⏰ In 30 secondi:
- In Europa aumentano i Giga disponibili in roaming rispetto al 2025.
- Fuori dall'UE le eSIM aiutano a evitare gli elevati costi del roaming.
- Bastano pochi accorgimenti per ridurre sensibilmente il consumo di traffico dati.
Quanti dati servono quando si è all'estero? I consumi variano in base alle vostre necessità, ma si può arrivare a utilizzare fino a 1 GB al giorno stando sui social o lavorando da remoto. In Europa oggi si hanno più Giga in roaming rispetto al passato. Fuori dall'UE, invece, la soluzione sono l'eSIM
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Uno dei principali timori di chi viaggia all’estero, soprattutto fuori dall’Europa, è quello di restare senza Giga e vedersi prosciugare il credito per le tariffe di roaming internazionali. Quindi, quanto traffico dati serve per le vacanze? La verità è che molto dipende dallo stile di viaggio che avete scelto e dalle app utilizzate.
L’aspetto positivo è che quest’anno per chi visita l’Europa sono a disposizione più Giga gratuiti rispetto al 2025. Inoltre l’utilizzo dell’eSIM ha reso molto meno costoso navigare su Internet nei Paesi extra UE. Il primo consiglio è quello di controllare bene le condizioni della propria offerta mobile prima di partire.
Per avere un’idea su quanti Giga vi servono per l’estate, chi usa lo smartphone all’estero senza troppi eccessi consuma in media 150-250 MB al giorno per orientarsi utilizzando il GPS, chattare su WhatsApp, fare qualche ricerca online e controllare occasionalmente le email. Un piano di telefonia mobile con 3 GB inclusi è quindi più che sufficiente per un viaggio in Europa di due settimane.
Chi invece è particolarmente social consuma in media 400-700 MB al giorno per condividere foto, Storie e video su Instagram e TikTok, ascoltare musica in streaming, effettuare videochiamate con amici e parenti per gli aggiornamenti sul viaggio e utilizzare in modo massiccio le mappe. Se non si ha la possibilità di collegarsi a una rete Wi-Fi libera in diverse occasioni, per il viaggiatore social bisogna considerare un consumo di 1 GB al giorno per restare tranquilli.
Il discorso cambia per chi lavora da remoto e non vuole rinunciare a vedere le proprie serie TV e film anche in viaggio. Condividendo la connessione Internet del cellulare con il PC portatile tramite hotspot (qui la guida per trasformare un vecchio smartphone Android in un modem di emergenza), partecipando a riunioni su Zoom o Meet e accedendo massicciamente a piattaforme come Netflix o YouTube si arriva a consumare da 1,5 GB a oltre 3 GB al giorno. In questo caso sarebbe meglio orientarsi su offerte con Giga illimitati o piani con 20-50 GB inclusi.
Per capire quale tipo di viaggiatore siete, potete controllare i vostri consumi medi direttamente dalle impostazioni del telefono. Per una stima plausibile di quanto consumerete in viaggio dovete considerare il vostro utilizzo dati giornaliero al netto del traffico su rete Wi-Fi. Su iPhone dovete cliccare su Impostazioni > Cellulare. Per Android su Impostazioni > Rete e Internet > Utilizzo dati.
Per un conteggio ancora più accurato del traffico dati necessario in viaggio, ecco una stima del consumo medio orario delle principali app su rete 4G o 5G:
Per chi viaggia nei Paesi UE valgono le regole del Roaming Like Home, che permettono di utilizzare la propria offerta nazionale senza costi aggiuntivi. Potete quindi utilizzare gratuitamente le chiamate e gli SMS inclusi e una parte del traffico dati. Dal primo gennaio 2026, grazie al calo del prezzo all’ingrosso dei dati, il limite di Giga in roaming si è alzato rispetto all’anno scorso, mentre è scesa la tariffa extra soglia.
La formula ufficiale per sapere quanti Giga si hanno a disposizione per il roaming in UE è la seguente: Volume di GB = (Canone mensile IVA esclusa / 1,10) × 2. Con un’offerta da 9,99 euro al mese (IVA inclusa) si hanno a disposizione quasi 15 GB per navigare in roaming in UE. La tariffa extrasoglia è invece scesa da 0,1549 cent al MB a 0,134 cent per MB (IVA inclusa).
Una soluzione semplice quanto efficace per evitare le tariffe di roaming internazionale, che possono arrivare a costare fino a 15 euro al MB, è quella di acquistare un’eSIM prima di partire e attivare un piano dati di un operatore telefonico locale del Paese che si intende visitare. Una volta giunti a destinazione, per attivarla basta scansionare l’apposito QR Code. Ovviamente si deve disporre di uno smartphone che supporta l’eSIM, ma tutti i modelli più recenti oggi sono compatibili con questa tecnologia.
Esistono alcuni semplici accorgimenti per ridurre sensibilmente il consumo di dati quando si è all’estero ed evitare gli sprechi, soprattutto quando le app lavorano in background. Si tratta di agire una sola volta sulle impostazioni del telefono prima di mettersi in viaggio:
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