Poste entra in TIM: le novità per i clienti di PosteMobile
Nelle ultime ore, Poste Italiane ha annunciato l’acquisizione di una quota di Telecom Italia: si tratta di un’operazione finanziaria molto importante che potrebbe avere un effetto anche sui clienti di PosteMobile, principale operatore MVNO del mercato italiano.

Nei giorni scorsi è stata ufficializzata un'importante operazione finanziaria, conclusasi dopo numerosi rumor emersi nelle settimane precedenti. Poste Italiane SpA, infatti, ha concluso l'acquisizione del 9,81% delle azioni ordinarie di Telecom Italia SpA che erano detenute da Cassa Depositi e Prestiti SpA, società controllata dal MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze), che detiene il 35% di Poste. A margine dell'operazione, Poste Italiane ha ceduto la sua partecipazione in Nexi SpA a Cassa Depositi e Prestiti.
Si tratta di un'operazione importante per il mercato finanziario, considerando anche il diretto coinvolgimento del MEF, ma che, inevitabilmente, potrebbe avere un effetto anche sui consumatori. In particolare, potrebbero esserci delle importanti novità per i clienti PosteMobile, da tempo operatore virtuale con il maggior numero di clienti attivi in Italia e, quindi, vero e proprio punto di riferimento del settore della telefonia mobile.
All'orizzonte c'è un possibile cambio di rete di appoggio per i clienti PosteMobile. Nel frattempo, il riassetto societario di TIM potrebbe non finire qui. In vista, infatti, potrebbe esserci una nuova operazione che coinvolgerebbe Iliad e che rappresenterebbe una risposta alla nascita di Fastweb + Vodafone.
I dettagli dell'operazione di acquisizione di Poste Italiane
Prima di entrare nei dettagli delle possibili novità per gli utenti, andiamo a riepilogare cosa è successo. Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha deliberato:
- l’operazione di acquisizione del 9,81% di Telecom Italia;
- l’operazione di cessione dell’intera partecipazione detenuta (3,78%) di Nexi a Cassa Depositi e Prestiti che ora detiene oltre il 18% dell’azienda.
L’acquisizione della quota di TIM verrà finanziata, oltre che dalla cessione delle quote di Nexi, anche dai fondi disponibili nelle casse dell’azienda. Al momento, non sono previste ulteriori operazioni. La situazione è comunque in divenire, in quanto il settore delle telecomunicazioni, dopo l'operazione che ha portato alla nascita di Fastweb + Vodafone, è alla ricerca di un nuovo equilibrio.
Cosa cambia per i clienti PosteMobile?
Il nuovo legame tra Poste Italiane e TIM potrebbe avere un effetto diretto sui clienti PosteMobile, operatore di riferimento del mercato di telefonia mobile in Italia che, secondo gli ultimi dati AGCOM, può contare su un market share del 4% (che sale al 5,5% considerando le sole SIM Human). PosteMobile è oggi il quinto operatore italiano per SIM attive, precedendo Fastweb e CoopVoce nella classifica degli operatori virtuali con il maggior numero di clienti.
Attualmente, PosteMobile, che non ha una rete proprietaria e opera come Full MVNO, utilizza la rete Vodafone, con la possibilità anche di sfruttare il 5G, accessibile ai clienti tramite l’attivazione di un’apposita opzione da 3 euro al mese. In futuro, però, potrebbe esserci un cambio di rete per i clienti PosteMobile che potrebbero passare alla rete TIM. In questo caso, si tratterebbe del quarto cambio di rete per l’operatore virtuale di Poste, lanciato nel 2008 su rete Vodafone, poi passato a WINDTRE e poi ritornato su rete Vodafone.
Quest’ipotesi è stata confermata indirettamente da TIM, nel corso dell’ultima conference call con gli investitori. L’azienda, infatti, ha confermato che dal 2026 terminerà il contratto con Fastweb (a seguito della nascita di Fastweb + Vodafone).
Di conseguenza, TIM è ora alla ricerca di nuovi operatori virtuali a cui concedere l’utilizzo della sua rete mobile. PosteMobile è ora il principale candidato e, considerando l’elevata mole di clienti, rappresenta una risorsa importante per il futuro di TIM. Per maggiori dettagli sulla questione sarà necessario attendere, in ogni caso, i prossimi mesi. Al momento, quindi, i clienti PosteMobile continueranno a utilizzare la rete Vodafone per l’accesso ai servizi di telefonia mobile.
Ulteriori sviluppi sull'ingresso di Poste in TIM
Il mercato delle telecomunicazioni in Italia è un vero e proprio cantiere aperto, con la fusione tra Fastweb e Vodafone che potrebbe aver innescato una serie di operazioni a catena, tra le quali c’è proprio l’ingresso di Poste Italiane in TIM. All’orizzonte, infatti, potrebbero esserci nuovi accordi e, in particolare, potrebbe esserci una nuova maxioperazione per TIM, come anticipato dallo stesso Pietro Labriola, amministratore delegato di TIM.
In occasione della presentazione del Piano Strategico 2025-2027, infatti, Labriola ha sottolineato: “abbiamo sempre detto che gli unici due obiettivi possibili sono Iliad o Poste, lo diciamo dal 2022. Io non ho preferenze specifiche. Ciò che conta è continuare a dare risultati senza essere distratti da qualcosa che succede fuori”. Ulteriori sviluppi, anche in questo caso, potrebbero arrivare a breve. Nel frattempo, TIM continuerà a operare con l'obiettivo di rafforzare la sua posizione sul mercato e un nuovo accordo con PosteMobile potrebbe rientrare in questa direzione ed essere, quindi, annunciato a breve.
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