Menu

Smart working e benessere: perché è importante una luce adeguata

La postazione di lavoro ideale? In prossimità di una fonte di luce naturale, con computer nel formato desktop e schermi più grandi. Investite quindi in una lampada da scrivania, che consenta di orientare il fascio di luce e, nei modelli più evoluti, di regolare la temperatura della luce emessa.

A cura di: Paola Campanelli
A cura di: Esperta di prodotti finanziari, mercati energetici e telefonia
Dopo la laurea in Economia Aziendale e due Master in Copywriting e Comunicazione Digitale, si dedica ora alla scrittura di news specializzate per Segugio.it, oggi parte di Moltiply Group, con cui collabora dal 2014.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato 01/12/2020
Smart working e benessere: perché è importante una luce adeguata

Esiste uno stretto legame tra luce degli ambienti e benessere dell’uomo. Lo dice il nostro istinto, teso sempre a cercare case luminose e appena possibile godere del calore del sole, ma lo dice anche la scienza, che negli ultimi anni ha dedicato interi studi a qualcosa tutt’altro che piacevole che occupa le nostre giornate: la luce blu dei device.

L’esposizione costante ai raggi ultravioletti che raggiungono la superficie terrestre non è la sola minaccia al nostro organismo, perché la luce emessa dai dispositivi elettronici come computer, tablet e pc, in cui la componente blu/viola è molto più alta rispetto alle altre fonti di luce artificiale, costituisce un vero e proprio danno per i nostri occhi e per la nostra pelle.

Contrastare gli effetti di una alta esposizione a questo rischio è possibile, almeno in parte. Basta acquistare protezioni per lo schermo e indossare occhiali con lenti adeguate a filtrare la luce diretta che proviene dai dispositivi.

Gli studi sugli effetti della luce

Secondo le ricerche dello Scientific Committee on Emerging and Newly Identified Health Risk, un organismo istituito dalla Commissione europea che fornisce pareri sui rischi ambientali emergenti o di recente individuazione, ci sarebbe una stretta correlazione tra l’illuminazione artificiale e la nostra salute.

Le teorie più sofisticate parlano anche di “illuminazione che mette l’uomo al centro”, sottolineando l’importanza di progettare negli ambienti un sistema di luci che metta al centro il benessere dell’individuo. Perché l’illuminazione non è soltanto un’esigenza per la vista, ma anche una risorsa con implicazioni di tipo emotivo e biologico, che avrebbe conseguenze sul nostro umore.

Il lavoro da casa e le condizioni ideali

Il lockdown ha messo allo sbaraglio le nostre abitudini e la quotidianità, costringendoci a ricavare a casa spazi dove lavorare e praticare didattica a distanza. La maggior parte ha dovuto arrangiarsi, perché molte famiglie si sono trovate a dover ritagliare ambienti di lavoro e studio anche in case piccole. Tuttavia, adesso che lavorare e studiare da casa dovrebbe essere la normalità ancora per un po’, vale la pena organizzarsi per creare le migliori condizioni possibili.

Ecco che la postazione di lavoro ideale è in prossimità di una fonte di luce naturale, specialmente nella stagione invernale e più buia, mentre si dovrebbero privilegiare computer nel formato desktop con schermi più grandi che non costringano a posizioni innaturali. Investite quindi in una lampada da scrivania, che consenta di orientare il fascio di luce e, come in alcuni modelli più evoluti, anche di regolare l’intensità e la temperatura della luce emessa.

La velocità della connessione

Lavorare in condizioni ideali vuol dire adottare tutte le misure necessarie per il benessere del nostro organismo. Allo stesso tempo, lavorare con gli strumenti giusti comporta mantenere alto il nostro umore, ad esempio non sottoponendolo a stress inutili.

Una rete internet non adeguata è causa di inefficienze nel lavoro e malumori per chi la subisce. Per questo, insieme a una postazione illuminata e disposta in maniera “salutare” per il nostro fisico, è essenziale dotarsi anche di una connessione che funzioni bene, dunque veloce.

Adesso che gran parte delle nostre case è raggiunta dalla fibra, passare a un nuovo operatore non comporta alcun impegno, visto che sarà quest’ultimo ad occuparsi del trasferimento della linea. In alcuni casi poi, le compagnie mettono a disposizione giga da utilizzare in attesa dell’attivazione del servizio, così da poter rimanere sempre connessi.

Per la scelta della tariffa migliore, basta dare uno sguardo all’elenco delle migliori tariffe fibra del giorno sul comparatore Segugio.it: in pochi minuti si potrà scoprire il dettaglio puntuale dell’offerta e scegliere la migliore in assoluto per noi.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 5 su 5 (basata su 2 voti)

Parole chiave

smart working coronavirus migliori tariffe fibra

Articoli correlati

Le migliori tariffe fibra ottica di febbraio 2026
17 febbraio 2026 Le migliori tariffe fibra ottica di febbraio 2026

L’analisi condotta da Deloitte Economics sull’impatto della Banda Ultra Larga nelle aree bianche italiane dipinge quindi un quadro estremamente positivo: la fase di costruzione dell'infrastruttura ha finora apportato circa 5,3 miliardi di euro al PIL italiano e ha creato oltre 300.000 posti di lavoro, stimolando settori chiave come l'edilizia, l'industria manifatturiera e i servizi professionali, oltre a generare un rilevante gettito fiscale.

Le migliori offerte fibra ottica di novembre 2025
18 novembre 2025 Le migliori offerte fibra ottica di novembre 2025

Gli accessi FTTH crescono su base trimestrale di oltre 320mila unità e di 1,26 milioni su base annua. Rispetto a giugno 2021 la crescita è notevole: è di poco superiore ai 4,1 milioni di linee. A giugno 2025 la tecnologia FTTH rappresenta Il 31,6% degli accessi complessivi.

Scopri come funziona il servizio: ordinamento tariffe, calcolo risparmio, i nostri partner.