⏰In 30 secondi:
- Modifiche possibili: prezzo e condizioni possono cambiare nel tempo
- Preavviso obbligatorio: almeno 3 mesi nella maggior parte dei casi
- Diritto di recesso: puoi cambiare fornitore senza penali
Nel mercato libero il fornitore può modificare le condizioni contrattuali, ma solo rispettando regole precise: il cliente deve essere informato in anticipo e può rifiutare le modifiche cambiando operatore senza costi. Le variazioni sono legali solo se previste dal contratto o comunicate correttamente.
⏰In 30 secondi:
Nel mercato libero di luce e gas i contratti hanno durata indeterminata, ma le condizioni economiche (prezzi, sconti, servizi) possono essere aggiornate dal fornitore nel tempo.
La modifica unilaterale è una variazione delle condizioni contrattuali decisa dal fornitore. Può riguardare:
Si distinguono due casi principali:
Secondo le regole ARERA (Codice di condotta commerciale), il fornitore deve:
La comunicazione deve essere facilmente identificabile nella bolletta o nell’area clienti.
Se ricevi una modifica contrattuale puoi:
Il cambio fornitore è gratuito, senza interventi tecnici e senza interruzioni del servizio.
Una modifica può essere contestata se:
In questi casi puoi presentare reclamo al fornitore o segnalare all’AGCM.
Dopo la crisi energetica 2022–2023 sono state introdotte limitazioni temporanee alle modifiche unilaterali. Oggi tali blocchi non sono più attivi, ma restano:
Dal 2024–2025, con la fine del mercato tutelato per la maggior parte degli utenti, la gestione delle condizioni è completamente nel mercato libero, rendendo ancora più importante monitorare le offerte.
Per evitare rincari inattesi è consigliabile:
Puoi valutare nuove offerte tramite il servizio di confronto offerte luce e gas e cambiare operatore senza costi.