Menu

Riscaldamenti 2025: le date di accensione in tutte le zone d’Italia

È stato definito il calendario di accensione dei riscaldamenti per l'anno 2025-2026 in Italia. A cominciare saranno le città della fascia E, quella con Milano, Torino e Bologna. Per ultime le città di fascia B, come Palermo. Ecco tutte le date da conoscere.

Francesco Ursino
A cura di Francesco Ursino

Esperto di mercati energetici e telefonia

mano di donna che regola la valvola del termostato del radiatore a casa
Vediamo quando si accenderanno i termosifoni nelle nostre città.

Come ogni anno, l’approssimarsi della stagione fredda segna l’arrivo del calendario delle accensioni dei termosifoni sul territorio nazionale, secondo quanto sancito dal DPR 412/1993. Saranno le città della fascia E, quella con Milano, Torino e Bologna, a dare il via al funzionamento dei caloriferi, a partire dal 15 ottobre. Vediamo tutti i dettagli.

Confronta le offerte gas e risparmia

Il calendario dei riscaldamenti in Italia per il 2025

Il calendario dei riscaldamenti 2025-2026 in Italia vede date di apertura e chiusure differenziate per fasce climatiche, come di consueto. Questi i riferimenti da tenere a mente:

  • Fascia A (località più calde, come Lampedusa): dal 1° dicembre al 15 marzo, massimo 6 ore giornaliere
  • Fascia B (es. Palermo): dal 1° dicembre al 31 marzo, massimo 8 ore giornaliere
  • Fascia C (es. Napoli): dal 15 novembre al 31 marzo, massimo 10 ore giornaliere
  • Fascia D (es. Roma): dal 1° novembre al 15 aprile, massimo 12 ore giornaliere
  • Fascia E (es. Milano, Torino, Bologna): dal 15 ottobre al 15 aprile, massimo 14 ore giornaliere
  • Fascia F (zone montane, es. Livigno, Bormio): nessuna limitazione

Detto ciò, va comunque ricordato che i singoli Comuni possono prevedere deroghe a regole più restrittive. Basta pensare al caso di Senago, in provincia di Milano, dove è in atto una proroga facoltativa dell’accensione fino al 30 aprile nel caso si registrino temperature più basse della norma.

Nessun limite per scuole e chiese

Alcuni edifici non sono soggetti alle restrizioni previste dai calendari delle accensioni dei termosifoni. Si tratta di ospedali, cliniche e case di cura, scuole dell’infanzia e asili nido. Nell’elenco figurano inoltre strutture di accoglienza per persone fragili, luoghi di culto e impianti sportivi con esigenze specifiche.

Confronta le offerte luce e risparmia

La normativa sulle temperature dei termosifoni

Oltre a dire quando accendere i riscaldamenti, il DPR 412/1993 indica anche come utilizzarli. Nello specifico, i limiti di temperatura interna massima per gli edifici durante la stagione fredda sono i seguenti:

  • 19 °C (+2 °C di tolleranza) per edifici residenziali, scolastici e simili;
  • 18 °C (+2 °C di tolleranza) per edifici industriali, artigianali e assimilabili;
  • nessun limite per strutture sanitarie o assistenziali.

Le ore di funzionamento giornaliere variano in base alla zona climatica, oscillando tra le sei e le 14 ore nella fascia oraria 5:00 – 23:00. Anche in questo caso, è prevista la possibilità di eventuali deroghe comunali.

Nessun limite per le pompe di calore

Chi utilizza pompe di calore per il riscaldamento di ambienti domestici e commerciali non deve sottostare alle limitazioni del DPR 412/1993. Non sono quindi previsti vincoli di periodo di accensione stagionale, orari giornalieri di funzionamento e limiti di temperatura interna. Tutti questi paletti si applicano solo agli impianti termici alimentati da combustibili fossili, come metano e gasolio.

Si tratta di un modo per incentivare la transizione energetica e favorire l’adozione di sistemi più sostenibili. Va ricordato però che, in caso di impianti ibridi (come quelli composti da pompa di calore e caldaia), le parti a combustione fossile sono comunque soggette a limitazione.

Si accendono i termosifoni: come evitare di raffreddare le bollette?

Il maggiore uso di termosifoni può portare a bollette più pesanti, soprattutto per quanto riguarda il gas. Ciò significa che è tempo di analizzare ciò che offre il mercato per trovare una soluzione in grado di tenere a bada i costi di energia elettrica e metano. Nulla di più semplice: il confronto delle migliori offerte luce e gas delle aziende partner di Segugio.it permette di scoprire quali sono le alternative che più si avvicinano alle proprie necessità.

Le offerte luce e gas di ottobre 2025

Simulazione effettuata in data 12/04/2026 con potenza impegnata 3 kW , consumo annuo di energia 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, consumo annuo di gas 180 Sm3, modalità di pagamento RID/SEPA ed invio bolletta E-mail nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?
Vota questo contenuto
Valutazione media: 5 su 5 (basata su 1 voto)

Parole chiave

Notizia precedente Le migliori offerte fibra ottica di ottobre 2025
Notizia successiva Rivoluzione nel mercato energia all’ingrosso da ottobre: cosa cambia?

Articoli correlati

Scopri come funziona il servizio: ordinamento tariffe, calcolo risparmio, i nostri partner.