Le misure della nuova legge di Bilancio consentiranno di contenere gli aumenti, ma ognuno dovrà attivarsi per trovare la migliore tariffa luce e gas, valutando lo stato attuale della sua utenza e confrontandola con le migliori occasioni sul mercato.
La riduzione del prezzo della luce in bolletta per il prossimo trimestre è dovuta, per la spesa sulla materia energia, al calo della componente prezzo energia a copertura dei costi di acquisto dell’energia elettrica e della componente PD.
Le misure della nuova legge di Bilancio consentiranno di contenere gli aumenti, ma ognuno dovrà attivarsi per trovare la migliore tariffa luce e gas, valutando lo stato attuale della sua utenza e confrontandola con le migliori occasioni sul mercato.
Quando si sceglie tra libero mercato e servizio tutelato non è semplice stabilire quale sia il più conveniente, perché le quotazioni cambiano sempre. Per questo può essere utile consultare un comparatore di tariffe come Segugio.it.
Se fino a prima dei rincari erano tante le compagnie che promuovevano la formula della tariffa a prezzo fisso, attualmente è sempre più raro trovare queste offerte, ma con Segugio è comunque possibile trovarle ancora.
Il piano dell’Unione Europea “Fare la mia parte”, stilato dalla Commissione Europea insieme all’Agenzia internazionale dell’energia, invita i cittadini a consumare meno e cambiare alcuni abitudini per ridurre i consumi energetici. Vediamo alcuni consigli.
I giovani under 35 che hanno attivato una tariffa online servendosi di un comparatore sono cresciuti negli ultimi 4 anni di quasi dieci punti percentuali. Le nuove generazioni hanno segnato il passaggio al digitale attraverso i social network e il web.
A giocare contro il portafoglio degli italiani c'è una disinformazione di base: un consumatore su 5 non sa in quale regime sia la sua tariffa e crede che cambiare voglia dire sostituire il contatore. Scopriamo le differenze tra mercato libero e tutelato.
Le compagnie del libero mercato dell’energia offrono due tipologie di prezzo: fisso o variabile. Il primo è stabilito e non cambia generalmente per uno, due o tre anni. Nel caso del prezzo variabile, la tariffa segue i valori del mercato all’ingrosso.
Vediamo insieme cinque indicazioni per conoscere le forme più frequenti di raggiro dei sedicenti venditori di luce e gas, come prevenire e individuare le truffe e come difendersi qualora ci si trovasse ad essere vittime di una di esse.
I metodi per raggirare i consumatori sono ormai molto sofisticati, tanto da far cadere anche i più scaltri. Basta infatti pronunciare una parola sbagliata, oppure comunicare anche un solo dato senza rendersene effettivamente conto, che il danno è fatto.
Plenitude offre energia elettrica al prezzo di mercato: il costo della materia prima è calcolato ad un prezzo indicizzato non Arera, così da non subire gli aggiustamenti dell’Autorità. La tariffa luce è offerta in versione monoraria o bioraria.
Chi si trovasse ancora nel servizio di maggior tutela o nel libero mercato ma con una tariffa inadeguata, può cambiare fornitore al più presto per trovare una tariffa a prezzo bloccato o comunque in promozione per un ragionevole periodo di tempo.
Nel settore elettrico il 59,7% delle famiglie è servito dal libero mercato, in crescita del 2,4% negli ultimi 6 mesi. Quasi sempre i consumatori sono arrivati al libero mercato dell’energia in maniera spontanea, chiamando l'azienda o utilizzando il sito.
Quello che può apparire grave soprattutto per imprese e famiglie, è in realtà un problema anche dei Comuni, che di recente hanno fatto i conti con bollette della luce impossibili da sostenere, creando perdite complessive per 550 milioni di euro.
L’unico compito per chi cerca una soluzione agli insopportabili rincari dell’energia è scegliere la migliore tariffa sul mercato libero secondo le proprie abitudini di consumo. Qui le migliori secondo la classifica Segugio.it.
Secondo Arera occorre alleggerire gli italiani dai costi non pertinenti i consumi e la spesa per l’energia, ad esempio quelli per il bonus sociale riconosciuto alle famiglie in difficoltà, oppure il costo delle agevolazioni per le imprese energivore.
Passare a una tariffa del libero mercato dell'energia è l'unico modo per far fronte ai rincari degli ultimi tempi, che si preannunciano ancora duraturi. Con una tariffa a prezzo fisso e bloccato si guadagna anche in serenità.
Arera detta gli aggiustamenti delle tariffe in regime di maggior tutela per i prossimi tre mesi, ma fa anche sapere che ad assorbire buona parte delle percentuali di rincari annunciati c’è stata la manovra dello Stato, che ha stanziato 3 miliardi di euro.
Sono tante le cause di quello che sarà tra qualche giorno un aumento senza precedenti delle nostre bollette energetiche. Tra queste, la ripresa a ritmo serrato della produzione industriale e dei trasporti e l’alto costo dei permessi di emissione di CO2.
Il rincaro delle materie prime impatterà pesantemente sulle bollette. Sono attesi rialzi del 14,4 per cento sul gas e del 29,8 per cento sull’elettricità: rialzi per altro calmierati dalla cancellazione degli oneri di sistema decisa dal Governo.
Le lampadine non avranno il simbolo + come misura dell’efficienza energetica, ma una lettera dalla A alla G. La potenza è espressa in Watt e si potrà leggere il consumo di energia in kWh per 1000 ore. Scopriamo come leggere le nuove etichette.
Imparare a leggere la bolletta vuol dire distinguere le voci che dipendono dai nostri consumi da quelle su cui non abbiamo alcuna possibilità di intervento. Inoltre, leggendo la bolletta, si possono conoscere tutte le componenti di costo e quanto pesano sul conto finale.
Più 9,9% e più 15,3% in bolletta rispettivamente per luce e gas, rialzi molto pesanti che andranno a incidere nei prossimi tre mesi sulle famiglie italiane. Determinante la ripresa economica sull’impennata dei prezzi delle utenze.