logo segugio.it
Parla con noi 02 5005 3003 lun-ven: 9-21 | sab: 9-18

Frena la produzione di rinnovabili a luglio 2025: i numeri del calo

La crescita del fotovoltaico, che ha sopravanzato l'idroelettrico, nasconde parzialmente il calo delle energie rinnovabili fatto registrare a luglio 2025. Rispetto al 2024 la situazione è in chiaroscuro: ecco tutti i dettagli più interessanti da conoscere.

A cura di: Francesco Ursino
A cura di: Esperto di mercati energetici e telefonia
Laureato in Economia Aziendale e Marketing, scrive contenuti per il web, contribuendo alla crescita di aziende e realtà editoriali di tutta Italia. Collabora con Segugio.it dal 2019.

linea editoriale Segugio.it
Tempo di lettura 3 minuti
Pubblicato il 29/08/2025
lampadina circondata da foglie verdi in un terreno
Le rinnovabili frenano la loro crescita a luglio 2025.

I dati legati al settore delle energie rinnovabili offrono molteplici spunti di discussione. Da un lato, il fotovoltaico continua a crescere, sebbene a livelli meno sostenuti rispetto al passato. Dall'altro, nella prima parte dell'anno le fonti green hanno generato il 4% in meno di elettricità rispetto a dodici mesi fa. Approfondiamo queste e altre dinamiche grazie anche ai dati riportati da Terna, la società che gestisce l'infrastruttura elettrica in Italia.

Confronta le offerte luce e risparmia Fai subito un preventivo

Il fotovoltaico cresce, ma a ritmo meno sostenuto

La crescita degli impianti fotovoltaici in Italia continua a un ritmo inferiore al periodo del Superbonus, ma con un tasso comunque superiore rispetto alla fase antecedente all’introduzione degli incentivi. Per capire perché, è sufficiente dare uno sguardo alle ultime rilevazioni Gaudì-Terna, oltre che al rapporto semestrale SolarPower Europe. Mettendo insieme i dati, si ritengono questi risultati:

AnnoPotenza Connessa annualmente (GW)Potenza Connessa cumulata (GW)
20150.3218.62
20160.3918.94
20170.4219.33
20180.4319.75
20190.8020.58
20200.6520.98
20210.9421.63
20222.4825.05
20235.2330.28
20246.7937.07
20252.8039.87

Da gennaio a giugno 2025 sono stati connessi 113.465 nuovi impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva che a luglio ha generato 545 MW. Quest’ultimo è un valore inferiore rispetto al 2024, quando si raggiungevano i 700 MW grazie agli incentivi del SuperBonus e alla ripresa successiva alla crisi energetica dovuta alla guerra tra Russia e Ucraina.

A preoccupare maggiormente è il calo del 33% del numero di impianti installati nella prima parte del 2025 rispetto a quella del 2024. Se si guarda alla potenza installata, la diminuzione è del 16%. A soffrire maggiormente è il segmento di impianti tra 20 kW e 1 MW, che segna una flessione del 32%; si tratta della fascia che comprende le attività commerciali e industriali, cioè il motore economico del Paese. I secondi a essere colpiti sono i sistemi da meno di 20 kW, generalmente legati al contesto domestico, con una diminuzione del 31%. I grandi impianti sopra 1 MW, invece, non mostrano cali.

Installa un impianto fotovoltaico e risparmia Fai subito un preventivo

Di quanto calano le energie rinnovabili a metà 2025?

Per prima cosa è bene analizzare i dati messi a disposizione da Terna, relativi al confronto tra i mesi di luglio 2025 e 2024:

TipologiaLuglio 2025 (GWh)Luglio 2024 (GWh)% 25/24
Idrico4.2806.151-30,4%
Pompaggio in produzione1339934,8%
Termica13.36614.352-6,9%
Geotermica438448-2,2%
Eolica1.8261.19053,4%
Fotovoltaica5.5644.72417,8%
Accumuli stand alone11561816,7%
Totale produzione netta25.72226.970-4,6%

Si nota quindi una frenata della produzione, in calo del 4,6%. Un dato che si accompagna al ribasso della domanda di energia elettrica in Italia, che a luglio si è assestata sui 30 TWh, il dato più alto nell’anno in corso, ma in calo del 3,5% rispetto al 2024.

Nei primi sette mesi del 2025, le rinnovabili hanno generato 77,2 TWh, ovvero 3,4 TWh in meno rispetto a un anno fa. La domanda interna è stata soddisfatta grazie a diverse fonti, come si vede dai dati relativi al periodo gennaio-luglio 2025:

  • fotovoltaico – 15,1%;
  • idroelettrico – 13,7%;
  • eolico – 7,1%;
  • bioenergie – 4,1%;
  • geotermico – 1,7%.

La crescita del fotovoltaico procede quindi spedita anche in un quadro di generale rallentamento. A riprova di ciò, è corretto sottolineare che fotovoltaico ed eolico messi insieme hanno prodotto ben 40,6 TWh, il massimo di sempre nel periodo che va da 2014 al 2025.

Come risparmiare in bolletta luce con le rinnovabili?

Il mercato libero offre numerose alternative per cercare di risparmiare. Confrontando le migliori offerte luce delle aziende partner di Segugio.it si può scoprire che diverse forniture vengono realizzate a partire da energie rinnovabili, tra le quali rientrano fotovoltaico, e idroelettrico e solare. Per un rapido riepilogo delle tariffe più convenienti, poi dare uno sguardo a questo elenco:

Confronta le offerte luce e risparmia

Logo Argos
Argos Argos Luce Flex
€ 47,69  al mese con SEGUGIO.IT
Scopri offerta
Logo Sorgenia
Sorgenia Next Energy Sunlight Luce Dual
€ 48,16  al mese con SEGUGIO.IT
Scopri offerta
Logo Sorgenia
Sorgenia Next Energy Ventiquattro Luce Dual
€ 49,01  al mese con SEGUGIO.IT
Scopri offerta
Simulazione effettuata in data 30/08/2025 con potenza impegnata 3 kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano. Scopri come calcoliamo le offerte e le quote di mercato confrontate.

Leggi le nostre Linee guida Editoriali

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 0 su 5 (basata su 0 voti)

Parole chiave

fotovoltaico

Articoli correlati

Fotovoltaico da record: in Italia supera l'idroelettrico
14 agosto 2025 Fotovoltaico da record: in Italia supera l'idroelettrico

Dopo anni di dominio dell'idroelettrico, l'energia fotovoltaica compie il sorpasso e diventa la prima fonte rinnovabile d'Italia. La crescita prosegue sia su base mensile sia semestrale, guidata anche dallo sviluppo di tecnologie moderne ed efficienti.

Incentivi rinnovabili in Italia: cosa dicono i dati ARERA?
11 agosto 2025 Incentivi rinnovabili in Italia: cosa dicono i dati ARERA?

ARERA certifica l'aumento dei costi degli incentivi per le fonti rinnovabili, arrivati a 8,9 miliardi di euro. L'aumento tra il 2023 e il 2024 è dovuto al minor costo dell'energia e a dinamiche dei meccanismi di incentivazione, destinati a concludersi nei prossimi anni.

Rinnovabili: a giugno cala il contributo e salgono i prezzi
24 luglio 2025 Rinnovabili: a giugno cala il contributo e salgono i prezzi

Il contributo delle energie rinnovabili a giugno 2025 è stato modesto, a causa soprattutto dell'eolico. Ciò ha spinto a un ritorno verso le energie fossili, con conseguenti aumenti dei prezzi. A ciò si aggiunge l'aumento della domanda di energia e l'incremento dei costi del gas.

Rinnovabili in Europa: vicino l'obiettivo del 50% di produzione
01 aprile 2025 Rinnovabili in Europa: vicino l'obiettivo del 50% di produzione

Continua la crescita delle fonti rinnovabili in UE: il contributo diventa sempre più considerevole e l'obiettivo del 50% è oramai a un passo e potrebbe essere raggiunto già nel corso del 2025 come confermano i dati Eurostat del 2024 appena resi pubblici. 

Scopri come funziona il servizio: ordinamento tariffe, calcolo risparmio, i nostri partner.