Tutte le novità in arrivo contro il caro-energia
Bonus in bolletta, misure anti-speculazione e contributi per le famiglie a basso reddito. Anche se i prezzi delle materie prime energetiche sono calati nelle ultime settimane, il peso della bolletta resta ingestibile per molte famiglie italiane. Ecco le soluzioni.
Non c’è spazio per stare fermi a guardare l’evolvere degli eventi. Nonostante il ribasso recente, il tema energetico resta sotto i riflettori per il rischio di nuove impennate alla luce delle tante incognite esistenti a livello macro. Da qui il lavoro del governo per arrivare a un nuovo decreto Energia in grado di offrire risposte ai bisogni più pressanti, a cominciare da una misura che probabilmente sarà anticipata rispetto alla data del 1° ottobre (il cosiddetto “inizio dell’anno termico”) fin qui prevista: un contributo a compensazione che sarà erogato dentro il canone della bolletta elettrica.
Verso soluzioni strutturali
Secondo quanto assicurato dal ministro per lo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, il provvedimento conterrà misure strutturali soprattutto in relazione all’acquisto di gas ed elettricità da parte delle imprese.
È probabile che per le bollette dell’elettricità si passi a una modello costruito sulla falsariga di quanto previsto per l’acqua. Così, a una tariffa standard per tutti i consumatori, se ne aggiungerebbero altre a scaglioni, modulate sui consumi e sul numero dei componenti della famiglia. Inoltre, sono allo studio anche dei premi per chi riduce i consumi sotto una determinata soglia.
Intanto nel secondo trimestre dovrebbe essere riconfermato, ma con una nuova modulazione, il sistema dei crediti di imposta, in modo da tenere conto dei livelli dei prezzi delle materie prime energetiche che si sono registrati nell'ultimo periodo. Il provvedimento confermerà inoltre per il secondo trimestre dell'anno la riduzione al 5% dell'Iva sul gas.
Risparmia con le migliori offerte luce gas di oggi su Segugio.it
Conferma per il bonus sociale
Almeno per il periodo aprile-giugno, inoltre, sarà riproposto il bonus sociale sulle bollette di luce e gas a vantaggio delle famiglie in condizioni di disagio economico o fisico, che presentano Isee fino a 15mila euro.
Ancora da dettagliare, infine, gli interventi promessi dall’esecutivo relativamente alle somministrazioni di energia termica in esecuzione di contratti servizio energia, nonché per le forniture di servizi di teleriscaldamento. Quest’ultima misura, per entrare in vigore, dovrà ricevere il via libera dell’Arera, l’autorità di settore. Un passaggio che appare scontato, considerato che si tratterebbe di riproporre uno schema già attuato negli ultimi mesi. Il vero nodo da sciogliere riguarda i fondi. In questi giorni è in corso un monitoraggio da parte dei tecnici dell’esecutivo per capire se vi sono delle rimanenze rispetto allo stanziamento iniziale di 21 miliardi approvato a fine dicembre. Fondi che sono rimasti accantonati sia per il calo delle tariffe di luce e gas, sia perché i consumi sono stati alleggeriti da un inverno complessivamente non troppo freddo. Terminato questo passaggio, si dovrà valutare se e in che modo reperire nuovi fondi. Di certo c’è che il tempo stringe, considerato che il 31 marzo scadrà il termine per gli incentivi attualmente in vigore.
Intanto è arrivata al porto di Piombino la Golar Tundra, nave rigassificatrice acquistata da Snam per 350 milioni di dollari, dotata di quattro serbatoi di stoccaggio di gnl, disposti nella parte centrale dello scafo ed è in grado di stoccare circa 170mila metri cubi del gas naturale liquefatto e rigassificare cinque miliardi di metri cubi l’anno (attualmente la capacità di stoccaggio nazionale è di 18 miliardi di metri cubi). L’impianto dovrebbe entrare in funzione entro maggio, offrendo un contributo sostanziale in tema di diversificazione degli approvvigionamenti.
Le migliori offerte luce e gas oggi su Segugio.it
| SOCIETA' | PREZZO ENERGIA | PREZZO GAS | COSTO |
|---|---|---|---|
| Octopus Energy | 0,132 €/kWh | 0,540 €/Smc | 77,62 € al mese |
| Lene | 0,132 €/kWh | 0,540 €/Smc | 77,66 € al mese |
| Sorgenia | F1: 0,173; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh | 0,703 €/Smc | 78,05 € al mese |
| Argos | 0,172 €/kWh | 0,650 €/Smc | 81,72 € al mese |
| Pulsee | 0,150 €/kWh | 0,612 €/Smc | 82,66 € al mese |
Parole chiave
Articoli correlati
Oggi il mercato offre diverse opzioni, quindi confrontare le tariffe proposte da vari fornitori è essenziale. Utilizzare siti di comparazione, come Segugio.it, può facilitare questa operazione, aiutando a individuare l’offerta più vantaggiosa in base alle proprie esigenze.
Un incontro rapido per confermare una collaborazione strategica: la premier Giorgia Meloni e il presidente Abdelmadjid Tebboune ribadiscono l'intenzione di stringere ulteriormente la partnership legata all'acquisto di gas naturale, in sostituzione di quello dal Qatar.
Le tariffe da 4,5 kW possono variare a seconda del tipo di contratto scelto (monoraria o bioraria) e delle specifiche offerte disponibili sul mercato. Si parla di tariffa monoraria quando viene applicato un costo fisso per ogni kWh consumato, indipendentemente dall'ora del giorno. Con le tariffe biorarie, invece, i costi cambiano in base all’orario di consumo.
Le tariffe luce 3 kW sono ideali per le abitazioni di piccole dimensioni o per usi limitati, e con l'attenzione di ARERA sui diritti dei consumatori, è fondamentale scegliere un fornitore che rispetti le normative vigenti. I contratti a prezzo fisso, ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 3/2026, non possono essere modificati unilateralmente dai fornitori, offrendo così una maggiore sicurezza.