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Servizi premium sul telefono: scatta l’obbligo del consenso

Dopo ripetute richieste degli utenti, Agcom ha deliberato un provvedimento cruciale. Da oggi non sarà più consentito imporre contenuti premium agli utenti, con addebito sul credito telefonico, perché quei servizi verranno bloccati e non si attiveranno più in via automatica sui nostri telefoni.

Pubblicato il 10/02/2021

Quante volte ci è capitato di attivare un abbonamento o una SIM e dopo qualche tempo ritrovarci servizi che non abbiamo richiesto? Giochi, video, servizi aggiuntivi, app, abbonamenti offerti direttamente dall’operatore stesso e molto più spesso da terzi, che mangiano il credito disponibile o fanno lievitare la bolletta.

Da oggi non sarà più consentito imporre contenuti agli utenti perché quei servizi non si attiveranno più in via automatica sui nostri telefoni.

Il merito va ad Agcom, che ha raccolto le richieste di una quantità di consumatori raggirati che hanno chiesto l’intervento dell’Autorità.

Agcom ha così deliberato un provvedimento di importanza cruciale, anche perché senza precedenti: il blocco all’attivazione di ogni servizio premium, operato sia sulle nuove SIM sia su quelle in essere, di contenuti digitali forniti attraverso SMS, MMS e tramite connessione dati su reti mobili, con addebito su credito telefonico.

Il blocco di default sulle nuove SIM

Sulle SIM nuove il blocco è attivato di default. Sarà l’operatore ad informare il cliente, con un SMS ripetuto periodicamente, sulle modalità per bloccare o sbloccare l’elenco per categorie dei servizi premium forniti dallo stesso gestore telefonico o da terzi. L’utente potrà accedere a queste informazioni dall’Area personale del sito, oppure tramite l’App.

Il blocco sulle SIM esistenti

Nel caso di una SIM già in uso, il blocco si attiva automaticamente qualora, dopo 30 giorni dalla ricezione di uno specifico SMS di avviso, l’utente non abbia comunicato all’operatore di accesso una diversa volontà.

L’SMS ricevuto informa che sulla SIM è attivato in via automatica un blocco che inibisce l’attivazione di tutti i contenuti digitali, oltre alla fruizione di quelli già attivi. Lo stesso SMS sarà inviato nuovamente a chi avesse i servizi premium già attivi ma non avesse manifestato la volontà di bloccarli.

L’informazione sul sito dell’operatore

Tutti gli operatori telefonici dovranno mettere a disposizione dei clienti una pagina dedicata al blocco dei servizi premium, in cui informano dei servizi soggetti al blocco di default, di quelli esclusi, delle funzionalità di sblocco totale e parziale e delle modalità per poter continuare ad usufruire dei servizi premium già attivi sulle SIM.

Gli operatori hanno un tempo limite per il recepimento e per l’adeguamento alle disposizioni: a partire dalla data di pubblicazione della delibera di Agcom, in data 14 gennaio, entro 45 giorni per il blocco e 120 giorni per le attivazioni dei servizi premium.

Cosa succede quando si chiede di bloccare un servizio

La richiesta di attivare o rimuovere un blocco è seguita sempre dall’invio di un SMS che ribadisce la volontà espressa dal cliente.

Nel caso in cui si vogliano acquistare servizi premium, sarà necessario dare conferma attraverso una doppia convalida, con l’inserimento del numero di cellulare prima e di One Time Password (OTP) subito dopo.

I servizi esclusi dalle nuove disposizioni

La procedura dell’SMS non è applicabile qualora il servizio sia uno dei seguenti:

  • televoto;
  • donazioni solidali;
  • servizi bancari;
  • servizi postali;
  • mobile ticketing.

Questo perché quando facciamo ad esempio un’operazione bancaria, è ormai obbligatorio sbloccare la transazione con il telefono, attraverso il duplice sistema di autenticazione richiesto ormai per legge dagli istituti di credito.

Come risparmiare con un unico abbonamento internet fisso+mobile

Il passo importante deciso da Agcom riguarda i servizi mobile, ma non dimentichiamo che gli operatori della telefonia tendono sempre più a offrire servizi integrati e abbonamenti unici che comprendono tutti i tipi di servizi.

Ad esempio TIM, che offre ai suoi già clienti mobile internet a casa oltre ad una serie di servizi aggiuntivi, tutto ad una tariffa unica. Oppure Fastweb, che propone uno sconto sul canone della rete fibra o rame mista fibra per chi attiva anche una SIM mobile secondo uno dei piani di Fastweb.

Per conoscere le migliori offerte di servizi integrati del mercato, basta consultare le migliori tariffe internet di Segugio.it: solo così si avrà la certezza di trovare le occasioni internet e mobile in assoluto migliori della rete.

A cura di: Paola Campanelli
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Parole chiave

internet smartphone

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