Addio all’ADSL: la scelta di Tiscali (e cosa cambia per i clienti)
A partire da luglio 2025, i clienti ADSL di Tiscali riceveranno una comunicazione nella quale si spiega che tale tecnologia verrà dismessa. Cosa succederà alle utenze coinvolte, e ci saranno costi aggiuntivi da sostenere? Scopriamo i vari scenari possibili.
A partire da luglio 2025, Tiscali dirà progressivamente addio alla tecnologia ADSL. Un passaggio che consentirà all’azienda di proprietà del Gruppo Tessellis di concentrarsi su sistemi di connettività più recenti e performanti, a partire dalla fibra ottica. Detto questo, cosa succederà agli utenti che al momento usufruiscono dell’ADSL di Tiscali? Scopriamolo.
La progressiva dismissione dell’ADSL da parte di Tiscali
A partire dal 1° luglio 2025, Tiscali sta inviando ai suoi utenti una missiva nel quale si spiegano quali sono le iniziative dell’operatore. Riportiamo la prima parte della lettera:
Gentile Cliente,
Tiscali si impegna costantemente a offrire ai propri Clienti il miglior servizio disponibile.
Per questo motivo stiamo progressivamente dismettendo il servizio di connessione ADSL – tecnologia attualmente attiva presso la tua abitazione e ormai superata da più evoluti standard di connettività – per offrire ai nostri clienti il passaggio gratuito verso tecnologie più performanti di connessione internet.
Abbiamo una grande novità per te: presso il tuo indirizzo è disponibile una nuova offerta Tiscali con una tecnologia più veloce e stabile.
E c’è di più: il passaggio alla nuova offerta per te è GRATIS.
Da qui si possono già dedurre quali saranno i passaggi previsti per i clienti ADSL di Tiscali che sono interessati a continuare il loro rapporto con l’azienda:
- gli utenti che risiedono in zone coperte da tecnologie migliorative rispetto all’ADSL (FTTC, FTTH o FWA) potranno passare senza costi aggiuntivi a un’offerta dedicata. Per maggiori informazioni è sufficiente interagire con il servizio clienti Tiscali;
- chi non è coperto dalle tecnologie di ultima generazione non riceverà la missiva appena riportata, ma bensì una comunicazione formale tramite raccomandata che riporterà la chiusura della linea ADSL, senza la possibilità di una soluzione alternativa.
Cosa succederà ai clienti coperti dalla fibra?
Come anticipato, agli utenti che risiedono in zone coperte dalla fibra ottica, Tiscali proporrà il passaggio gratuito a una nuova tariffa apposita. Questi gli step:
- il primo passaggio riguarda la ricezione della lettera descritta nel paragrafo precedente;
- in seguito a questa prima comunicazione di carattere commerciale, il fornitore invierà una seconda missiva, questa volta di carattere più formale, tramite raccomandata o T-notice. Qui verrà specificata la data di spegnimento della linea ADSL;
- infine, l’operatore contatterà una terza volta il cliente per sollecitare l’interazione con il Servizio clienti per finalizzare la migrazione.
Per quanto riguarda il prezzo di queste nuove tariffe in fibra ottica, per ora Tiscali non ha fornito comunicazioni ufficiali. A ogni cliente, l’offerta promozionale verrà proposta dal servizio clienti, in base anche alla tecnologia utilizzabile in quell’area. In qualsiasi caso, l’impegno della compagnia è quello di proporre il miglior sistema di connessione disponibile in zona, e soprattutto un costo mensile non superiore a quello che si paga attualmente.
Come capire se si è coperti dalla fibra ottica?
Esiste un modo rapido e gratuito per capire se al momento la propria zona è coperta dalla tecnologia della fibra ottica. Si tratta dell’Osservatorio fibra di Segugio.it: per utilizzarlo, basta digitare il nome del proprio Comune o, in alternativa, selezionare la propria regione e provincia. In pochi secondi si avrà davanti un riepilogo delle tecnologie a propria disposizione.
Per scoprire le tariffe internet più interessanti del momento, invece, è sufficiente dare uno sguardo all’elenco seguente:
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