Arera ha prorogato per i clienti domestici morosi il blocco delle procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua. Il provvedimento di proroga ribadisce lo stop ai distacchi per morosità fino al 17 maggio 2020.
Un proprietario affitta un alloggio e mantiene le forniture di luce, gas e acqua a suo nome. Nel caso l’inquilino non rifonda l’importo delle bollette, che cosa può fare? Tagliare le utenze, fermare i pagamenti, chiedere lo sfratto? Le nostre risposte.
Chi ha una seconda casa di proprietà, conosce bene i costi da affrontare per le utenze. Se per l'energia elettrica esiste una variazione rispetto alla prima casa, per il gas non è il tipo di abitazione ad influire sulle bollette.
Arera ha prorogato per i clienti domestici morosi il blocco delle procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua. Il provvedimento di proroga ribadisce lo stop ai distacchi per morosità fino al 17 maggio 2020.
Restare a casa 24 ore su 24 e uscire solo per comprovate esigenze equivale a vivere a pieno le rispettive quattro mura e consumare più energia elettrica, gas e acqua. Tra le cose da valutare c'è il passaggio al mercato libero.
Con il decreto Milleproroghe il termine dei servizi di tutela per le bollette della luce e del gas è stato spostato al primo gennaio 2022. Nel mercato tutelato gli operatori sono privati, ma le condizioni di vendita sono stabilite dall’Arera.