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Modem libero anche per la fibra ottica: l'AGCOM avvia una consultazione

L'iniziativa dell'AGCOM mira a rivalutare le attuali restrizioni alla libertà di scelta delle apparecchiature terminali per FTTH e FWA, tenendo conto dell'evoluzione tecnologica e del mercato. La consultazione pubblica nasce infatti per raccogliere osservazioni sul posizionamento del NTP per le diverse tecnologie.

Tiziana Casciaro
A cura di Tiziana Casciaro

Esperta di prodotti finanziari, mercati energetici e telefonia

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Modem libero: le novità sulla consultazione dell'AGCOM

Modem libero per tutti, anche per il terminale di rete (ONT) delle connessioni in fibra ottica. Questo l’oggetto della consultazione pubblica, della durata di 45 giorni, avviata dall’AGCOM, che punta a eliminare le restrizioni per imprese e famiglie nella scelta delle apparecchiature terminali.

Oggi infatti i consumatori che optano per una connessione in fibra ottica hanno l’opportunità di scegliere il modem ma non l’ONT (Optical Network Terminal), che viene fornito ancora dall’operatore, in seguito a una deroga del 2019 concessa dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Una questione, dunque, particolarmente importante per le reti in fibra ottica. Se, infatti, si installa in casa una connessione con tecnologia FTTH, uno degli apparati necessari è l’Optical Network Terminal (ONT), che trasforma il segnale ottico in segnale elettrico e consente di collegare il proprio modem alla rete ottica.

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Cosa si intende per ONT?

Una ONT è un apparecchio che va alimentato elettricamente, su cui si attesta il cavo in fibra ottica dell’operatore di accesso. Di ONT ne esistono due tipologie:

  • una integrata nel router del cliente;
  • un'altra esterna e con alimentazione dedicata.

Questo apparecchio è collegato a una borchia ottica, che viene fissata a muro nel punto in cui arriva il cavo in fibra ottica dall’esterno. Se l’ONT è integrato nel router, il cavo in fibra che esce dalla borchia arriva direttamente all’interno dello stesso. In genere, è proprio l’ONT integrato nel modem la soluzione più diffusa.

Al via la consultazione pubblica dell'AGCOM sulla definizione del NTP

L’AGCOM punta così a stabilire il punto di separazione tra la rete dell’operatore e quella privata dell’utente, definito come NTP (Network Termination Point), per i vari tipi di connessione in fibra.

L’intento è far sì che il consumatore possa scegliere il dispositivo e che quest’ultimo non venga obbligatoriamente fornito dall’operatore quando si installa la rete fissa a casa.

Da qui l’avvio del procedimento e della consultazione finalizzata alla definizione del punto terminale di rete (NTP - Network Termination Point) per i servizi di accesso alla rete Internet da postazione fissa. La definizione del NTP – così come si legge nella delibera 31/25/CONS a cura dell’AGCOM - ha infatti importanti riflessi sugli utenti finali, operatori retail e vendors.

Se il NTP è fissato prima della ONT, ne consegue che quest'ultima può essere liberamente scelta dall’utente finale conformemente al regolamento europeo sul modem libero e tenuto conto delle Linee guida BEREC.

Essendo la ONT un elemento alimentato elettricamente e connesso all'interfaccia con la rete pubblica, la borchia ottica, per trasmettere, trattare o ricevere informazioni, dovrebbe essere soggetta a libera scelta. Tuttavia, è stata approvata nel 2019 una restrizione alla libera scelta della ONT per motivi tecnici e nelle more della evoluzione tecnologica.

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Le richieste di revisione alla normativa AGCOM del 2019

Su tale restrizione alla libertà di scelta sono giunte, negli ultimi anni, numerose istanze di revisione. Essendo passati quasi 6 anni dalla comunicazione del 2 luglio 2019 e considerate le novità introdotte dall’adozione delle Linee Guida del BEREC sull’implementazione del Regolamento Open Internet, pubblicate nell’ultima versione il 14 giugno 2022, l’AGCOM ritiene opportuno avviare un procedimento di riesame al fine di verificare se l’evoluzione tecnologica, normativa e di mercato consenta di rivedere la posizione AGCOM del 2019.

La questione relativa alla libertà di scelta dell’apparato ONT è, in ogni caso – si legge nel documento - da inquadrare nell’ambito di una regolamentazione di più ampio respiro, inerente alla definizione del punto terminale di rete (NTP, Network Termination Point) per i servizi di connessione ad Internet da rete fissa.

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