Torna l'IVA ordinaria per il gas, a scaglioni fino al 22 per cento e non più agevolata al 5 per cento. Il 2024 porta con sé anche un'altra novità: la fine della Maggior Tutela gas per tutti i clienti, tranne quelli ritenuti vulnerabili.
I clienti vulnerabili in Tutela registrano un calo del costo del gas per i consumi relativi al mese di aprile 2025: la conferma è arrivata in queste ore da ARERA che ha annunciato le nuove condizioni tariffarie del servizio tutelato seguendo il tradizionale aggiornamento mensile.
Torna l'IVA ordinaria per il gas, a scaglioni fino al 22 per cento e non più agevolata al 5 per cento. Il 2024 porta con sé anche un'altra novità: la fine della Maggior Tutela gas per tutti i clienti, tranne quelli ritenuti vulnerabili.
È sempre possibile effettuare il passaggio al Mercato Libero senza interruzione del servizio, né interventi tecnici al contatore. Il confronto tra le offerte proposte dai vari gestori è la chiave per poter risparmiare in bolletta.
La spesa annuale per l'energia elettrica di una famiglia media italiana è quasi dimezzata nel confronto tra il terzo trimestre del 2023 e lo stesso periodo del 2022: si è passati da 1.982 euro a 1.101 euro.
Octopus Energy assicura ai suoi clienti prezzi equi, energia rinnovabile e tempi di attesa bassi. Ma non solo. Chi è ancora servito dal Mercato Tutelato e sceglie l'operatore per la fornitura elettrica, riceve uno sconto.
Gas, bolletta più leggera per le famiglie in Tutela. Inoltre, con il Decreto bollette sono stati confermati la riduzione dell'Iva al 5 per cento e l'azzeramento degli oneri di sistema, che invece tornano sulla bolletta della luce.
Buone notizie per le famiglie servite ancora in Maggior Tutela. Le bollette della luce saranno più leggere nel primo trimestre 2023. Stesso discorso per il gas: il prezzo della materia prima gas è pari a 68,37 €/MWh.
Per i consumi di gas del mese di dicembre si registra un aumento in bolletta di oltre il 23 per cento, rispetto a novembre, per una famiglia in tutela. ARERA ha comunicato il valore della materia prima: 116,6 €/MWh.
Gli italiani fanno fatica ad affrancarsi dalle abitudini, ma presto saranno costretti a farlo vista l’obbligatorietà del passaggio alla liberalizzazione del mercato. Una soluzione interessante sono le tariffe dual.
L’abrogazione del mercato di maggior tutela per il servizio di energia elettrica apre una serie di interrogativi sulla convenienza per i consumatori. Da qui, la proposta di alcuni emendamenti che i relatori del ddl Concorrenza dovranno vagliare. Vediamo insieme tutte le novità.