Tipologia di contratto
Prezzo della materia prima energia indicizzato al PUN (Prezzo Unico Nazionale)
Somma di denaro che viene data come garanzia al fornitore con cui si redige il contratto.
Deposito cauzionale
In caso in cui il cliente non attvi la domiciliazione per il pagamento della bolletta, è richiesta al cliente una somma a titolo di deposito cauzionale per un importo massimo pari a € 300 per la fornitura di gas naturale e 11,5 €/kW per la fornitura di energia elettrica.
Periodo di anticipo per comunicare l’interruzione del contratto prima dei termini
previsti.
Preavviso per il recesso
30 giorni
Costo legato all’interruzione del contratto prima dei termini previsti.
Costo per il recesso
0,00 €
Costo legato al non rinnovo del contratto; oppure costo legato al cambiamento di
intestazione di un contratto già attivo; oppure costo legato all’intestazione di
un contratto precedentemente cessato.
Costo di disattivazione(voltura e subentro)
23,00 € + eventuali oneri richiesti dal Distributore
Includono i servizi diversi dalla prestazione principale, ovvero la fornitura di
energia elettrica. Sono servizi considerati nell’offerta come opzionali, in quanto
i servizi non opzionali sono già inclusi nelle voci di costo (esempio la variazione
di potenza o l’attivazione di un nuovo punto di prelievo).
Servizi accessori
Hera Comm applica il contributo in quota fissa previsto dal Distributore, a copertura degli oneri amministrativi, attualmente pari a € 25,51 e soggetti a variazione per provvedimenti dell’Arera
per le richieste di nuova attivazione, voltura e subentro; aumento e riduzione di potenza;
passaggi di tensione; connessioni plurime e per ogni altra modifica contrattuale che non
richieda un aumento della potenza a disposizione.
Costo offerta
È la maggiore voce di costo della bolletta e include tutti i servizi svolti dal
fornitore per acquisire l’energia elettrica e rivenderla al cliente finale. Le tre
voci principali sono: prezzo dell’energia (costo della materia prima), prezzo commercializzazione
e vendita, prezzo del dispacciamento (costo per mantenere in equilibrio la quantità
di elettricità prelevata e la quantità immessa negli impianti produttivi).
Spesa per la materia energia
Il prezzo dell'energia, denominato "Prezzo Netto", nel caso di scelta del profilo Sole-Luna, è determinato nelle "ore piene" come media aritmetica delle quotazioni orarie del PUN, consuntivate nella fascia oraria F1, nel mese precedente quello di prelievo, mentre nelle "ore vuote" come media aritmetica delle quotazioni orarie del PUN, consuntivate nel mese precedente quello di prelievo, nelle fasce orarie F2 e F3, con pesi rispettivamente pari a 46,27% e 53,73%.
E' inoltre previsto un contributo mensile definito in funzione del consumo annuo effettivo pari a 4,00 €/mese per un consumo non superiore a 2700 kWh/anno, oppure 6,00 €/mese per consumi superiori.
Infine è previsto un corrispettivo di commercializzazione fisso pari a 120 €/anno.
E’ la voce di costo legata al trasporto dell’energia elettrica sulle reti di distribuzione
nazionali e locali ed all’amministrazione del contatore. Il trasporto e la distribuzione
dell’energia avvengono attraverso le infrastrutture del territorio nazionale, per
cui il costo è calcolato da tutti i fornitori in base a criteri uniformi.
Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
Sono applicate le condizioni economiche aggiornate stabilite dall'ARERA e dalle Autorità competenti.
La spesa per oneri di sistema sono illustrati come voce di costo sulla bolletta
una volta l’anno e si riferiscono agli oneri istituiti da leggi e decreti ministeriali.
Le imposte, invece, includono l’accisa, che si applica sul consumo di energia consumata
indipendentemente dal fornitore, e l’IVA che si calcola sul costo totale della bolletta
(l’IVA è pari al 10% per i clienti domestici).
Spesa per oneri di sistema e imposte di consumo
Sono applicate le condizioni economiche aggiornate stabilite dall'ARERA e dalle Autorità competenti.