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Slitta ancora l’accensione dei riscaldamenti in molte città del Nord

La proroga di una settimana prevista per l’accensione dei riscaldamenti si rinnova in molte città del nord Italia e sposta al 3 novembre la data fissata dal 29 ottobre, riducendo ancora il periodo di esercizio degli impianti termici a combustione ad uso riscaldamento.

A cura di: Paola Campanelli
A cura di: Esperta di prodotti finanziari, mercati energetici e telefonia
Dopo la laurea in Economia Aziendale e due Master in Copywriting e Comunicazione Digitale, si dedica ora alla scrittura di news specializzate per Segugio.it, oggi parte di Moltiply Group, con cui collabora dal 2014.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato 01/11/2022
sciarpa rossa avvolge casetta
Slitta l’accensione dei riscaldamenti in molte città del nord

Mai come quest’anno il prolungarsi della stagione mite arriva come un toccasana non solo per il nostro benessere, ma anche per quello del nostro portafoglio.

La proroga di una settimana prevista per l’accensione dei riscaldamenti, stabilita dal decreto MITE del 6 ottobre 2022, si rinnova in molte città del nord Italia e sposta al 3 novembre la data fissata dal 29 ottobre, riducendo ancora il periodo di esercizio degli impianti termici a combustione ad uso riscaldamento. Rimane anticipata di una sola settimana la data dello spegnimento, al 7 aprile 2023.

Le città che rimandano l’accensione

Non solo Milano, che era stata la prima città in Italia a prevedere una proroga dal 22 al 29 ottobre, ma anche Torino, Asti, Brescia, Como, Mantova e molti altri comuni lombardi, mentre a Bologna, Ravenna e Modena un’ordinanza comunale fissa al 2 novembre la nuova data di avvio dei termosifoni.

Una decisione importante non solo per abbattere i costi delle bollette del gas, mossa fondamentale in una congiuntura di crisi energetica senza precedenti, ma anche ai fini della tutela della qualità dell’aria, compromessa durante i giorni di bel tempo dalle emissioni inquinanti degli impianti termici.

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Il regolamento nelle Regioni

L’inizio stagione dei termosifoni nel nostro Paese è regolata su base nazionale dal DPR n.74/2013, che stabilisce date e orari di avvio degli impianti a uso privato, nelle case e nei luoghi di lavoro.

L’Italia è divisa in sei zone climatiche, con tempi e orari differenti definiti dall’articolo 4 del decreto in base alle temperature medie registrate:

  • Zona A (Sicilia sud-orientale e Isole): 6 ore giornaliere dal 1° dicembre al 15 marzo;
  • Zona B (Tirrenica): 8 ore giornaliere dal 1° dicembre al 31 marzo;
  • Zona C (Adriatica settentrionale): 10 ore giornaliere dal 15 novembre al 31 marzo;
  • Zona D (Appenninica): 12 ore giornaliere dal 1° novembre al 15 aprile;
  • Zona E (Padana): 14 ore giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile;
  • Zona F (Alpina): accensione senza limiti.

La durata giornaliera dei riscaldamenti è prevista per un massimo di 13 ore. Alle disposizioni nazionali si affiancano le deroghe dei Comuni, che come è accaduto per Milano e per tutte le altre città che hanno prorogato ulteriormente le date di accensione, possono derogare alle disposizioni restrittive, autorizzando l’accensione degli impianti termici alimentati a gas anche con anticipo rispetto ai periodi indicati, in presenza di situazioni climatiche particolarmente severe.

Le date stabilite per legge con le restrizioni relative al numero di ore di accensione non trovano applicazione per gli ospedali e gli edifici adibiti a luoghi di cura, per gli asili nido e le scuole materne, piscine, saune ed edifici dotati di impianti alimentati a energie rinnovabili, oltre che in quelli che hanno ricevuto deroga dai Comuni.

Risparmiare con la tariffa giusta

Il piano nazionale di contenimento dei consumi del gas prevede la riduzione della temperatura dei riscaldamenti di un grado, con 17° C e + 2° C di tolleranza per gli edifici che ospitano attività industriali e artigianali, 19° C e +2° C di tolleranza per tutti gli altri edifici. Tuttavia le restrizioni possono rivelarsi insufficienti se si pensa ai margini di incremento delle tariffe in bolletta.

Quello che è necessario è calcolare la convenienza della tariffa, ed eventualmente valutarne una più adeguata per il proprio profilo di consumo. Su Segugio.it è possibile consultare ogni giorno l’elenco delle migliori offerte gas del mercato, con schede chiare sui costi e sulle caratteristiche dell’offerta, oltre a informazioni sulle compagnie di gas che propongono le tariffe: la consultazione è sempre gratuita e permette in ogni momento di richiedere preventivi personalizzati

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