⏰ In 30 secondi:
- Controlla il roaming e i Giga inclusi prima di partire per l'estero.
- Nei Paesi UE si applica il Roaming Like at Home, salvo alcune eccezioni.
- Fuori dall'Europa valuta eSIM o SIM locali per evitare costi elevati.
Prima di partire per un viaggio all'estero, come una vacanza o una trasferta di lavoro, è importante effettuare alcune verifiche per evitare di cadere nelle trappole del roaming che possono tradursi in costi extra significativi da sostenere durante il viaggio.
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Restare connessi durante le vacanze all’estero è oggi molto semplice e non comporta spese elevate. Per gli utenti, in ogni caso, è necessario effettuare una serie di verifiche prima di partire, in modo da evitare la cosiddetta “trappola” del roaming che può tradursi in costi elevati per la connessione oppure nell’impossibilità di navigare. Ecco tutto quello che c’è da sapere prima di mettersi in viaggio per le vacanze. Per chi ha una seconda casa, invece, ci sono altre considerazioni da fare per restare connessi in vacanza.
Per massimizzare i Giga all’estero è possibile attivare una delle tariffe di telefonia mobile disponibili sul mercato. Per i viaggi in Europa (nei Paesi dello Spazio Economico Europeo) basta la tariffa italiana, in quanto è possibile utilizzare i Giga del proprio piano tariffario, nel rispetto del Roaming Like at Home. Alcune tariffe, inoltre, offrono anche Giga per i Paesi extra UE. Per verificare le opzioni disponibili basta confrontare le offerte tramite il comparatore di Segugio.it, accessibile qui di sotto. Consigliamo anche la lettura dell'approfondimento sulle migliori offerte per l'estero.
Prima di mettersi in viaggio è necessario verificare le caratteristiche della propria offerta mobile, andando a considerare:
La normativa europea sul Roaming Like at Home è valida nei seguenti Paesi:
Di recente, l'UE ha proposto l'allargamento della normativa a nuovi Paesi.
Per il calcolo dei Giga disponibili in roaming si utilizza la formula (canone mensile IVA esclusa / 1,10) x 2. Gli operatori possono offrire Giga extra rispetto al risultato di questa formula ma non possono offrirne di meno. L’unica eccezione è la presenza di una deroga concessa da AGCOM (per i piccoli operatori).
Per le SIM ricaricabili, eventuali costi extra legati a tariffazioni a consumo e costi extra-soglia per l’uso all’estero vengono addebitati sul credito residuo. Può essere utile, quindi, effettuare una ricarica di importo ridotto (5-10 euro) prima di partire, in modo da avere un certo margine di utilizzo nel caso in cui terminino i Giga.
Le tariffe degli operatori italiani rappresentano la soluzione giusta per chi viaggia all’estero, soprattutto in uno dei Paesi dove è possibile applicare la normativa Roaming Like at Home. Ci sono, però, delle alternative da considerare per evitare i costi di roaming.
Il primo è rappresentato dall’attivazione di una SIM locale. In aeroporti, stazioni e porti è spesso possibile acquistare una SIM prepagata all’arrivo, in modo semplice e veloce. Attenzione, però, ai costi che, trattandosi di soluzioni pensate per turisti, possono essere più alti della media.
Da valutare anche la possibilità di attivare una eSIM internazionale, affidandosi a uno dei tanti operatori che offrono questo tipo di servizio. In questo caso, l’attivazione può avvenire direttamente online, già prima di partire. È importante verificare che il proprio smartphone abbia il supporto alle eSIM.
Dalle ultime analisi di mercato, ci sono tariffe con prezzi inferiori a 5 euro al mese. Queste offerte includono una varietà di servizi, tra cui minuti illimitati, SMS e un ampio quantitativo di dati, con alcuni piani che offrono anche l'accesso alla rete 5G. La crescente diffusione del 5G ha spinto gli operatori a includere questa tecnologia nelle loro offerte, garantendo velocità di navigazione superiori e una migliore qualità delle chiamate.
Per restare connessi all'estero è possibile sfruttare sempre più Giga con costi in calo: la nuova indagine dell'Osservatorio Segugio.it fa chiarezza sulla questione, evidenziando cosa è cambiato nel 2026 rispetto allo scorso anno per questo tipo di soluzioni tariffarie.
Per alcuni clienti Kena è necessario sostituire la SIM e c'è tempo fino al 15 luglio 2026. L'operazione è completamente gratuita e può essere effettuata, anche passando a una eSIM, recandosi in un negozio dell'operatore. Ecco tutti i dettagli in merito.