Oltre al bonus riservato ai clienti vulnerabili concesso da Enel, a partire dal 1° gennaio 2025 le comunicazioni importanti sui cambi di prezzo delle offerte energia dovranno arrivare ai consumatori in un documento dedicato e almeno 3 mesi prima.
Il calo dei prezzi di luce e gas offre l’occasione di pianificare meglio i consumi. Bloccare le tariffe, scegliere contratti dual fuel, ridurre gli sprechi e confrontare le offerte sul mercato sono strategie efficaci per alleggerire la bolletta e tutelarsi da futuri rincari.
Le offerte a prezzo variabile sono maggioritarie tra quelle disponibili sul mercato. A partire dal 2022, infatti, a seguito dell'aumento del livello e della volatilità dei prezzi all'ingrosso, molti venditori hanno preferito orientare la propria offerta su soluzioni di prezzo variabile, diminuendo il rischio delle più articolate previsioni e coperture essenziali per formulare un'offerta a prezzo fisso.
Oltre al bonus riservato ai clienti vulnerabili concesso da Enel, a partire dal 1° gennaio 2025 le comunicazioni importanti sui cambi di prezzo delle offerte energia dovranno arrivare ai consumatori in un documento dedicato e almeno 3 mesi prima.
Canone Rai 2025, è rebus sull’importo che sarà addebitato in bolletta. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo tributo che sta dividendo la maggioranza di Governo e come trovare un’offerta luce su misura per te a novembre 2024.
La Commissione Europea ha introdotto nuove norme per limitare i consumi in stand-by degli apparecchi, fissando dei limiti di assorbimento energetico che entreranno in vigore dal 2025, con l’obiettivo di ridurre l'impatto sulle bollette e sull'ambiente.
Gli operatori che hanno fatto la migliore offerta e si sono aggiudicati la fornitura dell’energia elettrica hanno obbligatoriamente informato i nuovi clienti inviando una lettera, con i dati essenziali della fornitura e di attivazione del servizio.
Continua il trend al rialzo del prezzo all’ingrosso PUN e le bollette rischiano di diventare più salate. Ecco come metterti al riparo dagli aumenti scegliendo le offerte luce a prezzo bloccato. Trova le più convenienti per te a settembre 2024.
Gran parte degli utenti nel nostro Paese ignora in quale regime sia il suo contratto di fornitura della luce ed è per questo che il consiglio è, prima di effettuare qualsiasi scelta, verificare se si è nella maggior tutela.
Il cambio fornitore è un’operazione che non richiede alcuna spesa o interruzione della fornitura, mentre si potrà optare per una tariffa a prezzo fisso o indicizzato, ma anche per un’offerta a pacchetto che includa gas e internet.
ARERA rende note le assegnazioni del Servizio a Tutele Graduali. Suddivisa la Penisola in 26 aree geografiche, si è poi proceduto ad assegnare ogni zona alla società che ha fatto l’offerta più bassa. A Enel ed Hera il maggior numero di zone.
Domanda di energia giù del -2,8% lungo la Penisola nel 2023, dice Terna. Ma è un ribasso inferiore rispetto alla media europea (-3,2%). Intanto, nel nostro Paese cresce (+15,4%) la produzione da fonti rinnovabili. Ecco come trovare le tariffe luce green.
Il Mercato Libero propone due opzioni tariffarie per le offerte luce: a prezzo fisso o indicizzato. Scopriamo insieme identikit, funzionamento, punti di forza e differenze per conoscere quale sia la soluzione che fa risparmiare di più in bolletta.
Il passaggio alla nuova tariffa è semplice e non comporta adempimenti particolari, perché si occuperà di tutto il nuovo operatore, non si andrà incontro a interruzioni della fornitura, né a interventi sul contatore.
Il quarto trimestre dell’anno si apre con un importante aumento: +18,6% per la luce per i prossimi tre mesi, portando la spesa per la famiglia-tipo a 889,60 euro. Questi numeri riguardano i 9 milioni di utenti del servizio di maggior tutela.
Dal primo luglio il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo segna 23,85 centesimi di euro per kilowattora. Intanto Arera invita i consumatori a non allentare l’attenzione sul risparmio.
Nessuna notizia riguardo a un eventuale rinnovo dei tagli dello Stato praticati finora in bolletta. Secondo il responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori Marco Vignola, sarebbe un errore non farlo, una Caporetto per le famiglie.
Taglio dell’Iva, azzeramento degli oneri di sistema e divieto delle modifiche unilaterali non sono riusciti a tamponare realmente il rincaro delle forniture, che ha visto lievitare il costo del 46% tra il primo trimestre 2022 e lo stesso periodo del 2023.
Se si ha la domiciliazione delle bollette, può capitare di dimenticarsi di pagarle nei tempi previsti dal fornitore. Ecco quindi cosa occorre in caso di ritardo nei pagamenti per evitare spiacevoli sorprese e quali sono le sanzioni previste nei vari casi.
Arrivano le vacanze e, per i fortunati proprietari di una seconda casa al mare o in montagna, è il periodo di beneficiare del proprio immobile. Occhio però alle bollette e ai rincari. Qui vi spieghiamo le novità. Ecco come risparmiare sulle bollette per seconda casa.