⏰ In 30 secondi:
- Il prezzo non basta più: contano sempre di più servizi e strumenti digitali.
- Rate, cashback e app influenzano sempre più la scelta del fornitore.
- Privacy e semplicità restano decisive nel cambio di operatore.
Nello scegliere il proprio fornitore luce e gas, gli utenti non guardano più solo al prezzo. L'aspetto economico continua a essere essenziale, ma condivide sempre di più la scena con elementi quali la modalità di saldo delle bollette e la tutela della privacy.
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Quando si pensa al mercato energetico, il primo pensiero corre ai prezzi delle tariffe della luce e delle offerte gas, che dovrebbero costituire il vero campo di scontro tra gli operatori. Negli ultimi tempi, però, sembra che la situazione stia cambiando. Secondo il report “Open Finance e servizi innovativi per il settore Utilities”, condotto dall'Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano per Fabrick, il ruolo del costo mensile come elemento che spinge all’acquisto resta centrale, ma lascia spazio sempre di più ad altri elementi. Tra questi ci sono i cosiddetti servizi accessori, sempre più importanti per garantire la fedeltà dei clienti.
Questi sono alcuni dei dati più interessanti del report realizzato dal Politecnico di Milano:
Entrando nel dettaglio dell’analisi, queste sono le funzionalità più apprezzate dai clienti nelle offerte degli operatori energetici:
L’87% degli intervistati valuterebbe positivamente una piattaforma unica che integri energia, pagamenti e gestione finanziaria. Per il 32% del campione, ciò potrebbe essere fatto attraverso una collaborazione tra un istituto bancario e un fornitore di energia.
Paolo Zaccardi, CEO di Fabrick, cerca di interpretare i risultati del report: “La ricerca fotografa un cambiamento profondo nelle aspettative dei consumatori. In un contesto in cui la competizione tariffaria è sempre più diffusa, il valore percepito non si costruisce più soltanto sul prezzo, ma sulla capacità di offrire esperienze semplici, personalizzate e rilevanti lungo tutto il percorso di relazione con il cliente”.
Gli operatori luce e gas sembrano essere perciò alle prese con una stagione di cambiamenti: “Per le Utilities si apre una nuova fase evolutiva: l'opportunità di affiancare alla fornitura di energia strumenti, dati e funzionalità capaci di accompagnare le persone nella gestione quotidiana dei propri consumi e delle proprie spese”.
È interessante monitorare le trasformazioni nella struttura delle tariffe energetiche del mercato. Puoi farlo tu stesso, dando uno sguardo alle migliori offerte luce e gas delle nostre aziende partner.
Continua la crescita degli stoccaggi di gas in Europa che, per la prima volta da inizio anno, ha superato quota 50%. L'Italia guida la crescita mentre cresce la preoccupazione in vista del prossimo inverno, in un cotnesto geopolitico sempre molto complicato.
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
La concorrenza nel settore ha portato a un abbassamento delle tariffe luce e a un'offerta di servizi addizionali, come l'assistenza dedicata e la possibilità di scegliere piani energetici che favoriscono l'uso di fonti rinnovabili. Con l'innalzamento dei prezzi dell'energia a livello globale, è diventato più che mai essenziale per i consumatori informarsi e confrontare le diverse opzioni sul mercato.
Le offerte luce a prezzo bloccato garantiscono ai clienti una tariffa fissa per un determinato periodo, generalmente da uno a quattro anni. Il prezzo della luce rimarrà invariato per tutta la durata del contratto. Questo tipo di offerta è particolarmente apprezzata da chi desidera pianificare il proprio budget senza sorprese.