A partire da quest’anno, le tariffe a tempo e con prezzo fisso possono presentare penali in caso di recesso anticipato. Ecco le categorie interessate e le voci da considerare per evitare brutte sorprese.
Una riforma attesa da anni: tempi più rapidi, procedure semplificate e maggiore concorrenza, ma anche rischi di instabilità e nuove regole da definire. Ecco cosa cambierà dal 2026 e come attrezzarsi per individuare le offerte migliori in base alle proprie necessità
A partire da quest’anno, le tariffe a tempo e con prezzo fisso possono presentare penali in caso di recesso anticipato. Ecco le categorie interessate e le voci da considerare per evitare brutte sorprese.
Servizio a Tutele Graduali e Servizio di Salvaguardia sono i regimi alternativi a quello di maggior tutela offerti, rispettivamente, ai clienti domestici e a quelli non domestici. Quali sono le differenze e cosa c'è da sapere? Scopriamolo insieme.
Dagli sconti per chi ha un Isee non superiore ai 30mila euro fino all’azzeramento degli oneri di sistema e all’Iva agevolata per gli acquisti. Ecco tutte le misure previste e le procedure per ottenere i benefici.
Non solo elettrodomestici inutilizzati da spegnere, ma anche interventi sugli infissi e sulla copertura dell’immobile. Tutti gli interventi utili a ridurre sensibilmente i consumi, proteggendo l’ambiente.
A poco più di un anno dalla data prevista per il passaggio al libero mercato del primo gennaio 2023 e dopo ripetuti rinvii, Arera esprime ancora dubbi circa l’adeguatezza delle condizioni necessarie a garantire tutela ai consumatori finali.
Nel mercato libero sta al consumatore fare la scelta migliore e informarsi su ogni aspetto della fornitura, così da non avere in seguito brutte sorprese. Servirsi di Segugio.it vuol dire accedere ogni giorno a tariffe agevolate.
I tempi di prescrizione delle bollette delle utenze hanno subito una riduzione da 5 a 2 anni, per cui il fornitore della luce o del gas non può richiedere somme di denaro per importi che risalgono a più di 2 anni prima.
Dallo scorso primo luglio le famiglie usufruiscono di un calo della tariffa dal gas in bolletta, dovuto alla riduzione della spesa della materia prima. Ma per risparmiare veramente occorre trovare la soluzione migliore confrontando le offerte sul mercato.
Cresce il numero di utenti che si rivolgono al libero mercato per sottoscrivere un contratto per la fornitura di energia elettrica. I dati dell’ARERA dicono che alla fine del 2018 è stato scelto da circa 13,5 milioni di famiglie.
Brusco calo dal primo di aprile della spesa del gas, legato in particolare alla riduzione dei costi per la materia prima. L’aggiornamento di questo trimestre, porta la spesa della famiglia-tipo nell’anno scorrevole a una media di 1.157 euro.