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FTTC e FTTH, qual è la differenza?

Le sigle FTTC e FTTH sono acronimi che indicano due diverse modalità di connessione con fibra. Nel primo caso si parla di Fiber To The Cabinet e nel secondo di Fiber To The Home, sensibilmente più veloce perchè il cavo in fibra arriva fino a dento l'abitazione dell'utente.

Aggiornato luglio 2021

Qual è la differenza tra FTTC e FTTH?

Le sigle FTTC e FTTH sono acronimi che indicano le due più diffuse modalità di connessione ad internet in fibra ottica. Il significato delle due sigle è presto detto: FTTC sta per Fiber To The Cabinet, ossia “fibra fino all’armadio” mentre FTTH sta per Fiber To The Home, ovvero “fibra fino a casa” ed è in questo secondo caso che la velocità di navigazione raggiunge prestazioni più elevate.

La fibra ottica del resto è senza dubbio la più importante innovazione in termini di connessione a internet negli ultimi anni. Questa tecnologia – proprio perché nuova – è però ancora circondata da una serie di termini difficili da comprendere quando arriva il momento di stipulare un abbonamento con un provider.

Abbiamo dunque ritenuto utile in questa pagina dare indicazioni su quale possa essere la soluzione migliore da adottare per ogni utente, concentrandoci proprio sulla differenza tra FTTC e FTTH. Andiamo con ordine.

Cos'è la fibra ottica?

Prima di spiegare nel dettaglio la differenza che intercorre tra FTTC e FTTH, è forse il caso di illustrare anche cos’è nello specifico la fibra ottica e cosa ha comportato la sua introduzione rispetto all’utilizzo della più “anziana” ADSL. La differenza strutturale tra le due tecnologie influisce infatti sull’efficienza, la velocità e la stabilità dei collegamenti, rendendoli molto più veloci con la fibra, che appare anche come un materiale di più lunga durata.

La fibra ottica è infatti realizzata in filamenti di fibra di vetro o polimeri che permettono alle informazioni di viaggiare a grande velocità e senza interferenze di tipo elettrico o meteorologico. Inoltre è robusta, flessibile e si guasta molto difficilmente. Tutto il contrario della ADSL, che utilizza invece il rame con tutte le conseguenze che un materiale del genere incontra a livello di influenze esterne in grado di ridurne le prestazioni (dalle temperature oltre la media alla presenza di campi elettromagnetici).

Ne deriva una differenza di prestazioni abbastanza importante, con la massima velocità in download dell’ADSL che può arrivare al massimo a 20 Mega e quella della fibra che tocca invece punte massima di 1000 Mega.

Cosa significano FTTC e FTTH e qual è la differenza?

La via di mezzo fra la massima velocità in download offerta della fibra ottica e quella dell’ADSL è offerta dalla tecnologia FTTC, un tipo di connessione mista che rientra nella categoria “fibra mista rame”. Spieghiamone brevemente il perché analizzando nel dettaglio la differenza tra fibra FTTC e FTTH.

FTTC: sigla che in inglese sta per Fiber To The Cabinet, ovvero “fibra fino all'armadio”, cioè l'armadio stradale. Da qui si dipanano poi i cavi che conducono alle singole abitazioni. Questi ultimi non sono più in fibra ottica, ma in rame. La tecnologia FTTC è quindi mista, si presenta in fibra fino all'armadio stradale e prosegue in rame fino a dentro l'abitazione dell'utente. Molto diffusa nei piccoli centri, non offre le prestazioni della fibra “pura”, in quanto presuppone comunque un pezzo di percorso (di solito di 300-500 metri) sui vecchi cavi. Simile a FTTC è la tecnologia FTTS, ovvero Fiber To The Street, in cui la fibra arriva fino alla strada dove si trova l'abitazione dell'utente. In questo caso le prestazioni sono leggermente migliori, visto che la distanza dal punto di allacciamento alla fibra è un po' più breve.

FTTH: sta per Fiber To The Home e indica l'opzione più veloce. Con la tecnologia FTTH l'utente ha accesso alla fibra ottica direttamente a casa sua, con prestazioni elevatissime. Viene anche detta iperfibra e raggiunge velocità di 1 Gigabit al secondo in download, consentendo una trasmissione rapidissima anche di file pesanti, come ad esempio quelli dei video. Quasi identica è la tecnologia FTTB, cioè Fiber To The Building, dove la fibra ottica arriva fino allo scantinato del palazzo, per poi proseguire dentro le case con il vecchio cavo in rame.

Qual è la fibra più veloce tra FTTC e FTTH?

Come si sarà dunque capito, la connessione FTTH è in grado di raggiungere prestazioni molto più elevate, potendo arrivare alla velocità di 1 Gigabit al secondo in download, mentre con la tecnologia FTTC si può toccare un tetto massimo di 200 o 300 megabit al secondo.

Ciò che non è stato però detto fino ad ora è il fatto che se pur si stia procedendo ad allargare la rete infrastrutturale in tutta Italia, la copertura FTTH è già pressoché totale nei più grandi centri urbani italiani, ma stenta a diffondersi nei centri più piccoli o nelle zone più difficili da raggiungere. In questi ultimi casi la copertura FTTC può dunque rappresentare una validissima alternativa, in mancanza della quale si potrebbe pensare di affidarsi o alla solita ADSL o anche alla nuova tecnologia FWA, quella ciò che consente di ottenere prestazioni in banda ultralarga attraverso un sistema ibrido di collegamenti wireless e via cavo.

Come scegliere tra FTTC e FTTH?

Per poter scegliere di sottoscrivere un contratto con un operatore telefonico per la fornitura della tecnologia fibra FTTC o FFTH è prima di tutto essenziale controllare lo stato di copertura dell’infrastruttura nel punto in cui si vorrebbe ottenere il servizio. 

Per conoscere quale tipo di connessione raggiunge la propria abitazione o il proprio ufficio è possibile utilizzare il pratico strumento di verifica della copertura in fibra presente sul sito di Segugio.it, che restituirà la situazione in tempo reale corredandola di alcune delle migliori offerte Fibra o ADSL disponibili.

Sarà compito poi dell’utente stesso rendersi conto dei propri bisogni e scegliere la migliore soluzione, perché se è vero che la tecnologia FTTH è più veloce è altrettanto vero che i costi sono sensibilmente maggiori. La connessione FTTH è certamente la scelta migliore in un'abitazione o ufficio in cui più utenti spostano contemporaneamente grosse moli di dati, ma la connessione FTTC è già sufficiente se la connessione viene utilizzata soprattutto per navigare su internet o inviare documenti, e se il download o l'upload di video non avvengono da parte di diversi utenti contemporaneamente.

Come riconoscere la fibra FTTH o FTTC in un’offerta?

A partire dal luglio del 2018 l'AGCOM ha ideato un sistema che permette di capire immediatamente a quale tipo di connessione in fibra fa riferimento l'offerta di un provider. Accanto ad ogni proposta la compagnia deve infatti prevedere la presenza di un bollino colorato per indicare:

  • Bollino verde: fibra pura o iperfibra, cioè la tecnologia FTTH o FTTB.
  • Bollino arancione: tecnologia mista tra fibra e rame, ovvero la tecnologia FTTC o FTTS.
  • Bollino rosso: offerte che presuppongono una connessione con cavi di vecchia generazione, cioè solo in rame.

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