Per chi passerà le vacanze 2026 lontano da casa c’è una valutazione da fare: bisogna chiudere gas e contatore della luce? La risposta a questa domanda è legata a vari fattori ed è sempre necessario valutare caso per caso, considerando le esigenze della propria abitazione e la durata delle vacanze. La chiusura può garantire un risparmio, un tema sempre molto attuale considerando l'aumento dei prezzi di luce e gas, ma ci sono diversi elementi da considerare. Andiamo ad analizzare tutti i dettagli in merito.
Partiamo dal gas. In questo caso, le valutazioni da fare sono poche. In caso di assenza prolungata, è utile chiudere la valvola generale per eliminare il rischio di perdite. Anche piccole perdite, prolungate nel tempo, possono diventare pericolose. L’operazione è molto semplice e alla portata di tutti. Al rientro, basterà riaprire la valvola per poter riprendere a utilizzare l’impianto di casa, senza particolari operazioni elaborate.
La questione dell’energia elettrica merita un breve approfondimento. Chiudere il contatore significa, infatti, interrompere la circolazione dell’energia elettrica in casa, con tutte le conseguenze del caso.
Alcuni elettrodomestici, come il frigorifero, hanno bisogno di un’alimentazione costante e, di conseguenza, la scelta di chiudere il contatore non può essere presa senza valutare questa necessità.
Da segnalare, inoltre, che anche sistemi di videosorveglianza e di allarme (si pensi alle sempre più diffuse telecamere Wi-Fi che permettono di monitorare la propria abitazione da remoto) hanno bisogno di un collegamento alla rete elettrica e a Internet (con il router che a sua volta necessita di un collegamento alla rete).
Di conseguenza, spegnere il contatore, nella maggior parte dei casi, può non essere la scelta migliore. Questo, però, non significa partire senza fare alcun intervento sulla rete della propria abitazione.
Prima di andare in vacanza, infatti, conviene staccare singole spine degli elettrodomestici non essenziali per azzerare i consumi in stand-by, in modo da evitare uno spreco di energia, e proteggerli da eventuali sbalzi di tensione.
Nel caso in cui si preferisca spegnere il contatore e interrompere l’erogazione dell’energia elettrica, è necessario effettuare alcuni interventi in anticipo, anticipando il graduale spegnimento di frigorifero e freezer ed evitando di lasciare prodotti che potrebbero deteriorarsi.
Anche se non ne abbiamo parlato in apertura, c’è un’altra cosa da considerare prima di partire. Si tratta dell’acqua. Per prevenire allagamenti in caso di guasti improvvisi alle tubature (un’eventualità remota ma non impossibile) conviene chiudere il rubinetto centrale.
Come visto per il gas, si tratta di un’operazione semplice e sicura, che non richiede particolari competenze e che non comporta interventi particolari al ritorno.
Terminate le vacanze, infatti, basterà riaprire il rubinetto centrale per poter utilizzare nuovamente l’acqua (conviene sempre far scorrere un po’ il flusso per qualche secondo prima di utilizzare l’acqua dopo la riapertura).