L’obbligatorietà del passaggio al libero mercato non è ancora scattata ma sarà solo a partire dal primo gennaio 2022. E se anche non si sarà provveduto a cambiare, nessuna interruzione della fornitura può essere applicata a nessun tipo di utenza.
Arera introduce una nuova Scheda sintetica al fine di fornire in modo trasparente, completo e non discriminatorio le informazioni relative alle offerte contrattuali. L'obiettivo è tutelare i piccoli consumatori di luce e gas.
L’obbligatorietà del passaggio al libero mercato non è ancora scattata ma sarà solo a partire dal primo gennaio 2022. E se anche non si sarà provveduto a cambiare, nessuna interruzione della fornitura può essere applicata a nessun tipo di utenza.
A poco più di un anno dall’obbligo di passare al libero mercato dell’energia, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente tira le somme delle tariffe luce per gli utenti italiani nei due possibili regimi tariffari. Vediamo maggiori dettagli a riguardo.
Il costo per Standard metro cubo di gas è differente se la tariffa è in regime di tutela o di libero mercato. Nel primo caso è l’ARERA a regolamentare il prezzo, nel mercato libero il costo è stabilito dai fornitori.
La fine del mercato tutelato slitterà ancora: una proroga ormai certa, che vedrà con molta probabilità un’uscita in due tempi dei due attori del mercato coinvolto: le PMI e le utenze private.
Nonostante il passaggio al libero mercato dell'energia sarà obbligatorio dal gennaio 2023, non c’è alcun rischio di vedersi tagliare la corrente o interrompere l’erogazione del gas, pur non passando per tempo al nuovo regime.
A contribuire al caro bolletta di luce e gas non sono solo gli aumenti degli ultimi mesi, ma anche comportamenti di consumo sbagliati reiterati nel tempo. Per risparmiare basta adottare alcuni accorgimenti e fare scelte precise.
La fine del regime di Maggior Tutela obbliga i consumatori delle utenze di luce e gas a rivolgersi dal prossimo anno al solo Libero Mercato, con tariffe più convenienti che possono essere scelte servendosi di comparatori come Segugio.it.
Il mancato pagamento di una bolletta telefonica porta all’invio da parte della compagnia di un sollecito di pagamento. Nei casi di morosità più gravi, le Autorità competenti possono procedere al pignoramento dei beni. Ecco cosa sapere per non sbagliare.
A partire da luglio 2020 scomparirà il servizio di maggior tutela e gli utenti che ne usufruiscono saranno obbligati a scegliere un fornitore sul libero mercato. Il passaggio porterà vantaggi sia in termini di spesa che di servizi.
La nuova fatturazione elettronica riguarda anche il pagamento di luce e gas. A cambiare è l’intero processo di spedizione e ricezione delle bollette, che si basa sul nuovo sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate.
Il primo luglio del prossimo anno (2019) scatterà la fine del servizio di maggior tutela. Circa 12 milioni di famiglie italiane hanno già abbracciato la concorrenza, con il libero mercato che attualmente vede il dominio di 5 gestori.
L’abrogazione del mercato di maggior tutela per il servizio di energia elettrica apre una serie di interrogativi sulla convenienza per i consumatori. Da qui, la proposta di alcuni emendamenti che i relatori del ddl Concorrenza dovranno vagliare. Vediamo insieme tutte le novità.