Il Governo non ha rinnovato gli incentivi sugli oneri di sistema per le bollette della luce e ha anche ridotto gli aiuti sul gas. Il provvedimento è stato preso dopo la frenata dei prezzi all'ingrosso registratasi a inizio anno.
Sta per arrivare un nuovo DL Energia: ecco quali saranno le misure previste dal provvedimento che includerà anche agevolazioni in bolletta per le famiglie e le PMI oltre a interventi mirati per sostenere il fotovoltaico e altri settori del mercato energetico.
Rincarano in bolletta ad aprile gli oneri di sistema e gli incentivi alle energie rinnovabili. Ulteriori aumenti ci saranno per il finanziamento del bonus elettrico, la messa in sicurezza del nucleare, le agevolazioni per il settore ferroviario.
Il Governo non ha rinnovato gli incentivi sugli oneri di sistema per le bollette della luce e ha anche ridotto gli aiuti sul gas. Il provvedimento è stato preso dopo la frenata dei prezzi all'ingrosso registratasi a inizio anno.
Il bonus sociale è uno sconto sulla bolletta di luce e gas degli utenti con un reddito pari a 12.000 euro, limite aumentato rispetto agli 8.265 euro precedenti. Dal 1 gennaio 2021 viene riconosciuto automaticamente. Scopriamo insieme tutti i dettagli.
Il Governo ha approvato il nuovo decreti energia, che alla luce degli ulteriori aumenti e dell’esplosione del conflitto sul fronte ucraino, integra le misure già esistenti al fine di ridurre o azzerare i rincari.
Gli interventi del Governo per tamponare i rincari in bolletta di luce e gas sono validi fino al 31 dicembre e non intervengono in maniera strutturale su un problema che è invece diventato di rilevanza centrale con la ripresa delle attività.
AGCM chiere al Presidente del Consiglio dei Ministri di eliminare negli oneri di sistema le componenti di spesa non direttamente riconducibili a obiettivi di sviluppo ambientale sostenibile e di contrasto alla povertà energetica.
Il Decreto Sostegni prevede anche agevolazioni sulle utenze elettriche connesse in bassa tensione di imprese, alberghi, negozi, locali e ristoranti. Nello specifico, uno sconto sulle voci “oneri generali di sistema” e “trasporto e gestione del contatore”.
In una fase tanto difficile come quella attuale, in cui le famiglie italiane fanno i conti con la crisi, Federconsumatori chiede al Governo di rivedere il sistema della tassazione nelle bollette della luce e del gas.
Per le bollette della luce è già in vigore lo sblocco dell'aumento degli oneri di sistema che ha caratterizzato gli ultimi due trimestri del 2018. Un'ulteriore novità riguarda la prescrizione biennale per luce e gas e il bonus idrico.
Pesano sulle fatture di luce e gas le spese relative a trasporto, oneri e imposte. Il costo della materia prima, l’unico contrattabile con il fornitore sul libero mercato, rappresenta meno della metà dell’importo in bolletta.
Le bollette della luce per la seconda casa continuano a essere più salate rispetto all’abitazione di residenza. Il problema sono i costi degli oneri di sistema, che per i non residenti prevedono una quota aggiuntiva di 127 euro l’anno.
Nel primo trimestre del 2019 gli italiani pagheranno una bolletta del gas ancora più salata rispetto alla seconda parte del 2018. A incidere sul costo, il rialzo della materia prima sui mercati all’ingrosso e gli oneri generali.
Saranno i consumatori a rimborsare una parte del buco creato da chi non paga le bollette dell’energia elettrica. La decisione dell’Autorità per l'energia e il gas ha scatenato la reazione delle Associazioni dei Consumatori.