Sempre più offerte popolano il mercato di internet, con sconti, servizi e promozioni allettanti. Una lista con la top five delle migliori sul mercato in questo mese può aiutare gli utenti a scegliere più facilmente.
Come far fronte ai rincari? Cambiando compagnia telefonica. Nel libero mercato il vantaggio è scegliere di cambiare quando non si fosse soddisfatti del servizio reso dalla nostra compagnia telefonica.
Sempre più offerte popolano il mercato di internet, con sconti, servizi e promozioni allettanti. Una lista con la top five delle migliori sul mercato in questo mese può aiutare gli utenti a scegliere più facilmente.
Entrate in vigore le nuove tariffe che impongono ai gestori di telefonia fissa e mobile di far pagare un massimo di 19 centesimi al minuto per le chiamate da un Paese a un altro dell’UE. Per gli sms il tetto massimo è di 6 centesimi. Ecco cosa fare per non sbagliare.
Il mancato pagamento di una bolletta telefonica porta all’invio da parte della compagnia di un sollecito di pagamento. Nei casi di morosità più gravi, le Autorità competenti possono procedere al pignoramento dei beni. Ecco cosa sapere per non sbagliare.
L’accesso alla rete internet è molto cresciuto negli ultimi anni. Tra gli Stati membri dell’Ue, gli abitanti più online sono quelli residenti in Danimarca e Lussemburgo, mentre l’Italia si colloca sotto la media europea.
Chi trasloca in una nuova casa può trasferire anche l’abbonamento internet e telefono attraverso l’area riservata online del gestore o tramite il servizio clienti. Oppure può decidere di passare ad un gestore più conveniente. Vediamo insieme nel dettaglio tutte le opzioni.
L’Italia è indietro rispetto all’Europa per ciò che riguarda il numero di accessi a internet nelle zone rurali. Il problema principale di questa carenza è da attribuire alla mancanza di infrastrutture fisiche.
Una sentenza del Consiglio di Stato ha sospeso lo scorso dicembre i rimborsi per la fatturazione a 28 giorni. Gli stessi giudici amministrativi emetteranno un giudizio definitivo sugli indennizzi entro il 31 marzo 2019.