Quanti kW si consumano al giorno?
Quanta energia elettrica si consuma in un giorno? E quali strategie adottare per ridurre i consumi di energia elettrica ed evitare inutili sprechi? Prima di tutto è necessario conoscere la potenza dei propri elettrodomestici e, quando si acquistano, verificare la classe energetica di ognuno.
Il costo totale della bolletta per l’energia elettrica è dato da una serie di voci che comprendono sia le spese fisse per la gestione del contatore e la distribuzione dell’energia sia i consumi giornalieri. Questi ultimi vengono calcolati moltiplicando i kW di potenza di un dispositivo per l’intervallo di tempo in cui lo stesso dispositivo è stato impiegato.
La differenza tra kW e kWh
Prima di procedere a spiegare come è possibile rendersi conto di quanti kW si consumano al giorno, è utile conoscere la differenza che intercorre tra le due unità di misura convenzionali: kW e kWh.
Il kW, sigla utilizzata per abbreviare chilowatt, esprime la potenza che un dispositivo, o un impianto elettrico, è in grado di fornire. Con kWh si indica, invece, il consumo vero e proprio di energia elettrica in un determinato intervallo di tempo. Il prezzo di 1 kWh, corrispondente al consumo di 1000 watt in un’ora, è fissato nel mercato tutelato da ARERA (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e nel mercato libero dai singoli fornitori.
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I kW dell’impianto elettrico in bolletta
All’interno della bolletta della luce compare una componente di costo, dipendente direttamente dalla potenza impegnata, in cui viene indicata la potenza massima che la propria utenza sarà in grado di prelevare dalla rete.
Questa voce è inserita nella parte di bolletta che fa riferimento alla "Spesa per il trasporto e per la gestione del contatore", che comprende una quota potenza direttamente proporzionale al numero di kW del proprio impianto elettrico. La quota potenza annua si paga anche in assenza di consumo di energia e viene applicata sulla bolletta in quote mensili.
La potenza impegnata per un’abitazione può andare da 1,5 kW, che possono bastare ad esempio per un monolocale privo di grossi elettrodomestici, fino a 6 kW per case con ampie superfici abitate da famiglie numerose e con elettrodomestici dai consumi elevati come pompe di calore e grandi frigoriferi.
Quanta energia elettrica si consuma al giorno?
I dati sui consumi annui di una famiglia tipo, residente in un’abitazione con potenza impegnata di 3 kW, parlano di 2700 kWh nell’arco di 365 giorni. Ciò si traduce, agli attuali prezzi fissati da ARERA per singolo kWh nel mercato tutelato, a una spesa per la sola quota di energia consumata pari a circa 180 euro. Per conoscere la spesa totale relativa all’energia elettrica in casa, a questa cifra andranno poi aggiunti gli oneri di sistema, la spesa per il trasporto e la gestione del contatore e le relative imposte.
Come è possibile consumare meno kW al giorno?
Per risparmiare sul costo della bolletta energetica impegnando meno kW al giorno è essenziale conoscere innanzitutto la potenza dei propri elettrodomestici. Tale valore è solitamente riportato nelle confezioni d’acquisto e nelle relative targhette e può aiutare attraverso un semplice calcolo a rendersi conto sul numero di kWh consumati. Basterà, infatti, moltiplicare il numero di kW (o watt) di potenza dell’elettrodomestico per le ore di utilizzo dello stesso per conoscere il dato:
- numero di kW x numero di h = numero di kWh
Il modo miglior per risparmiare sul consumo di kW al giorno è dunque quello di scegliere e acquistare elettrodomestici con la miglior classe energetica possibile. È ovvio, inoltre, che un uso attento degli stessi dispositivi, evitando al massimo gli sprechi, può portare a un risparmio concreto in bolletta.
Va poi ricordato che se si è scelto il regime di tariffa a fasce orarie, l’utilizzo degli elettrodomestici nelle ore serali o nei weekend e festivi comporterà un minor esborso economico grazie al minor costo del singolo kWh sul mercato.
Su Segugio.it è sempre disponibile, infine, uno strumento gratuito per mettere a confronto le diverse offerte per la fornitura di energia elettrica da parte dei singoli operatori.
Gli elettrodomestici che consumano di più
Tra gli elettrodomestici che comportano un maggior consumo di kW al giorno si possono trovare il forno elettrico, i condizionatori d’aria, la lavatrice e lo scaldabagno. A più basso consumo giornaliero di kW sono invece i computer portatili, i televisori e i ventilatori.
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