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Quanto si risparmia con l’ora legale: la nuova emergenza energia

Secondo le rilevazioni di Terna, società che gestisce la rete nazionale di trasmissione dell’energia elettrica, durante i 7 mesi di ora legale da marzo a ottobre il risparmio di energia sarebbe stato di 370 milioni di kWh, pari a 90 milioni di euro, il fabbisogno medio annuo di 140.000 famiglie.

Paola Campanelli
A cura di Paola Campanelli

Esperta di prodotti finanziari, mercati energetici e telefonia

mano di donna che regge una casa
Con l’ora legale un risparmio di 370 milioni di kWh nel 2023

Il 29 ottobre le lancette sono tornate a segnare un’ora in meno sui nostri orologi, decretando la fine ufficiale per quest’anno dell’ora legale e l’entrata nel pieno della stagione autunnale.

Al di là degli effetti poco benefici sull’umore e sul ritmo biologico dei nostri corpi, un’ora in meno di luce al giorno sembra incidere in maniera importante anche sulle nostre bollette.

Lo rileva una ricerca di Terna, la società partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce la rete nazionale di trasmissione dell’energia elettrica, secondo la quale durante i 7 mesi di ora legale dal 26 marzo al 29 ottobre il risparmio di energia sarebbe stato di 370 milioni di kWh, pari a 90 milioni di euro. In sostanza, il dato dei kWh risparmiati corrisponderebbe al fabbisogno medio annuo di circa 140.000 famiglie.

I numeri sono impressionanti se si valuta il risparmio relativo al periodo preso in considerazione dalla Società, dal 2004 al 2023, quasi venti anni in cui in Italia il risparmio è stato di 11,3 miliardi di kWh: tradotti in denaro, sono 2,1 miliardi di euro in meno per le famiglie italiane.

Numeri rilevanti, che portano a riflettere circa la necessità di chiedere l’istituzione di un’ora legale “ufficiale”, che si estenda a tutto l’anno e consenta di apportare un taglio necessario alle bollette.

Risparmia con le tariffe energia luce più convenienti di oggi

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I benefici per l’ambiente

Gli effetti benefici dell’ora legale non sarebbero solo limitati alle nostre tasche e al costo bollette, perché Terna si sofferma anche sul vantaggio che avrebbe la riduzione dei consumi di energia elettrica sull’ambiente: 370 milioni di kWh di energia non consumati sono 180.000 tonnellate di CO2 non emesse.

La petizione per richiedere l’ora legale

La SIMA, Società Italiana di Medicina Ambientale, ha fatto sapere che ha già lanciato una petizione online per mantenere l’ora legale anche in inverno, perché “il passaggio permanente all’ora legale consentirebbe di guadagnare un'ora di luce e calore solare ogni giorno e, considerati gli attuali prezzi del gas, determinerebbe nel nostro Paese risparmi sui consumi di energia stimabili in circa 1 miliardo di euro solo nel primo biennio".

I Paesi che chiedono l’ora legale permanente

A quanto pare l’esigenza di guadagnare luce con l’ora legale e risparmiare in bolletta non è sollevata solo da enti e cittadini, ma è un’esigenza manifestata anche da diversi Paesi europei. Un sondaggio condotto dall’Unione europea nel 2018 ha dimostrato come sarebbero l’84% di 4,6 milioni di cittadini in Europa a volere l’ora legale permanente, con Austria, Germania, Finlandia ed Estonia in testa ai Paesi che chiedono a gran voce di aumentare le ore di luce.

I rincari attesi in bolletta

Il grave conflitto in Medio Oriente e l’inflazione ancora alta minacciano i prezzi di luce e gas e preannunciano una nuova emergenza energetica. Dopo l’incremento del costo della luce del 18,6% per il trimestre corrente, Assoutenti ha stimato ulteriori aumenti fino al 15%, che porterebbero a un incremento per le famiglie di 115 euro annui, portando la spesa media annua a 879 euro.

Si inserisce in questo clima la probabile proroga della fine del regime di tutela, in un momento in cui invece il mercato libero può offrire maggiore libertà di trattativa e prezzi più competitivi del servizio di tutela.

Per questo, da qui in avanti sarà ancora più urgente acquisire consapevolezza, informarsi e attivarsi per trovare la migliore offerta luce tra quelle proposte dagli operatori energetici, la più conveniente per il proprio profilo di consumo e per le personali esigenze, cercandola con l’aiuto di un comparatore che possa offrire una selezione delle migliori soluzioni sul mercato.

Le tariffe luce più convenienti di oggi

SOCIETA' OFFERTA PREZZO ENERGIA COSTO
Illumia Energia Lunga Luce Easy 0,119 €/kWh 31,63 € al mese
Octopus Energy Octopus Fissa 12 Mesi 0,132 €/kWh 31,93 € al mese
Hera Comm Più Controllo Flat Easy Casa Luce 0,143 €/kWh 32,10 € al mese
Lene Leggera Luce 24 0,132 €/kWh 32,52 € al mese
Sorgenia Sorgenia Next Energy Sunlight Luce F1: 0,173; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh 33,73 € al mese
Pulsee Pulsee Luce RELAX Fix 0,150 €/kWh 34,00 € al mese
Plenitude Fixa Time Smart Luce 0,186 €/kWh 34,78 € al mese
Argos Argos Luce Fix Monoraria 0,172 €/kWh 34,78 € al mese
Octopus Energy Octopus Flex Monoraria 0,173 €/kWh 34,78 € al mese
Argos Argos Luce Flex F1: 0,174; F2: 0,188; F3: 0,158 €/kWh 35,06 € al mese
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