Mercato Libero luce e gas, ecco cosa sapere per risparmiare
Tra gli italiani c’è ancora una conoscenza incompleta del Mercato Libero, soprattutto al Sud e nelle Isole. Lo rivela ARERA. Dal cambio del contatore allo stop nella fornitura di energia e metano: i falsi miti da sfatare sul passaggio alla libera concorrenza. Oltre alle migliori offerte luce e gas.

C’è ancora una fetta rilevante di italiani che ha una “parziale o incompleta conoscenza” del Mercato Libero. È la conclusione a cui è giunta ARERA, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, passando ai raggi X i risultati di un’indagine demoscopica condotta tra ottobre e dicembre 2023.
Tale studio è sintetizzato nell’ultimo “Monitoraggio sull’evoluzione dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas” inviato da ARERA al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a febbraio 2024.
Le evidenze del sondaggio acquistano maggior rilevanza anche e soprattutto se si considera che la fine Maggior Tutela gas per i clienti domestici “non vulnerabili” è già scattata (a gennaio 2024), mentre lo stop al Mercato Tutelato luce è all’orizzonte (1° luglio 2024).
Mercato Libero: cosa pensano gli italiani (sbagliando)
Quali sono le dinamiche di funzionamento del passaggio al Mercato Libero che i clienti domestici e non domestici faticano ancora a masticare?
Anzitutto, il 18,5% dei clienti domestici intervistati (+0,8% rispetto all’indagine di luglio 2022) e il 23,3% dei clienti non domestici (-3,9%) non sa che è possibile scegliere liberamente il fornitore di energia elettrica e di gas naturale.
Inoltre, c’è chi ancora pensa che cambiare compagnia energetica comporti la sostituzione del contatore. Una consapevolezza errata che, stando ai dati citati da ARERA, appartiene:
- al 13,1% dei clienti domestici intervistati (in diminuzione del 4,9% rispetto al precedente sondaggio);
- al 31,4% dei clienti non domestici intervistati (in crescita del +18,5% rispetto a luglio 2022).
E ancora: c’è una fetta di italiani (seppur in calo) che teme (erroneamente) che, al momento del cambio fornitore, possano verificarsi delle interruzioni nella fornitura di energia elettrica o metano. Il timore è stato espresso dal:
- 22,7% dei clienti domestici intervistati (-5,8%);
- 19,7% per gli utenti non domestici intervistati (-6,6%).
Mercato Libero: meno conosciuto al Sud e nelle Isole
Stando al documento di ARERA, la non corretta conoscenza del Mercato Libero è disomogenea sul territorio nazionale. È maggiore al Sud e nelle Isole per i clienti domestici e anche al Centro se si considerano le risposte degli italiani titolari di utenze non domestiche.
“Perfino tra gli intervistati che hanno già cambiato fornitore in passato, avendo pertanto esperienza diretta delle procedure di cambi fornitore, vi è una quota rilevante di intervistati che non sanno che non è necessario sostituire il misuratore né che l’avvicendarsi dei fornitori non può generare interruzioni fisiche delle forniture”, si legge nel documento di ARERA.
Confronta le offerte luce e gas del mercato libero:



Mercato Libero: le informazioni corrette da conoscere
Di seguito, una mini-guida a cura degli esperti di Segugio.it con tutto ciò che è essenziale sapere sul passaggio al Mercato Libero.
Innanzitutto, è possibile passare al Mercato Libero in qualsiasi momento, così come la “migrazione” è un’operazione che:
- è gratuita;
- non comporta l’interruzione nell’erogazione della fornitura;
- non richiede alcun intervento tecnico sul contatore o la sua sostituzione.
È possibile attivare direttamente online le offerte luce e le offerte gas, tenendo però a portata di mano i seguenti documenti:
- i dati dell’intestatario della fornitura (nome, cognome e codice fiscale);
- i dati della fornitura (il POD per l’energia elettrica e il PDR per il gas);
- i recapiti (telefonici o mail);
- il codice IBAN del proprio conto corrente per chi scelga la domiciliazione bancaria.
Prima di attivare un’offerta luce o gas del Mercato Libero, è sempre raccomandabile procedere con un confronto online delle tariffe. Questo passaggio può essere effettuato in pochi click utilizzando il comparatore di Segugio.it per offerte luce e gas.
Questo strumento consente, infatti, di confrontare le tariffe luce e gas proposte dai gestori energetici partner a marzo 2024 e trovare l’offerta più economica a partire dal proprio fabbisogno energetico.
Le migliori offerte luce e gas dei partner di Segugio.it:
SOCIETA' | PREZZO ENERGIA | PREZZO GAS | COSTO |
---|---|---|---|
Argos | F1: 0,123; F2: 0,133; F3: 0,113 €/kWh | 0,392 €/Smc | 93,88 € al mese |
Sorgenia | F1: 0,121; F2: 0,131; F3: 0,110 €/kWh | 0,437 €/Smc | 95,71 € al mese |
Pulsee | F1: 0,131; F2: 0,141; F3: 0,120 €/kWh | 0,388 €/Smc | 97,72 € al mese |
NeN | 0,124 €/kWh | 0,440 €/Smc | 101,08 € al mese |
wekiwi | 0,124 €/kWh | 0,450 €/Smc | 102,49 € al mese |
Octopus Energy | 0,109 €/kWh | 0,429 €/Smc | 102,65 € al mese |
Sorgenia | 0,110 €/kWh | 0,460 €/Smc | 102,73 € al mese |
Argos | 0,119 €/kWh | 0,390 €/Smc | 103,51 € al mese |
AGSM AIM Energia | F1: 0,128; F2/F3: 0,125 €/kWh | 0,387 €/Smc | 103,81 € al mese |
Engie | 0,123 €/kWh | 0,456 €/Smc | 104,15 € al mese |
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