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Prezzo fisso o indicizzato: quale tariffa energia elettrica scegliere?

Offerte luce a prezzo fisso o indicizzato del Mercato Libero: in questa mini guida analizziamo cosa sono, come funzionano, quali sono i loro vantaggi e le loro differenze. Oltre a un focus su come sceglierle e una fotografia delle migliori offerte luce per risparmiare a gennaio 2024.

Pubblicato il 26/01/2024
costo luce 2024
Tariffe energia elettrica a prezzo fisso VS indicizzato

La fine Mercato Tutelato luce è all’orizzonte (1° luglio 2024) e le famiglie che ancora beneficiano delle tariffe calmierate dell’energia elettrica stanno iniziando a muovere i primi passi in vista della scelta definitiva di un’offerta luce nel Mercato Libero.

Una “bussola” per orientare il cammino verso la convenienza è quella di conoscere funzionamento e differenze delle due principali tipologie di tariffe proposte dai fornitori energetici della libera concorrenza, ovvero tariffe a prezzo fisso o indicizzato.

In questa mini guida, ecco tutto quello che c’è da sapere sulle tariffe a prezzo fisso o indicizzato: cosa sono, come funzionano, quali sono pro e contro e principali differenze, come sceglierle.

Prezzo fisso contro l’instabilità del mercato

Le offerte luce a prezzo fisso bloccano il costo unitario dell’energia elettrica (il cosiddetto costo kWh) per un determinato periodo di tempo, assicurando così alle famiglie uno “scudo” di protezione contro improvvisi rialzi dei beni energetici all’ingrosso.

Di solito, il costo kWh resta invariato per 12 mesi, ma non mancano offerte in cui il vincolo si allunga a 24 o 36 mesi. Durante questo arco temporale, il fornitore non può aumentare il prezzo dell’energia elettrica fissato alla stipula del contratto.

Il vantaggio di queste tariffe? Nel caso di prezzi in aumento sul mercato all’ingrosso, i clienti che abbiano sottoscritto questa tipologia di offerte possono stare tranquilli: il prezzo dell’elettricità continuerà a rimanere lo stesso.

Le offerte luce a prezzo fisso hanno però un “limite”: qualora il prezzo dell’energia all’ingrosso scenda al di sotto della soglia pattuita nella bolletta bloccata, i consumatori non possono beneficiare del calo dei prezzi. Tradotto: niente risparmio.

Confronta le migliori offerte luce e risparmia:

Simulazione effettuata in data 03/03/2024 con potenza impegnata 3 kW, consumo annuo 2.000 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano.
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Prezzo indicizzato, bollette in linea con il mercato

Le tariffe luce a prezzo indicizzato consentono l’accesso al prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica: il costo kWh, dunque, varia in base all’andamento del PUN (Prezzo Unico Nazionale), che è l’indice di riferimento per la compravendita dell’elettricità sul mercato della Borsa Elettrica Italiana.

Tale indice è aggiornato ogni mese e i fornitori, in base ai movimenti del PUN, calcolano il costo da attribuire all’energia elettrica in bolletta. Più l’indice sale, maggiori saranno (a parità di consumi) le spese in bolletta legate alla componente energia. Viceversa, più il PUN va in contrazione, più le fatture saranno leggere.

È proprio questa la caratteristica principale delle tariffe a prezzo indicizzato: le bollette sono in linea con l’andamento del mercato e questo può essere un punto di forza, ma al contempo anche un fattore di debolezza, soprattutto nel caso in cui si verifichi un periodo di forte instabilità energetica.

La maggior parte delle tariffe indicizzate prevede che al costo del PUN sia aggiunta una piccola maggiorazione (contributo al consumo), che però incide in maniera lieve sul costo kWh finale. Tuttavia, ci sono fornitori che non applicano il contributo al consumo, garantendo un prezzo energia elettrica identico all’ingrosso.

Prezzo fisso o indicizzato: come scegliere a gennaio 2024?

Tariffe energia elettrica a prezzo fisso o indicizzato: quale conviene di più? Per questa domanda non esiste una risposta univoca. Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, molto dipende dalla situazione economica e dall’andamento del mercato energetico in un determinato periodo e dalle proprie preferenze (si è più avvezzi al rischio o si preferisce la tranquillità in bolletta?).

Radiografando la situazione del mercato a gennaio 2024 si può, però, dare un’indicazione di massima. In questo momento di relativa stabilità dei prezzi dei beni energetici all’ingrosso, le tariffe indicizzate sono quelle che permettono di beneficiare del prezzo più basso dell’elettricità (la migliore offerta del momento fa pagare l’energia elettrica 0,1304 €/kWh), mentre il costo kWh più conveniente per le offerte a prezzo bloccato si attesta sui 0,1430 €/kWh.

Sebbene le tariffe a prezzo indicizzato siano le protagoniste indiscusse del mercato, le bollette bloccate stanno prendendo sempre più piede tra i consumatori, in quanto la possibilità di proteggersi dai rincari futuri (soprattutto con lo stop definitivo alla Maggior Tutela luce) compensa la maggiorazione di prezzo rispetto alle soluzioni indicizzate.

Il confronto delle tariffe, via del risparmio

Che si voglia scommettere su tariffe energia elettrica a prezzo indicizzato o si voglia puntare su quelle a prezzo fisso, la comparazione delle offerte luce è la “via maestra” da seguire per trovare la miglior soluzione per illuminare casa a gennaio 2024.

Con il comparatore di Segugio.it questa operazione è gratuita, semplice e intuitiva: basta inserire il proprio consumo annuo di energia per vedersi restituito, in una manciata di secondi, una classifica “personalizzata” delle migliori offerte luce da attivare.

Chi non abbia il polso della quantità di kWh consumati in un anno (questo dato è sempre consultabile in una bolletta recente), può stimarla in pochi click impostando i filtri integrati nel comparatore stesso. Fleggando il numero di componenti del nucleo familiare e la tipologia di elettrodomestici che si utilizzano maggiormente in casa, lo strumento di Segugio.it sarà in grado di elaborare un calcolo di massima del proprio fabbisogno.

Le tariffe luce più convenienti di oggi:

Simulazione effettuata in data 03/03/2024 con potenza impegnata 3 kW, consumo annuo 900 kWh, frequenza di utilizzo sempre, modalità di pagamento RID ed invio bolletta elettronico nel comune di Milano.
SOCIETA'OFFERTAPREZZO ENERGIACOSTO
A2A EnergiaA2A Start Luce0,129 €/kWh22,73 € al mese
Edison EnergiaEdison Dynamic Luce0,118 €/kWh25,61 € al mese
IllumiaLuce Sicura0,105 €/kWh26,86 € al mese
wekiwiEnergia alla Fonte0,103 €/kWh27,70 € al mese
ArgosArgos Luce VariabileF1: 0,110; F2: 0,111; F3: 0,092 €/kWh28,74 € al mese
Acea EnergiaAcea Sicura Luce Monoraria0,131 €/kWh29,23 € al mese
Acea EnergiaAcea Sicura Luce BiorariaF1: 0,137; F2/F3: 0,128 €/kWh29,31 € al mese
Octopus EnergyOctopus Flex Monoraria0,103 €/kWh29,37 € al mese
SorgeniaNext Energy Sunlight Luce Dual0,103 €/kWh29,62 € al mese
Octopus EnergyOctopus FlexF1: 0,111; F2: 0,112; F3: 0,093 €/kWh29,70 € al mese
A cura di: Marco Rigamonti

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Parole chiave

mercato libero energia migliori tariffe luce

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