Sempre più italiani cambiano fornitore nel Mercato Libero contro il caro bollette
Ritmo sostenuto nel 2024 per i cambi di fornitore luce e gas. La maggior parte di questi riguardano il passaggio all’interno del Mercato Libero. Ecco cosa dicono i dati di ARERA e come risparmiare in bolletta scegliendo offerte luce e gas convenienti a marzo 2025 grazie al confronto online delle tariffe.
Il cambio fornitore luce e gas è sempre più considerato dalle famiglie italiane come una strategia salva-portafogli. Una soluzione adottata perlopiù dai consumatori già nel Mercato Libero che valutano il passaggio da un fornitore energetico a un altro in libera concorrenza; una mossa utile per inseguire il risparmio in bolletta.
A certificare il ritmo sostenuto con il quale, tra gennaio e settembre 2024, le famiglie da nord a sud della Penisola hanno cambiato la propria compagnia luce e gas di riferimento è ARERA, nel suo ultimo “Monitoraggio sull’evoluzione dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas”.
Confronta le offerte luce e gas del mercato libero:
Il 77% dei cambi fornitori luce è nel Mercato Libero
L’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente rileva che, nel settore elettrico, nei primi 9 mesi del 2024, “i clienti domestici hanno cambiato fornitore a un ritmo piuttosto elevato rispetto agli anni precedenti (19,4%) che, se confermato nel resto dell’anno, porterebbe a un tasso annuo del 25,9% (a fronte del 20,2% annuo del 2023)”.
Inoltre, il 77% di tali cambi di fornitore è avvenuto all’interno del Mercato Libero. “Pertanto, riguardano clienti che erano usciti dalla Maggior tutela già in passato”, si legge nel documento inviato al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e alle Commissioni parlamentari competenti.
Per le utenze gas, la percentuale sale al 93%
Nel settore del gas naturale, il tasso di cambio fornitore tra gennaio-settembre 2024 è stato del 16,3%, con un balzo all’insù di 4,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2023.
“Il 93% dei clienti domestici che hanno cambiato fornitore tra gennaio e settembre 2024, erano usciti dal servizio di tutela già in passato e hanno scelto di cambiare nuovamente venditore nel mercato libero”, fanno sapere da ARERA.
I giovani tra i 18 e i 29 anni più propensi a cambiare
I consumatori più inclini a dire “addio” al proprio fornitore nel tentativo di inseguire il risparmio sono quelli tra i 18 e i 29 anni: per questa fascia d’età, il tasso di cambio fornitore nel 2024 è stato del:
- 28,9% nel settore elettrico;
- 26,2% nel settore del gas naturale.
Spiega ancora ARERA: “Leggermente meno dinamici ma con tassi di cambio fornitore comunque sostenuti e abbastanza omogenei tra le varie fasce di età” sono i clienti domestici tra i 30 e i 79 anni. In questo caso, i tassi di cambio fornitore per fascia d'età variano dal 24,9% al 28,8% nel settore elettrico e tra il 19,3% e il 23,7% nel settore del gas.
La mappa geografica è disomogenea
A livello geografico, riferisce ancora ARERA, “i clienti cambiano fornitore con frequenze disomogenee tra le varie regioni”. Vi sono aree con livelli alti di propensione a cambiare fornitore sia al Nord che al Centro o al Sud. Parimenti, le aree in cui i clienti sono meno dinamici sono distribuite su tutto il territorio nazionale.
Come cambiare fornitore a marzo 2025
Cambiare fornitore nel Mercato Libero è un’operazione semplice e gratuita, che non richiede alcun intervento sul contatore e che, soprattutto, non interrompe l’erogazione della fornitura.
Prima di attivare un contratto con una nuova compagnia energetica è, però, consigliabile effettuare un confronto online delle tariffe utilizzando il comparatore di Segugio.it. Questo tool scandaglia le offerte luce e le offerte gas proposte dai gestori energetici partner a marzo 2025 e consente di trovare la soluzione più in linea con propri i consumi annuali.
Una volta individuata la tariffa, basta andare sul sito del nuovo fornitore e seguire la procedura di attivazione. Ecco i documenti da tenere a portata di mano:
- i dati dell’intestatario della fornitura (il nome, il cognome e il codice fiscale);
- i dati della fornitura (il codice POD per l’energia elettrica e il codice PDR, che si trova in una bolletta recente);
- i recapiti (telefonici o mail);
- il codice IBAN del proprio conto corrente per chi scelga la domiciliazione bancaria.
Le migliori offerte luce e gas dei partner di Segugio.it:
| SOCIETA' | PREZZO ENERGIA | PREZZO GAS | COSTO |
|---|---|---|---|
| Sorgenia | 0,119 €/kWh | 0,460 €/Smc | 71,86 € al mese |
| Argos | 0,135 €/kWh | 0,470 €/Smc | 74,12 € al mese |
| Argos | F1: 0,141; F2: 0,153; F3: 0,129 €/kWh | 0,491 €/Smc | 74,38 € al mese |
| Sorgenia | F1: 0,149; F2: 0,160; F3: 0,136 €/kWh | 0,491 €/Smc | 74,50 € al mese |
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Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
La concorrenza nel settore ha portato a un abbassamento delle tariffe luce e a un'offerta di servizi addizionali, come l'assistenza dedicata e la possibilità di scegliere piani energetici che favoriscono l'uso di fonti rinnovabili. Con l'innalzamento dei prezzi dell'energia a livello globale, è diventato più che mai essenziale per i consumatori informarsi e confrontare le diverse opzioni sul mercato.
Le offerte luce a prezzo bloccato garantiscono ai clienti una tariffa fissa per un determinato periodo, generalmente da uno a quattro anni. Il prezzo della luce rimarrà invariato per tutta la durata del contratto. Questo tipo di offerta è particolarmente apprezzata da chi desidera pianificare il proprio budget senza sorprese.
Un aspetto importante da considerare quando si sceglie un'offerta di energia da 4,5 kW è la trasparenza delle tariffe. Le migliori offerte dovrebbero presentare chiaramente i costi fissi e variabili, evitando sorprese in bolletta. Inoltre è utile prestare attenzione alle modalità di pagamento: molte compagnie offrono sconti per chi sceglie di pagare tramite domiciliazione bancaria, facilitando la gestione delle spese.