Prima di chiudere la linea Aryel, scegli se cessare il servizio o passare a un altro operatore. Da questa decisione dipende la procedura da seguire: vediamo come inviare la richiesta, quali costi verificare e come gestire la restituzione degli apparati.
Disdetta Aryel: modalità e tempi
Per chiudere la connessione con Aryel, puoi utilizzare uno dei canali previsti dalle condizioni generali di contratto:
- area clienti, accessibile da login.aryel.it;
- PEC all’indirizzo aryel@pec.it;
- email, utilizzando i riferimenti contrattuali;
- raccomandata A/R indirizzata ad ARYEL S.R.L., Via Cappuccini 19/A, 36015 Schio (VI).
Nella richiesta è utile indicare nome e cognome dell’intestatario, codice cliente, indirizzo della connessione e servizio da cessare. Specifica chiaramente la volontà di recedere e conserva la comunicazione inviata insieme alla ricevuta di consegna o al riferimento della pratica.
Il preavviso previsto è di 30 giorni. Chiedi conferma della data di chiusura per controllare il periodo conteggiato nell’ultima fattura.
Per i consumatori che hanno concluso il contratto a distanza o fuori dai locali commerciali, le condizioni Aryel prevedono il diritto di ripensamento entro 14 giorni dalla conclusione, senza penali e senza obbligo di motivazione.
Passare da Aryel a un altro operatore
Se vuoi mantenere la connessione passando a un altro fornitore, richiedi la migrazione al nuovo operatore e comunica il codice di migrazione riportato in fattura o recuperabile tramite l’assistenza. Il trasferimento comporta la risoluzione del precedente contratto per i servizi migrati.
Prima di scegliere, puoi confrontare le offerte Internet casa, valutando copertura, canone, attivazione e condizioni di uscita.
Per ricevere aiuto nella scelta di una nuova offerta Internet casa, puoi contattare i consulenti di Segugio Tariffe tramite il pulsante qui sotto.
Quanto costa la disdetta Aryel?
Per conoscere il costo della disdetta occorre verificare l’offerta sottoscritta, la data di attivazione e le condizioni economiche applicabili. Non è corretto attribuire a tutti i clienti lo stesso importo.
Ad esempio, la scheda commerciale dell’offerta Aryel 1000 riporta un costo di disattivazione di 29 euro e un costo di migrazione di 29 euro. Prevede inoltre il recupero della quota residua del primo allaccio, quando applicabile, se la linea viene chiusa nei primi 24 mesi. Gli importi effettivamente dovuti devono essere verificati in base al contratto sottoscritto, al momento del recesso e alle tutele vigenti.
Secondo le indicazioni AGCOM, dopo il ventiquattresimo mese non sono dovuti penali o costi di disattivazione; restano gli importi per il servizio durante il preavviso e gli eventuali costi da recuperare per l’apparecchiatura terminale.
Prima di inviare la richiesta, chiedi ad Aryel un riepilogo scritto degli eventuali addebiti, distinguendo:
- servizio erogato fino alla chiusura;
- eventuale contributo di disattivazione applicabile;
- quote residue di attivazione o allaccio;
- importi relativi alle apparecchiature.
Confronta poi il riepilogo con la fattura finale e chiedi chiarimenti sulle voci che non riconosci.
Restituzione modem e accessori Aryel
Gli apparati in comodato d’uso devono essere restituiti entro 30 giorni dalla comunicazione di cessazione, nelle condizioni previste dal contratto, salvo la normale usura. La mancata restituzione può comportare l’addebito del loro valore commerciale.
Prima della spedizione, chiedi all’assistenza quali dispositivi e accessori riconsegnare, l’indirizzo di destinazione e le modalità di restituzione. Verifica anche chi sostiene le spese di trasporto.
Prepara un imballaggio adeguato e conserva la ricevuta con il codice di tracciamento. Se hai acquistato il modem, verifica le condizioni di vendita e l’eventuale presenza di rate ancora da pagare.