Offerte luce e gas: meglio a prezzo fisso o indicizzato?
Torna attuale il tema della scelta tra tariffe a prezzo fisso e indicizzato per luce e gas. Uno studio di Segugio.it rivela che nel primo caso il costo dell'energia è più alto del 49%, ma che in caso di nuovo aumento dei prezzi all'ingrosso si possono arrivare a risparmiare quasi 1.000 euro.
Le offerte a prezzo bloccato di luce e gas tornano a fare capolino e ad attrarre i consumatori. A velocizzare il loro ritorno sul mercato è stata la riduzione dei prezzi all’ingrosso dell’energia. Ed ecco allora che in primavera torna di attualità un interrogativo che già prima era ricorrente tra le famiglie italiane: meglio le tariffe a prezzo fisso o indicizzato?
Dal momento che si vociferano nuovi aumenti, anticipati da Arera già nel mese di aprile, un’offerta a prezzo fisso potrebbe essere la soluzione ideale per proteggersi dai rincari. Uno studio di Segugio.it rivela però al contempo che con le offerte a prezzo bloccato si paga un costo dell’energia più alto del 49% rispetto alle indicizzate.
Le offerte a prezzo bloccato tornano ad essere convenienti
Finora sono state soprattutto le offerte luce e gas a prezzo indicizzato, ossia quelle che seguono l’andamento del mercato, ad essere le prescelte dai consumatori. Le tariffe a prezzo bloccato però non sono mai scomparse. Per un periodo sono state semplicemente messe all’angolo perché il prezzo stabilito dai fornitori era molto alto e dunque poco competitivo.
Da maggio, però, si è voltata pagina. Le offerte a prezzo bloccato sono tornate ad essere convenienti in quanto il costo dell’energia risulta al valore minimo rispetto allo scorso anno. L’indagine di Segugio.it svela, infatti, che la migliore offerta dell’energia elettrica a prezzo bloccato di maggio 2023 permette di ottenere il prezzo più basso registrato nel corso dei 12 mesi precedenti: 0,2 €/kWh.
Il discorso non cambia se si volge lo sguardo alla migliore offerta gas a prezzo bloccato del Mercato Libero. A maggio infatti la tariffa più vantaggiosa presenta un costo pari a 0,71 €/Smc. Un valore più basso rispetto a quello registrato nell’ultimo anno. Basti pensare che ad ottobre il prezzo del gas era pari a 2,4 €/Smc.
Sono questi prezzi, sicuramente più competitivi rispetto al passato, ad accelerare il ritorno delle offerte luce e gas a prezzo fisso. Al momento c’è però da sottolineare che è ancora il mercato all’ingrosso a proporre le tariffe più vantaggiose con le offerte indicizzate.
Risparmia in bolletta con le offerte luce e gas di Segugio.it
Perché scegliere le offerte a prezzo bloccato?
Oggi chi sceglie un’offerta a prezzo bloccato paga dunque un costo più alto rispetto alle tariffe indicizzate più convenienti. Lo studio di Segugio rivela infatti che per l’energia elettrica il prezzo è superiore del +49%, mentre per il gas si registra un prezzo più alto del +48%.
Perché allora optare per il prezzo fisso? Queste tariffe restano molto competitive in quanto i consumatori hanno l’opportunità bloccare il costo dell’energia nel lungo periodo, solitamente 24 o 48 mesi. Ci si difende, dunque, dai possibili rialzi del mercato energetico che potrebbero verificarsi in futuro. Inoltre, si attiva questa soluzione quando non si vuole seguire l’andamento del mercato all’ingrosso e cambiare fornitore di tanto in tanto.
La scelta tra queste due opzioni dunque va fatta tenendo conto di una serie di elementi e a seconda di quelle che sono le proprie esigenze e disponibilità finanziarie. Chi vuole risparmiare subito in bolletta e accedere al prezzo più basso nel breve tempo non può che scegliere una tariffa indicizzata.
Oggi un’offerta a prezzo bloccato è più cara, ma sarà più conveniente se le quotazioni del mercato dovessero salire. Meno vantaggiosa, ovviamente, se tali valori dovessero scendere. Attivare oggi una tariffa luce a prezzo bloccato prevede una spesa di 540 euro in 12 mesi contro i 362 euro di una tariffa indicizzata che può arrivare a un massimo di 783 euro. Se invece si attiva una tariffa gas a prezzo bloccato, la spesa annuale sarà pari a 994 euro, mentre per una tariffa indicizzata il costo sarà compreso tra 671 e 1.736 euro.
In caso di aumento delle quotazioni all’ingrosso i consumatori, che hanno scelto un’offerta indicizzata, si ritroveranno a fare i conti con nuovi rincari. Chi invece oggi sceglie una tariffa a prezzo fisso dorme sonni tranquilli: la spesa oggi è più alta, ma cancella ogni pericolo di aumento in bolletta per tutto il 2023. E in caso di rincari si può arrivare a risparmiare fino a 1.000 euro.
Le offerte luce e gas più convenienti oggi su Segugio.it
| SOCIETA' | PREZZO ENERGIA | PREZZO GAS | COSTO |
|---|---|---|---|
| Edison Energia | 0,146 €/kWh | 0,481 €/Smc | 101,38 € al mese |
| Sorgenia | F1: 0,149; F2: 0,160; F3: 0,136 €/kWh | 0,491 €/Smc | 104,15 € al mese |
| Sorgenia | 0,122 €/kWh | 0,480 €/Smc | 104,55 € al mese |
| Argos | 0,135 €/kWh | 0,470 €/Smc | 104,91 € al mese |
| Engie | F1: 0,143; F2: 0,154; F3: 0,130 €/kWh | 0,471 €/Smc | 104,93 € al mese |
| Engie | 0,117 €/kWh | 0,455 €/Smc | 105,21 € al mese |
| Argos | F1: 0,141; F2: 0,153; F3: 0,129 €/kWh | 0,491 €/Smc | 105,23 € al mese |
| Magis Energia | 0,096 €/kWh | 0,433 €/Smc | 105,25 € al mese |
| Acea Energia | 0,099 €/kWh | 0,400 €/Smc | 105,98 € al mese |
| A2A Energia | 0,132 €/kWh | 0,490 €/Smc | 106,92 € al mese |
Articoli correlati
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN), unico per tutto il territorio italiano, sembra destinato alla pensione. ARERA ha confermato l'intenzione di procedere con i prezzi zonali, che differenziano il costo all'ingrosso dell'energia in base all'area di produzione.
La concorrenza nel settore ha portato a un abbassamento delle tariffe luce e a un'offerta di servizi addizionali, come l'assistenza dedicata e la possibilità di scegliere piani energetici che favoriscono l'uso di fonti rinnovabili. Con l'innalzamento dei prezzi dell'energia a livello globale, è diventato più che mai essenziale per i consumatori informarsi e confrontare le diverse opzioni sul mercato.
Le offerte luce a prezzo bloccato garantiscono ai clienti una tariffa fissa per un determinato periodo, generalmente da uno a quattro anni. Il prezzo della luce rimarrà invariato per tutta la durata del contratto. Questo tipo di offerta è particolarmente apprezzata da chi desidera pianificare il proprio budget senza sorprese.
A due anni dal completamento della liberalizzazione del mercato, la maggior parte dei consumatori, sia domestici che non, si approvvigiona nel mercato libero, caratterizzato da una crescente concorrenza e innovazione. ARERA punta a garantire che i clienti di piccole dimensioni possano partecipare attivamente a questo mercato, rafforzando al contempo le loro tutele.