PUN, come trovare l'offerta luce più conveniente
L’indice PUN è il valore di base nel calcolo del prezzo dell’energia elettrica: quando sale, il prezzo della materia prima energia sarà più alto; quando scende, cala anche il costo della luce e ne gioverà la bolletta. A determinare il valore PUN è quindi l’incontro tra domanda e offerta.
Risparmiare sulla bolletta non può prescindere dal confronto dei prezzi delle tariffe. Per chi si trova nel libero mercato dell’energia, la presenza di tanti operatori consente di scegliere il più conveniente per il proprio profilo di utenza e per le abitudini di consumo.
Per capire cosa determina il prezzo dell’energia elettrica, bisogna partire da una componente di prezzo fondamentale: il PUN.
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo a cui viene acquistata l’energia all’ingrosso nella borsa elettrica italiana. Il suo valore è dato da una media dei prezzi delle compravendite tra produttori e fornitori che rivendono l’energia ai clienti finali.
L’indice PUN è il valore di base nel calcolo del prezzo dell’energia elettrica: quando sale, il prezzo della materia prima energia sarà più alto; quando scende, cala anche il costo della luce e ne gioverà la bolletta. A determinare il valore PUN è quindi l’incontro tra domanda e offerta, secondo il principio della contrattazione che regola ogni libero mercato. Il valore del PUN è espresso in €/MWh.
Come conoscere il valore del PUN
Il valore del Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica è indicato sul sito del Gestore Mercati Energetici (GME). Qui è possibile leggere il dato aggiornato in tempo reale con le oscillazioni continue e anche lo storico dei valori, così da fare comparazioni sui prezzi del mercato elettrico. Il 2 febbraio, ad esempio, il valore del PUN è 179,74 €/MWh, dato dalla media aritmetica mensile delle quotazioni orarie dell’indice.
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PUN e tariffe a prezzo indicizzato
L’ultimo anno di rincari energetici ha sensibilizzato gli utenti sulla distinzione tra tariffe a prezzo fisso e tariffe a prezzo indicizzato. Se fino allo scorso anno nel mercato libero la formula del prezzo bloccato è stata l’esca per attirare molti utenti e convincerli a cambiare fornitore energia, dal momento in cui il prezzo ha iniziato la sua risalita, gli operatori energetici hanno dirottato l’offerta quasi esclusivamente sulle tariffe a prezzo variabile.
Parliamo del mercato libero dell’energia, dove il costo delle tariffe è frutto della contrattazione tra venditore e acquirente e dove le compagnie venditrici offrono non solo il servizio di fornitura dell’energia elettrica al prezzo più competitivo, ma anche una serie di servizi aggiuntivi e sconti, oltre che omaggi e promozioni sempre interessanti.
Una tariffa variabile ha il prezzo della componente energia indicizzato, che cambia proprio a seconda dell’andamento PUN. Al contrario, una tariffa a prezzo fisso avrà un costo che resterà invariato per un periodo di tempo stabilito per contratto, generalmente dai 12 ai 24 mesi.
Il prezzo della luce di una tariffa indicizzata è così composto:
- Prezzo luce = Prezzo PUN+ Perdite di rete + Fee
Le perdite di rete sono un onere previsto da ARERA in relazione alle dispersioni di energia durante il trasporto, che per una fornitura in bassa tensione equivale al 10,2% dell'energia consumata. Il Fee è una costante, che può scattare dopo un periodo gratuito.
Quando un’offerta luce è conveniente?
Una volta che si è fatta chiarezza su cosa determina principalmente il prezzo dell’energia in bolletta, per trovare la migliore offerta luce sul mercato servirà mettere a confronto le tariffe sulla base del costo kWh dell’energia elettrica.
Per confrontare le offerte luce bisogna guardare come prima cosa il costo dell'energia al kilowattora espresso in € al Kilowattora (€/kWh), perché le altre componenti che formeranno il prezzo sono uguali per tutti i fornitori: oneri di trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema e imposte.
A seconda dei casi, il costo della componente energia cambierà con tempistiche differenti e in base a meccanismi diversi: nel regime di maggior tutela, per l’intervento dell’Autorità; nel caso delle tariffe del libero mercato, a causa delle dinamiche di concorrenza.
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| SOCIETA' | OFFERTA | PREZZO ENERGIA | COSTO |
|---|---|---|---|
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