Dopo i numerosi rinvii degli ultimi anni si è concluso il regime di Maggior Tutela per i clienti domestici di energia elettrica. Per il gas naturale il superamento della Tutela è avvenuto nel mese di gennaio.
Per chi fosse ancora indeciso sul passaggio al libero mercato dell’energia, c’è la possibilità di risalire alla migliore tariffa per le proprie esigenze di consumo. Qui facciamo un esempio ipotizzando di richiedere una fornitura base di 900 kWh.
Dopo i numerosi rinvii degli ultimi anni si è concluso il regime di Maggior Tutela per i clienti domestici di energia elettrica. Per il gas naturale il superamento della Tutela è avvenuto nel mese di gennaio.
Per i clienti domestici non vulnerabili di gas naturale (famiglie e condomini) il servizio di tutela si è concluso dal mese di gennaio 2024. A partire dal primo luglio tocca invece ai clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica.
Per scegliere correttamente le offerte luce e gas adatte alle rispettive esigenze è necessario interrogarsi sull'utilizzo che si farà e sulle rispettive abitudini di consumo. Tante le promozioni a giugno.
Il Mercato Libero resterà a breve l'unica modalità di fornitura accessibile e questo può essere il momento più adatto per trovare il miglior fornitore di energia elettrica, a seconda delle rispettive esigenze.
La sfida delle tariffe in tre città italiane nel report sui prezzi di luce e gas di Assium-Consumerismo. Sui contratti a prezzo fisso, a Milano si paga da 1.684,82 euro all'anno a 9.752,21, a Roma da 1.936,27 euro a 9.958,95. Ecco le migliori offerte.
Non è necessario fare richiesta per il bonus luce e gas per disagio economico: lo sconto in bolletta è applicato in automatico agli aventi diritto. Ecco come verificare sul sito dell’INPS se la propria famiglia sia tra i beneficiari del sussidio statale.
Se non si appartiene a una delle categorie vulnerabili, che hanno diritto a non fare nulla e rimanere nella condizione attuale, il passaggio al libero mercato diventa l’unica possibilità. Per risparmiare, meglio scegliere spontaneamente la tariffa.
Si parla di Maggior Tutela per indicare i servizi di fornitura di energia elettrica e gas naturale dove le condizioni economiche e contrattuali sono stabilite dall’ARERA, a differenza del Mercato Libero. La fine di questo mercato è prevista per il 2024.
È sempre possibile effettuare il passaggio al Mercato Libero senza interruzione del servizio, né interventi tecnici al contatore. Il confronto tra le offerte proposte dai vari gestori è la chiave per poter risparmiare in bolletta.
Octopus Energy assicura ai suoi clienti prezzi equi, energia rinnovabile e tempi di attesa bassi. Ma non solo. Chi è ancora servito dal Mercato Tutelato e sceglie l'operatore per la fornitura elettrica, riceve uno sconto.
Le migliori tariffe del Mercato Libero arrivano a garantire un risparmio annuo di 686 euro rispetto alla Tutela. L'Osservatorio di Segugio.it ci rivela quali sono le differenze a livello regionale e provinciale.
Per il gas il superamento della Tutela di prezzo è previsto per l'1 gennaio 2024, mentre per l'energia elettrica se ne parlerà ad aprile 2024. Per le microimprese il servizio tutelato si è concluso ad aprile 2023.
Controllare i prezzi di luce e gas nell'estate 2023 e confrontare le varie offerte proposte dai principali operatori consente di trovare la tariffa del Mercato Libero più adatta al proprio fabbisogno energetico e al budget.
Nelle prossime settimane ARERA comunicherà le nuove condizioni tariffarie per chi è servito ancora in Tutela. Il nuovo prezzo dell'energia sarà - secondo le previsioni - più basso di oltre il 20 per cento.
Buone notizie per le famiglie servite ancora in Maggior Tutela. Le bollette della luce saranno più leggere nel primo trimestre 2023. Stesso discorso per il gas: il prezzo della materia prima gas è pari a 68,37 €/MWh.
Il PUN è il prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica. Quando questo indice sale, il costo dell'energia elettrica aumenta, mentre quando scende le bollette saranno meno costose in quanto il costo dell'energia sarà inferiore.
Le tariffe a prezzo indicizzato sono molto richieste perché più vantaggiose sia per l'energia elettrica che per il gas. A fine anno, però, hanno riscosso molto successo anche le tariffe a prezzo bloccato che permettono di tutelarsi da nuovi rialzi.
A novembre la bolletta del gas per le famiglie in tutela è risultata più alta. Durante lo scorso mese è stato registrato un aumento del 13,7 per cento per i consumi. Ecco perché può essere utile confrontare tutte le offerte sul mercato libero.
Dopo gli aumenti degli ultimi due trimestri, i rincari delle materie prime di luce e gas non cesseranno con il nuovo anno. Ecco perché se non si vuole vedere lievitare ancora il costo della bollette, servirà cercare la migliore nel libero mercato del gas.
Gli aumenti in bolletta del gas sono legati al trend di forte crescita delle quotazioni delle principali materie prime energetiche, in particolare i prezzi europei sono cresciuti di oltre il 30 per cento nel secondo trimestre del 2021.
Slitta ancora il passaggio al libero mercato dell'energia, ma sono già tanti gli utenti che hanno scelto di risparmiare cambiando fornitore con una tariffa a prezzo bloccato. Per un anno, a volte anche di più, il prezzo dell'energia non varia.
La tariffa a prezzo fisso implica che il prezzo per KWh o per Smc (Standard metro cubo) non cambi per tutta la durata dell’offerta. La tariffa indicizzata varia invece a seconda delle oscillazioni dei prezzi delle materie prime sul mercato all’ingrosso.