI ed è considerato prioritario dall’85% dei decision maker del settore.
Solo il 45% degli operatori dichiara invece di voler investire nell’intelligenza artificiale generativa nel settore del marketing, nonostante le opportunità offerte da strumenti di content generation, personalizzazione avanzata e analisi del sentiment.
L’AI rappresenta oggi una leva strategica per affrontare le principali sfide delle telecomunicazioni: migliorare la customer experience, aumentare la fidelizzazione, ottimizzare i costi operativi e differenziarsi dalla concorrenza tramite servizi sempre più personalizzati.
Nel dettaglio, la Telco AI offre vantaggi concreti in diversi ambiti:
Le normative europee sul roaming continuano a garantire che gli utenti possano utilizzare i propri piani tariffari senza costi aggiuntivi all'interno dell'Unione Europea. Ma per i viaggiatori che si dirigono verso destinazioni al di fuori dell'UE, gli operatori hanno introdotto nuove opzioni e pacchetti speciali.
Circa 61,2 milioni di SIM Human hanno generato traffico dati nel corso del 2025. Il traffico dati giornaliero per queste SIM continua a crescere, registrando un aumento annuale del 17,1% e un incremento di quasi 116% rispetto al 2021. A fine 2025, il consumo medio giornaliero per SIM è stimato in circa 1,02 GB.
Il piano di Iliad per la riorganizzazione dello spettro si basa sull'analisi delle frequenze disponibili per gli operatori, innalzamento dei limiti di emissione elettromagnetica per portarli in linea con gli standard europei, diffusione capillare del 5G Standalone in tutto il Paese e una riallocazione più efficiente delle frequenze
Se si usa lo smartphone soprattutto per chiamate e messaggi, si potrebbe considerare un piano con minuti illimitati e una quantità limitata di dati. D'altra parte, se si è sempre online e si desidera utilizzare app di streaming o social media, si avrà bisogno di un pacchetto con un buon numero di gigabyte.