⏰ In 30 secondi:
- L’UE investe 22 milioni per accelerare lo sviluppo del 6G.
- Cinque nuovi progetti dedicati alle reti mobili del futuro.
- IA, test e nuovi standard al centro degli investimenti europei.
L'Europa accelera sul 6G con uno stanziamento di 22 milioni di euro per finanziare 5 nuovi progetti che potranno avere un ruolo importante per il settore. Ecco gli investimenti per le reti del futuro con cui l'UE intende sostenere lo sviluppo dell'intero settore delle telecomunicazioni.
⏰ In 30 secondi:
Il settore della telefonia mobile si prepara a vivere una nuova rivoluzione. Tutto ruota intorno al 6G. La rete mobile di nuova generazione è destinata a diventare un importante punto di riferimento per le telecomunicazioni nel corso dei prossimi anni.
Il salto generazionale tra il 5G e il 6G potrebbe essere molto più significativo rispetto a quello registrato tra il 4G e il 5G, anche se la strada da percorrere prima di poter registrare l’effettiva disponibilità della nuova rete è ancora molto lunga.
L’UE non intende farsi trovare impreparata e, da tempo, ha avviato una serie di iniziative mirate a preparare il terreno per la diffusione della nuova infrastruttura per le reti di prossima generazione.
A tal proposito, è stato avviato lo stanziamento di nuovi fondi per lo sviluppo di progetti legati alle reti del futuro. Si tratta di un ulteriore passo di un programma che va avanti da tempo e che punta ad accelerare il passaggio al 6G.
Come abbiamo già visto nei giorni scorsi, l'Europa è in ritardo per il 6G e, quindi, la definizione di nuovi piani di sviluppo e il sostegno a nuovi progetti legati alla rete mobile di nuova generazione sono passaggi fondamentali per il futuro. Il tempo non è tantissimo: nel 2035, infatti, ci saranno miliardi di connessioni 6G attive.
Prima di entrare nei dettagli dei piani dell'Europa, ricordiamo che oggi tutti gli utenti finali hanno la possibilità di sfruttare il 5G. Farlo è semplice: tramite il comparatore delle offerte mobile di Segugio.it, infatti, è possibile scegliere la tariffa giusta da attivare, in modo da poter sfruttare tanti Giga per navigare in mobilità.
Prima di entrare nei dettagli dei piani dell'Europa, ricordiamo che oggi tutti gli utenti finali hanno la possibilità di sfruttare il 5G. Farlo è semplice: tramite il comparatore di Segugio.it, infatti, è possibile scegliere la tariffa giusta da attivare, in modo da poter sfruttare tanti Giga per navigare in mobilità.
I nuovi investimenti dell’UE, selezionati tramite il programma europeo Horizon Europe, si basano su uno stanziamento di 22 milioni di euro che permetterà il finanziamento di cinque progetti mirati a sviluppare e portare sul mercato le future reti 6G, soprattutto per garantire un ruolo da protagonista all’Europa.
I progetti riguardano vari settori ma sono interconnessi tra loro. Gli obiettivi sono diversi. Si parte dall’IA, vero e proprio punto di riferimento dell’industria tech, che sarà integrata dalle fondamenta nelle nuove reti.
Si prevede, inoltre, la creazione di otto poli di sperimentazione in sei diversi Paesi europei, con l’obiettivo di mettere alla prova le nuove tecnologie nel minor tempo possibile e farsi trovare pronti per il lancio.
Attenzione anche all’hardware: in questo caso, l’obiettivo è preparare la filiera europea, gettando le basi giuste per poter consentire la produzione di dispositivi connessi per il futuro, con riferimento alle reti 6G.
Da segnalare anche la realizzazione di un ponte strategico con l’India che ha l’obiettivo di definire standard internazionali condivisi, in modo da ridurre, il più possibile, la frammentazione del mercato.
I nuovi progetti arrivano in un periodo fondamentale. Nel corso del biennio 2026-2027, infatti, saranno definiti gli standard internazionali che i produttori dovranno seguire, soprattutto per quanto riguarda l’hardware del 6G. Di conseguenza, l’Europa vuole farsi trovare pronta.
La soglia dei 200 GB a meno di 10 euro al mese è il nuovo standard del mercato mobile italiano, spinta dalla concorrenza tra MVNO e operatori tradizionali e la crescita del 5G. Le offerte più vantaggiose, sotto i 7 euro, sono però riservate a chi richiede la portabilità da specifici operatori
A fine marzo 2026 il numero totale di SIM attive in Italia ha superato i 111 milioni, di cui una parte significativa sono SIM M2M, cresciute di 120.000 unità rispetto al trimestre precedente. Le SIM "Human" - che comprendono le utenze "solo voce", "voce+dati" e "solo dati" - sono rimaste stabili, evidenziando una certa saturazione in questo segmento.
Ad agosto i principali operatori di telefonia mobile in Italia hanno lanciato una serie di offerte interessanti per attrarre nuovi clienti e mantenere quelli esistenti. Ci sono, ad esempio, pacchetti che includono minuti illimitati, SMS e una generosa quantità di dati o anche tariffe competitive con servizi extra, come l'accesso a contenuti in streaming e piani dedicati per la navigazione in 5G. Altri provider si distinguono ancora per le offerte low-cost, con pochi vincoli e senza costi nascosti.
Dalle ultime analisi di mercato, ci sono tariffe con prezzi inferiori a 5 euro al mese. Queste offerte includono una varietà di servizi, tra cui minuti illimitati, SMS e un ampio quantitativo di dati, con alcuni piani che offrono anche l'accesso alla rete 5G. La crescente diffusione del 5G ha spinto gli operatori a includere questa tecnologia nelle loro offerte, garantendo velocità di navigazione superiori e una migliore qualità delle chiamate.
Le tariffe mobile per famiglie sono sempre più diffuse tra gli operatori di telefonia mobile. Molti utenti oggi hanno bisogno di gestire più SIM collegate, ad esempio per genitori, figli o altri componenti del nucleo familiare.
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