La carta d’identità cartacea resterà in circolazione più del previsto e gli operatori di telefonia mobile dovranno continuare ad accettarla come sistema per l’identificazione dei nuovi clienti e di quelli già esistenti, almeno fino al 31 gennaio 2027.
Il Regolamento Europeo 2019/1157 stabilisce infatti che in tutti gli Stati dell’Unione Europea (Italia compresa) la carta d’identità cartacea non sarà più valida dal 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. L’invito è quindi quello di dotarsi al più presto della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Senza un intervento normativo, a partire da tale data anche gli operatori italiani non avrebbero più potuto accettarla per l’attivazione di SIM/eSIM o per effettuare operazioni come il cambio di piano.
Tuttavia, il Governo italiano con il Consiglio dei Ministri n. 178 del 16 giugno 2026, ha adottato un provvedimento per introdurre una deroga alla scadenza delle carte d’identità cartacee fissata al 3 agosto 2026, sebbene limitata al territorio nazionale e ad alcuni casi specifici. La decisione dell’esecutivo riguarda direttamente anche le procedure di identificazione degli operatori di telefonia mobile.
Ulteriori chiarimenti sulla questione sono arrivati con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge n. 108, entrato in vigore il 26 giugno. L’Articolo 11 del DL, recante “Disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l’efficacia del documento di identità”, nei commi 1 e 2 stabilisce infatti che:
"1. In ogni rapporto contrattuale, pubblico o privato, stipulato entro il 3 agosto 2026, nel quale la carta di identità in formato cartaceo sia stata utilizzata a fini di identificazione delle parti contraenti, la stessa mantiene la propria validità sino alla data di scadenza stabilita all’atto dell’emissione, ai fini del predetto rapporto contrattuale.
2. Esclusivamente ai fini di cui all’articolo 35 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, il documento cartaceo non scaduto può, altresì, essere utilizzato, ai fini dell’esercizio di diritti fondamentali e dell’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative nonché nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi, per la consegna di posta e atti giudiziari, per il ritiro o il deposito di denaro presso istituti bancari e istituti che erogano servizi finanziari o postali.
La disposizione di cui al presente comma si applica fino al 31 gennaio 2027. […]".
Il Governo ha inoltre confermato che, dal 3 agosto 2026, il documento cartaceo non potrà più essere utilizzato per l’espatrio.
In sintesi, la carta d’identità cartacea resterà valida fino alla naturale scadenza del documento solo se utilizzata entro il 3 agosto 2026 per l’identificazione in sede di stipula di un contratto pubblico o privato, ed esclusivamente ai fini del suddetto accordo commerciale. Dopo il 3 agosto 2026, invece, la carta d’identità cartacea non ancora scaduta si potrà utilizzare per l’identificazione sul territorio italiano fino al 31 gennaio 2027, ma solo in casi specifici come prestazioni sanitarie, rapporti con la Pubblica Amministrazione e con soggetti che erogano servizi pubblici.
Alcuni operatori di telefonia mobile come Fastweb, Vodafone e ho. Mobile hanno quindi provveduto ad aggiornare le precedenti comunicazioni in merito all’identificazione con carta d’identità cartacea, indicando la nuova scadenza. Anche dopo il 3 agosto 2026, le compagnie telefoniche potranno accettare il documento cartaceo (se non ancora scaduto) almeno fino al 31 gennaio 2027. Dal 1° febbraio dell’anno successivo, invece, si dovranno obbligatoriamente utilizzare soluzioni alternative come CIE, patente, passaporto o SPID.
Se ancora non avete la carta d’identità elettronica, potete accedere al sito ufficiale Agenda CIE del Ministero dell’Interno tramite SPID per prenotare un appuntamento. L’ufficio anagrafico, una volta selezionato il vostro Comune di residenza o dimora, vi fornirà le date e gli orari disponibili. Per ottenere la CIE dovrete avere con voi:
- Una fototessera recente in formato cartaceo (definizione standard ICAO) o in formato digitale (JPG su chiavetta USB, max 500kb)
- Il vecchio documento di identità (o la denuncia di smarrimento/furto in originale)
- La Tessera Sanitaria o il tesserino del Codice Fiscale
- La ricevuta cartacea o digitale della prenotazione dell'appuntamento
L’operatore quindi acquisirà le vostre impronte digitali, firma autografa e verificherà i dati anagrafici. Potrete poi scegliere se riceverla al vostro indirizzo di residenza o presso il Comune. Insieme alla CIE riceverete anche PIN e PUK. Il costo fisso statale è di 16,79 euro, a cui si aggiungono i diritti di segreteria del Comune.