Prezzo elettricità all'ingrosso in calo: è il momento di scegliere un'offerta indicizzata?
Il prezzo all'ingrosso dell'elettricità è in calo: per i consumatori, quindi, tornano d'attualità le tariffe indicizzate che possono rappresentare un'occasione importante per dare un taglio netto alle bollette dell'energia elettrica nel corso dei prossimi mesi.
Esperto di mercati energetici, internet e telefonia
Tempo di lettura3 minuti
Pubblicato il29/04/2025
Il prezzo all'ingrosso dell'elettricità è in calo
La primavera è un momentochiave per poter risparmiare sulle bollette dell'energia elettrica. Il periodo più caldo dell'anno si avvicina (con un conseguente aumento dei consumi per via del ricorso ai climatizzatori) ed è sempre utile valutare l'opzione giusta per poter ridurre il costo dell'energia e, quindi, risparmiare sulle bollette.
In queste ultime settimane, il mercato all'ingrosso offre un vero e proprio assist ai consumatori. Nel corso del mese di aprile, infatti, il prezzo dell'elettricità all'ingrosso è in netto calo come confermano le attuali quotazioni del PUN (Prezzo Unico Nazionale) che, nonostante l'introduzione dei prezzi zonali, continua a rappresentare un riferimento per determinare il costo dell'energia al dettaglio.
Le offerte indicizzate, infatti, vanno a definire il costo dell'elettricità in base alla media mensile del PUN. Per il mese di aprile si prospetta un netto calo di questo valore e, quindi, scegliendo le tariffe indicizzate c'è la possibilità di ridurre in modo significativo il costo dell'elettricità e, quindi, alleggerire le bollette per i prossimi mesi.
Ricordiamo, in ogni caso, che per trovare le miglioritariffe disponibili in questo momento è sempre possibile affidarsi al comparatore di offerte luce di Segugio.it, accessibile di seguito. Basta inserire una stima del proprio consumo annuo per trovare subito le tariffe più vantaggiose. In alternativa, è possibile affidarsi al servizio di consulenza (gratuito e senza impegno) disponibile al numero 02 5005 3003.
Lo scorso mese di febbraio, il PUN aveva raggiunto un valore medio di circa 0,15 €/kWh, rendendo le tariffe indicizzate decisamente poco convenienti anche per via del rischio di ulteriori rincari nel corso dei mesi successivi.
Il trend di crescita, però, si è fermato. Le quotazioni dell'elettricità all'ingrosso hanno fatto segnare un calo evidente nel corso delle ultime settimane tanto che il valore medio di aprile 2025 (aggiornato al 28 aprile; il dato definitivo del mese arriverà nei prossimi giorni) è pari a poco più di 0,10 €/kWh.
In sostanza, quindi, oggi il PUN viaggia su quotazioni molto più basse, ritornando ai valori della primavera dello scorso anno, prima dell'inizio del trend di crescita sfociato nel valore massimo registrato lo scorso febbraio.
Perché scegliere una tariffa a prezzo indicizzato
Le tariffe a prezzo indicizzato, per quanto riguarda l'energia elettrica, sono direttamente collegate al PUN (oltre a un contributo aggiuntivo richiesto dal fornitore). Di conseguenza, se il PUN cala, le tariffe in questione diventano più vantaggiose.
La riduzione di prezzo registrata nel corso del mese di aprile rappresenta un'occasione per poter minimizzare il costo dell'energia, sfruttando la tendenza al ribasso del mercato all'ingrosso. In vista di un netto aumento dei consumi in estate, può essere una buona scelta, quindi, puntare su un'offerta di questo tipo.
Naturalmente, il prezzo delle offerte indicizzate cambia ogni mese e può aumentare oppure diminuire. Chi sceglie questa tariffa deve, quindi, monitorare l'andamento del mercato e, in caso di aumento dei prezzi all'ingrosso, valutare il passaggio a una tariffa a prezzo fisso.
Come controllare il valore del PUN?
Per monitorare l'andamento del PUN è possibile affidarsi a Segugio.it che mette a disposizione una pagina dedicata all'indice PUN luce, con aggiornamenti costanti del prezzo. In questo modo è possibile tenere sempre sotto controllo l'evoluzione dell'indice del mercato all'ingrosso che regola il costo dell'energia per le tariffe a prezzo indicizzato.
E le offerte a prezzo fisso?
La riduzione del costo all'ingrosso può essere anche l'occasione giusta per puntare su una tariffa a prezzo fisso. I fornitori, infatti, quando il PUN è in calo, possono ridurre il costo dell'energia da proporre con le offerte a prezzo fisso per i nuovi clienti.
Una rapida occhiata al comparatore di Segugio.it, ad esempio, ci consente di valutare subito quali sono le tariffe a prezzo fisso più convenienti in questo momento. Per chi sceglie un'offerta a prezzo fisso, infatti, c'è oggi la possibilità di bloccare il costo dell'energia fino a:
0,123 €/kWh con un'offerta a prezzo fisso per 12 mesi
0,13 €/kWh con un'offerta a prezzo fisso per 24 mesi
Si tratta di costi leggermente più alti rispetto al valore (provvisorio) del PUN di aprile 2025. La possibilità di bloccare il costo dell'energia, però, rappresenta un motivo valido per scegliere un'offerta a prezzo fisso. Ogni utente è libero di scegliere cosa fare.
È evidente, in ogni caso, che si tratta di un buon momento per cambiare fornitore e attivare una nuova offerta luce. Con il costo all'ingrosso in calo, infatti, le tariffe indicizzate sono ora più convenienti. Nello stesso tempo, però, è possibile scegliere tariffe a prezzo fisso molto interessanti e con costi ridotti.
Per individuare la promo giusta basta visitare il comparatore di Segugio.it qui di sotto. L'attivazione di una nuova offerta è sempre gratuita e avviene senza interruzione della fornitura. Tutto quello che serve sono i dati dell'intestatario del contratto e il codicePOD che identifica la fornitura (riportato in bolletta).
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Optare per un contratto luce a prezzo bloccato offre numerosi vantaggi. Prima di tutto, consente di evitare l'oscillazione dei prezzi che caratterizza il mercato dell'energia. Con un prezzo fisso per un periodo determinato, si possono pianificare le pese senza incorrere in sorprese durante i mesi più critici. Inoltre le offerte a prezzo fisso spesso includono servizi aggiuntivi, come assistenza clienti dedicata, consulenze per il risparmio energetico.
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